Elliott Erwitt: il re del bianco e nero

0

ERE1974017W00016/36CElliott Erwitt (Elio Romano Erwitz) è un celebre fotografo statunitense famoso per i suoi scatti in bianco e nero che ritraggono anche situazioni ironiche.
Nasce a Parigi, il 26 luglio 1928, da genitori ebrei di origine russa, visse in Italia fino al 1938.
La famiglia emigrò negli Stati Uniti d’America nel 1939 a causa del fascismo, qui studiò fotografia al Los Angeles City College dal 1942 al 1944 e cinema alla New School for Social Research dal 1948 al 1950.
All’inizio degli anni ’50 servì l’Esercito americano in Francia ed in Germania come assistente fotografo.
Roy Stryker, direttore del dipartimento di fotografia della Farm Security Administration, assunse Erwitt per lavorare su un progetto fotografico per la Standard Oil.
Dopo questo periodo iniziò la carriera di fotografo freelance, lavorando per riviste quali Collier’s, Look, Life e Holiday o aziende come Air France e KLM.
Elliott Erwitt (11)Nel 1953 entrò a far parte della prestigiosa agenzia Magnum Photos, associazione che gli donò molta visibilità e che gli permise di intraprendere progetti fotografici in tutto il mondo.
Uno dei temi che Erwitt ha spesso fotografato nella sua carriera sono i cani, i quali sono stati oggetto di quattro dei suoi libri: Son of Bitch (1974), Dog Dogs (1998), Woof (2005) e Elliott Erwitt’s Dogs.
Dal 1970 ha dedicato gran parte delle sue energie nel mondo del cinema. I suoi lungometraggi, spot televisivi, documentari e film includono: Arthur Penn: the Director (1970), Beauty Knows No Pain (1971), Red, White and Bluegrass (1973) ed è stato il vincitore del premio Glassmakers di Herat (1977). Fu inoltre accreditato come operatore addetto alla camera per Gimme Shelter (1970), fotografo di scena per Bob Dylan: No Direction Home (2005) e fotografo aggiunto per Get Out Yer Ya Ya (2009).
Una collezione di film di Erwitt sono stati proiettati nel 2011 nell’evento speciale intitolato An Evening with Elliott Erwitt al DocNYC Festival.
Erwitt ha inoltre interpretato se stesso in un film documentario di Douglas Sloan, che è stato proiettato allo nello stesso festival, ed intitolato Elliott Erwitt: I Bark at Dogs.

Trovate molte notizie, ma soprattutto moltissime opere nel suo sito www.elliotterwitt.com

Dll’11 giugno al 13 novembre, potrete ammirare i suoi scatti più celebri nell’ambito della mostra Elliott Erwitt – Retrospective, allestita presso il Forte di Bard, realizzata in collaborazione con Magnum Photos Paris.


Condividi articolo

Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

Scrivi un commento