La classifica dei libri più venduti – 06 Giugno 2016

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classificalibrigiugnolillaTornano i libri sulla metro, martedì 7 giugno alla stazione Piramide, dalle 8.30 alle 16, torna il bookcrossing Atac, il tradizionale scambio di libri in metro promosso da Atac ormai arrivato alla nona edizione, all’evento partecipa il comico Riccardo Rossi. La novità di questa edizione è il progetto “Storybus”, n concorso letterario promosso nelle scuole superiori di Roma e Lazio.

La classifica dei libri di questa settimana ci regala una nuova scalata al vertice e tante novità, scopriamole:

1.
L'altro capo del filoIn prima posizione troviamo la prima novità della settimana, L’altro capo del filo di Andrea Camilleri, che non sbaglia un colpo.
A Vigàta si susseguono gli arrivi di migranti e tutto il paese è coinvolto nel dare aiuto; in primo luogo la capitaneria e la polizia, ma anche tanti volontari. In questo frangente Livia strappa a Salvo una doppia promessa; di partecipare alla festa per i 25 anni di matrimonio di una coppia amica e di farsi per l’occasione un vestito nuovo. Così nella più rinomata sartoria di Vigàta il commissario conosce Elena, sarta entusiasta del proprio mestiere arrivata in paese da qualche anno; tra i due è subito simpatia. Ma non c’è il tempo per conoscere meglio la donna, ogni notte c’è uno sbarco, il commissario e i suoi uomini non si risparmiano, ci sono gli scafisti da individuare, sospettati anche dello stupro di una bambina. Poi una notte mentre Montalbano è al porto per il consumarsi di una ennesima tragedia del mare, un’altra tragedia lo trascina via dal molo: nella sartoria è stata ritrovata Elena trucidata a colpi di forbici. L’indagine parte dalla vita della vittima, gli amici, i possibili nemici, eventuali amanti, i lavoranti. Ma via via che si addentra nell’indagine nessuna ipotesi convince Montalbano; tra uno sbarco e l’altro trascorre ore in sartoria, in compagnia del gatto Rinaldo, orfano della padrona, alla ricerca di un indizio, di un filo dal quale partire. Tra cotoni del libano, pezze morbide, rotoli di tessuti cerca di annodare i fili della vita della donna per giungere alla verità. E le trame delle stoffe ne nascondono altre che sembrano giungere dal passato di Elena e da luoghi lontani. Ne L’altro capo del filo attorno al dramma dei migranti che Camilleri racconta scuotendo le nostre coscienze, si muovono i personaggi che conosciamo da sempre; tutt’intorno altre figure straordinarie, il medico Osman e la solerte Meriam, anche loro migrati un giorno dalle coste dell’Africa, il vecchio sarto Nicola, il picciotto Lillo, tutto un mondo che Camilleri disegna con quella carica di umanità che è fra le cose che più si apprezza nelle sue storie.

2.
SuccedeIn seconda posizione un’altra novità Succede di Sofia Viscardi.
“Mi chiamo Sofia e sono un’adolescente come tante. Amo raccontare tutto a modo mio, parlare di interessi comuni, di quello che mi piace, delle mie esperienze e della mia vita. Ho 17 anni, sono milanese, amo la pizza, il gelato, sono in fissa con le caramelle alla mela e ho due canali YouTube. Ogni lunedì carico un video nuovo dove racconto la mia folle vita di adolescente.” La maggior parte dei video che Sofia Viscardi pubblica sulla sua pagina raccontano con ironia situazioni comuni a molti suoi coetanei e racconti di vita quotidiana. Oltre che su YouTube, risponde ai fan sui suoi profili social, in particolare su Ask.fm, un sito frequentato dagli adolescenti in cui ci si scambia domande e risposte su qualsiasi argomento. Recentemente ha fatto una lunga intervista a Saviano, che ha scelto lei per parlare al mondo social dei ragazzi. II libro sarà un romanzo, un racconto in prima persona dei sentimenti e delle passioni, degli innamoramenti e delle delusioni, dei rituali dell’acchiappo e dell’abbandono di un’adolescente nell’era dei social media sullo sfondo di una Milano viva e scintillante.

3.
Caffè amaroScende in terza posizione Caffè amaro, scritto da Simonetta Agnello Hornby.
Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala – che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote – e, in maniera meno evidente, all’amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d’azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell’esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l’eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l’apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l’ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d’amore che copre più di vent’anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.

4.
Il cacciatore celesteIn quarta posizione ancora novità Il cacciatore celeste di Roberto Calasso.
Ci fu un’epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Infine un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo si contrappose a tutti gli altri animali e, imitando i predatori, si addestrò a cacciarne alcuni. Si aprì così una storia rapinosa, che lasciò tracce e cicatrici nei riti e nei miti, oltre che nei comportamenti, intrecciata a qualcosa che nella Grecia antica fu chiamato «il divino». Questo libro racconta una serie di vicende che hanno origine in quell’epoca e si diramano in molteplici direzioni, fra il Paleolitico e la macchina di Turing. E convergono tutte in uno stesso luogo: la mente.

5.
La battaglia navaleIn discesa al quinto posto il giallo La battaglia navale di Marco Malvaldi, che ci porta di nuovo nelle avventure divertenti e noir del Bar Lume. Fa molto caldo e nell’immaginaria Pineta della Toscana tutti si riversano sulle spiaggie colme di gente, di rumore, di bambini, di amori. Ogni cosa però improvvisamente si ferma quando sul bagnoasciuga viene ritrovato il cadavere di una ragazza. Il corpo è distrutto dalle onde del mare: evidentemente è rimasto in acqua per diversi giorni. Nessuno è in grado di riconoscerlo, fino a quando a farsi avanti è Marino, un mafioso locale, che riconosce nella giovane morta proprio Olga, la badante di sua madre. Ma perché è stata uccisa? E’ arrivata alla Pineta da poco e non sembrava conoscere nessuno. I vecchietti del Bar Lume però saranno, anche in questo caso, pronti a collaborare alle indagini, a condurre un’inchiesta parallela e decisamente all’oscuro dalle fonti ufficiali. Riusciranno a compiere il loro abile lavoro poliziesco anche senza il consueto ritrovo al loro storico bar? Il Bar Lume è infatti chiuso per restauro e allora questo club di arguti e simpatici vecchietti dovrà ritrovarsi, proprio come tutti i loro coetanei, in un parco pubblico. Proprio lì scopriranno che tante cose si vengono a sapere e che le voci passano di panchina in panchina, soprattutto quelle su una badante.

6.
Scusate il disordinePrecipita al sesto posto Scusate il disordine, scritto da Luciano Ligabue.
Tasso è un uomo con un piolo conficcato in testa, un po’ lento (direbbe sua madre), ma molto sensibile alle attenzioni della signora Pilar. Anchise è disposto a pagare di tasca propria per poter continuare a suonare ogni sabato con la sua band, e scambiare quello sguardo di profondissima intesa con Diana, la bassista, prima che lei torni dal marito. E poi c’è una Polaroid che a un certo punto comincia a catturare non solo le immagini ma anche i pensieri, e una sala d’attesa in cui perdere la cognizione del tempo mentre aspetti invano che l’Assegnatore chiami il tuo numero. Insomma, questi racconti – cosi diversi fra loro e cosi inseparabili, quasi una classe scolastica eterogenea ma affiatata – sono un tripudio di fantasia e vividezza. E soprattutto irrompono sulla scena due elementi nuovissimi nella scrittura di Ligabue: la cornice surreale e la musica. La musica in tutte le sue declinazioni. La musica che, come il sesso e l’amore, sfugge fortunatamente a ogni tentativo di imbrigliarla. Perché solo nell’ abbandono, nell’ accettazione del mistero, nello stupore che ci afferra ogni volta come fosse la prima, possiamo sperimentare la loro – e la nostra – quotidiana spettacolare magia.

7.
Mio fratello rincorre i dinosauriScende al settimo posto Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol.
Mi chiamo Giacomo Mazzariol, ho diciotto anni. Vivo in una cittadina del Veneto con i miei genitori, le mie sorelle Chiara e Alice e mio fratello Giovanni. Io sono il secondogenito, Giovanni è il più piccolo; ci togliamo sei anni. Ci sono alcune cose che dovete sapere, di Giovanni. Lui è uno che, se va a prendere il gelato e gli chiedono: “Cono o coppetta?”, risponde: “Cono!”, e se io gli faccio notare che poi il cono non lo mangia dice: “Be’, neanche la coppetta la mangio!” Giovanni è uno che paga, prende il resto e lo butta via con lo scontrino. È uno che ruba il cappello a un barbone e scappa. Che ama i dinosauri e il rosso. Che va al cinema con una compagna di classe, torna a casa e annuncia che si è sposato. Che balla in mezzo alla piazza, da solo, al suono della musica di un artista di strada, e uno dopo l’altro i passanti cominciano a imitarlo: Giovanni è uno che fa ballare le piazze. Per lui il tempo è sempre venti minuti, mai più di venti minuti: se uno va in vacanza per un mese, è stato via venti minuti. Ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle, e se è inverno e non ne trova, porta loro foglie secche. Giovanni sa essere estenuante, logorante. Giovanni ha dodici anni e un sorriso più grande dei suoi occhiali. È molto meno bravo di me in matematica, però è più simpatico. Giovanni ha un cromosoma in più.

8.
Il calcio in gialloVa giù in ottava posizione Il calcio in giallo, una raccolta di racconti gialli scritti daEsmahan Aykol, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami, Gaetano Savatteri.
Lo chiamano il gioco più bello del mondo: una miscela esplosiva di emozione, spettacolo, entusiasmo, orgoglio; capace di precipitarti dall’esaltazione più sfrenata all’inferno della delusione. E ora che sta per arrivare l’appuntamento con gli Europei i tifosi si preparano. Dal 10 giugno 2016 e per un mese 24 squadre di calcio si contenderanno il titolo. Cosa non succederà in quel fatidico mese? Gli investigatori della scuderia Sellerio, i personaggi letterari che hanno conquistato i lettori, questa volta si sono dati appuntamento allo stadio, o negli spogliatoi, o addirittura sui campi di gioco. Sono tifosi di calcio, sostenitori magari di squadre di infima serie, e si ritrovano in questa antologia accomunati da un’unica passione. Fanno parte della partita gli indisciplinati vecchietti del BarLume capitanati dal barrista Massimo; Saverio Lamanna e il suo scudiero Piccionello preoccupato di non apparire troppo provinciale; il vicequestore Rocco Schiavone, una volta tanto lontano dalla sua odiata Vallée, e il pensionato Amedeo Consonni in rappresentanza del condominio della casa di ringhiera. All’elettrotecnico Baiamonte, una volta tanto la sua esperienza in fatto di calcio minore potrà tornare utile; da Barcellona arrivano i collaudatissimi Petra e Fermín e da Istanbul Kati Hirschel è pronta a sostenere la sua Turchia. Tutti tifosi, tutti intenditori, affamati di goal, per una squadra di seconda categoria sono pronti a scannarsi, ma dovranno misurarsi con ben altre avventure che delle partite di calcio.

9.
Cosa pensano le ragazzeAltra novità in nona posizione Cosa pensano le ragazze di Concita De Gregorio.
Il libro si muove tra i due poli dell’invenzione narrativa e della verità, fondato com’è sull’ascolto di un migliaio di storie vere di ” ragazze ” italiane, anche naturalmente italiane di nuova identità multiculturale, di ogni età e provenienza sociale, frutto di un capillare lavoro di inchiesta lungo due anni, che hanno portato a scoprire un tesoro di storie in video di sentimenti ed emozioni e volti.

10.
Dopo di teAl decimo posto scende Dopo di te di Jojo Moyes, il seguito di Io prima di te.
Quando finisce una storia, ne inizia un’altra. Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina? Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata. È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l’hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita. A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare. Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com’è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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