La classifica dei libri più venduti – 26 Novembre 2018

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Buona settimana a tutti!

“Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi”
(Pietro Citati)

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana è ricca di nuove entrate. Scopriamola:

1.
Resta in prima posizione il nuovo thriller La misura dell’uomo di Marco Malvaldi.
Nella primavera del 1482, Leonardo da Vinci arriva a Milano per dedicarsi alle infinite attività di cui il suo genio è capace: progetti di irrigazione per le campagne, stupefacenti scenografie animate per le feste di corte, opere di pittura come il ritratto della Dama con l’ermellino, donna affascinante e inquieta di cui diviene intimo amico. Ma soprattutto, Leonardo ha ricevuto da Ludovico il Moro l’incarico di creare un monumento equestre per il padre Francesco Sforza, e ha accolto la sfida decidendo di superare tutti: progetta un cavallo rampante in bronzo che sarà alto più di 7 metri. Ma una notte, mentre a lume di candela lavora a questo grandioso progetto, qualcuno bussa alla sua porta. Il duca ha bisogno del suo aiuto per una vicenda delicatissima: un giovane del suo entourage è stato trovato morto in circostanze misteriose, e tra la gente si sta diffondendo la voce che la sua morte sia una punizione divina. Leonardo non vuole grane, cerca di sottrarsi. Ma basta un cenno perché capisca che il duca sa bene dove spende molte delle sue notti: nei cunicoli sotto l’ospedale, o nei pressi del cimitero, sezionando i cadaveri per studiarne l’anatomia secondo una pratica non certo legale… Inizia così un’indagine serrata, sulla quale Leonardo prende appunti sul più segreto dei suoi taccuini, quello che nemmeno al fidato allievo Salaì è permesso di vedere e che tiene sotto le vesti, vicino al cuore. Quello di cui tutti, da centinaia di anni, desiderano conoscere il contenuto.

2.
Sale in seconda posizione la nuova avventura per ragazzi Diario di una schiappa. Una vacanza da panico di Jeff Kinney.
È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare!

3.
Entra in terza posizione il nuovo thrille Donne che non perdonano di Camilla Läckberg.
Ingrid è un’ex giornalista che ha rinunciato alla carriera per il marito e ora scopre che lui la tradisce. Viktoria è scappata dalla Russia, dove rischiava la vita, ma in Svezia ha trovato l’inferno. Birgitta non va neanche dal medico per non mostrare i lividi che le lascia il marito. Non si conoscono, eppure possono salvarsi a vicenda. L’importante è prendere una decisione: smettere di essere vittime e diventare delle mantidi.

4.
Scende in quarta posizione Fate il vostro gioco, scritto da Antonio Manzini.
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi? Fate il vostro gioco è un romanzo duro, inquietante, un noir ad altissima tensione.

5.
Entra in classifica Becoming. La mia storia Michelle Obama, l’autobiografia della First Lady degli Stati Uniti.
Con un inserto fotografico. Grazie a una vita ricca di traguardi perseguiti e conseguiti con determinazione, Michelle Obama è considerata una delle donne più forti e iconiche dei nostri giorni. Da First Lady degli Stati Uniti d’America – la prima afroamericana a ricoprire questo ruolo – ha contribuito a creare la Casa Bianca più accogliente e inclusiva della storia, diventando una energica sostenitrice della causa delle donne e delle ragazze negli Stati Uniti e nel resto del mondo, modificando radicalmente il modo in cui le famiglie possono vivere una vita più sana e attiva, e restando al fianco del marito mentre guidava l’America attraverso alcuni dei suoi momenti più difficili. Nel suo memoir, un’opera di profonda riflessione e di grande forza narrativa, Michelle Obama inviterà i lettori nel suo mondo, raccontando le esperienze che l’hanno formata, dalla sua infanzia nel quartiere di South Side a Chicago agli anni di lavoro in equilibrio tra gli impegni professionali e quelli di madre, fino al periodo trascorso nella casa più famosa del mondo. Con estrema franchezza e verve, descriverà i trionfi e le delusioni, sia pubblici sia privati, raccontando per intero la sua storia così come l’ha vissuta, attraverso le sue parole e dal suo punto di vista. Caldo, saggio e rivelatore, Becoming sarà l’inedito ritratto intimo di una donna che ha costantemente sfidato le aspettative, e la cui storia ci ispira a fare altrettanto.

6.
Nuova entrata in sesta posizione Quando inizia la nostra storia di Federico Rampini, racconte le grandi svolte del passato che hanno disegnato il mondo in cui viviamo.
La storia è maestra di vita: è urgente riscoprirla come guida. Che cosa lega l’invenzione della stampa moderna (Gutenberg) nel 1450, la Riforma protestante di Lutero e quel primo esperimento di globalizzazione che furono le grandi esplorazioni navali? È possibile paragonare Facebook o Instagram alle altre rivoluzioni della comunicazione? Che distanza c’è tra quella età del caos che chiamiamo Rinascimento, i suoi Savonarola, e i populismi di oggi? E perché la riscoperta dello Stato-nazione ci sembra un regresso, mentre con la Pace di Vestfalia fu un approdo di stabilità?. L’avventura a ritroso nel tempo finisce per diventare una sorta di specchio magico. Così acquistano nuovi contorni e significati, e la giusta profondità, le cose da lui viste da testimone in prima fila: luoghi e personaggi, vertici internazionali e scontri tra leader che tentano di imprimere alla storia il loro segno.

7.
L’amica genialeIn settima posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, forse anche grazie alla fiction che il martedì 27 novembre andrà in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

8.
Stabile in ottava posizione Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya di Paolo Cognetti.
Che cos’è l’andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Questo libro è un taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. Perché l’Himalaya non è una terra in cui addentrarsi alla leggera: è una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. Per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. Se è vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. Le notti infinite in tenda con Nicola, l’assoluta magnificenza della montagna contemplata con Remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l’alterità dei luoghi e delle persone incontrate. Questo è il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.

9.
Un’altra nuova entratta in nona posizione, Nel muro di Mauro Corona, che torna a raccontare i boschi, gli animali e gli uomini della sua terra.
Nel fitto di un bosco di uno dei monti dell’Italia settentrionale un uomo ritrova una baita appartenuta ai suoi antenati. Decide di ristrutturarla, per andarci a vivere e sfuggire così alla crudeltà del mondo che lo circonda. Ma, mentre lavora, un colpo di piccone bene assestato cambia per sempre la sua vita. Dietro la calce, in un’intercapedine del muro, trova i corpi mummificati di tre donne. E si accorge che sulla loro carne sono stati incisi dei segni, quasi lettere dell’alfabeto di una lingua misteriosa e sconosciuta. Qual è la storia delle tre donne? Chi le ha nascoste lì? Qual è il terribile messaggio che quelle lettere vogliono comunicare? Ed è possibile che la cerva dagli occhi buoni che sbuca ogni sera dal bosco voglia davvero proteggere l’uomo e rivelargli qualcosa? Mentre le tre mummie cominciano a infestare i suoi pensieri e i suoi sogni, trasformandoli in incubi e allucinazioni, l’uomo si mette alla ricerca della verità, una ricerca che può portarlo alla perdizione definitiva o alla salvezza. O forse a entrambe. Mauro Corona, dopo anni in cui si era dedicato a forme più brevi, torna al romanzo vero e proprio. E lo fa con un libro che racconta la maestosità della natura e la cattiveria degli uomini, denso di immagini – per esempio quella del pivason, l’uccello-vampiro, e del suo spaventoso verso, presagio di morte – e di momenti di lirismo, come la scena in cui il protagonista scende in una foiba e dentro una pozza d’acqua scopre un piccolo essere di cui si sente improvvisamente e inaspettatamente fratello.

10.
Ancora una nuova entrata in decima posizione, L’aggiustacuori di Francesco Sole.
C’è un ragazzo speciale che di giorno aggiusta telefonini e la sera scrive poesie mentre parla con le stelle. Per ascoltarle meglio ha montato un’altalena sul tetto di casa sua. Loro lo chiamano “Piccolo Poeta” e ormai questo è diventato il suo nome. Il Piccolo Poeta ha un segreto: nel suo negozio lui non aggiusta solo i cellulari. Ad alcuni clienti, quelli più tristi e ammaccati, aggiusta anche la vita. Per compiere questa magia gli bastano cento poesie: non una di più, non una di meno. Una al giorno per cento giorni. Le invia sul cellulare di chi ne ha bisogno per aiutarlo a riflettere, per riordinare le sue priorità o riconquistare la fiducia smarrita; per fargli ritrovare l’amore, che sia per qualcuno, per se stesso o per la vita. Il Piccolo Poeta si accorge subito quando un cliente ha bisogno di essere salvato, dopotutto sono centinaia di anni che dal suo palazzo scrive poesie e aggiusta cuori. Lo capisce sbirciando dentro i loro cellulari, che come scrigni custodiscono pensieri, desideri, insomma le emozioni più intime e nascoste. Sceglie tutte persone che hanno bisogno di qualcosa ma non sanno precisamente cosa, persone che possono fare delle sue poesie l’uso migliore. Usarle per vivere, amare, curarsi, innamorarsi, chiedere scusa. Eppure, anche lui ha bisogno di essere salvato. L’ha capito grazie a tre storie, tre vite che ha aggiustato e che, alla fine, incredibilmente, hanno aggiustato lui. Ha capito che deve partire per ritrovare la sua Anna, senza la quale non può più vivere. Prima di iniziare il suo viaggio, però, ci lascia queste cento poesie, che sono come una mappa, o delle istruzioni per ricostruirsi. Affinché anche noi possiamo usarle per aggiustarci, per capirci, per uscire dal bozzolo e diventare farfalle. E diventare la migliore versione di noi stessi.

I NatiOggi letterari della settimana:

Simonetta Agnello Hornby (27 novembre 1945), avvocatessa e scrittrice italiana naturalizzata britannica.
Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (28 novembre 1907 – 26 settembre 1990), scrittore, giornalista, saggista, reporter di viaggio e drammaturgo italiano.
Clive Staples Lewis, in breve C.S. Lewis (29 November 1898 – 22 November 1963), scrittore e filologo britannico. Autore del ciclo di letteratura fantastica Le cronache di Narnia.
Carlo Levi (29 novembre 1902 – Roma, 4 gennaio 1975), scrittore e pittore italiano, tra i più significativi narratori del Novecento.
Louisa May Alcott (29 novembre 1832 – 6 marzo 1888), scrittrice statunitense, famosa per i libri per ragazzi “Piccole donne”.
Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (30 novembre 1835 – 21 aprile 1910), scrittore, umorista, aforista e docente statunitense.
Jonathan Swift (30 novembre 1667 – 19 ottobre 1745), scrittore e poeta irlandese, autore di “I viaggi di Gulliver”.
Ippolito Nievo (30 novembre 1831 – 4 marzo 1861), scrittore e patriota italiano. La sua opera più famosa è il romanzo Confessioni di un italiano.
Lucy Maud Montgomery (30 novembre 1874 – 24 aprile 1942), scrittrice canadese, autrice di numerosi libri per l’infanzia, il più famoso “Anna dai capelli rossi”.
Israel Joshua Singer (30 novembre 1893 – 10 febbraio 1944), scrittore polacco. Autore del “La famiglia Karnowski”.
Sergio Bambarén (1 dicembre 1960), scrittore australiano, nato in Perù, esperto surfista, sensibile alle battaglie ecologiste per la salvaguardia dei mari.
Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni (1 dicembre 1944), scrittore francese. Noto soprattutto per la serie di romanzi che hanno per protagonisti Benjamin Malaussène, la sua squinternata famiglia.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 12 al 18 novembre 2018)


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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