Arancia

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apelsiny-oranges-citrusy 800L’arancia è il frutto dell’albero di arancio, appartenente al genere Citrus (famiglia Rutaceae), a volte anche il frutto viene chiamato come l’albero.
È un antico ibrido, probabilmente fra il pompelo e il mandarino, ma da secoli cresce come specie autonoma e si propaga per innesto e talea.
Originario della Cina e del sud-est asiatico, questo tipico frutto invernale sarebbe stato importato in Europa solo nel XIV secolo, probabilmente l’arancio giunse davvero in Europa per la via della seta, ma la coltivazione prese piede solo nella calda Sicilia, dove nell ‘antichità veniva chiamata melarancia, dopo secoli venne riscoperto dai marinai portoghesi che la diffusero.

Gli alberi hanno una chioma compatta e possono raggiungere gli 8-12 metri di altezza. I fiori (zagare) sono bianchi e profumati, la fioritura è primaverile, mentre i frutti arrivano a maturazione nell’autunno, i primi frutti si possono raccogliere in novembre e gli ultimi a maggio.
Oggi l’arancio è l’agrume più diffuso nel mondo e se ne coltivano centinaia di varietà. Solitamente vengono suddivise in due principali gruppi: la dulcis, denominata arancia dolce e la amara, queste ultime sono utilizzate per la frutta candita e la buccia come ingrediente per liquori ed amari.
Alcuni frutti sono a polpa bionda (ovale, biondo comune, navelina, washington navel) altri a polpa rossa per via dei pigmenti antocianici in essi contenuti (moro, tarocco, sanguinello), fa parte di quest’ultime l’ Arancia rossa di Sicilia divenuta IGP.
A Ribera, in provincia di Agrigento, si coltiva l’arancia bionda e per le sua particolari qualità organolettiche è diventato un marchio DOP.

L’arancia è un frutto ipocalorico, la ricchezza in vitamina C (acido ascorbico) dona un potere di difesa del corpo umano contro i vari agenti chimici, fisici e ambientali, soprattutto d’inverno, aumentando le difese immunitarie contro virus e batteri.
Le arance rallentano forme degenerative tumorali, grazie alla forte azione antiossidante esercitata dai molti pilifenoli nei confronti dei radicali liberi.
Contiene sali minerali come il calcio, il bromo che ha effetto calmante, il magnesio per mantenere l’equilibrio del sistema nervoso, il fosforo che stimola l’attività cerebrale, lo zinco che aumenta l’azione e l’efficacia delle vitamine, il rame e il ferro che prendono parte al processo di fabbricazione dei globuli rossi, lo zolfo che rafforza legamenti e tendini.

Le arance vengono consumate come frutta fresca, come succo o in preparazioni dolci e salate, per marmellate, mostarde, gelatine, la buccia (mi raccomando biologia) si può fare candita, utilizzata per aromatizzare o per fare liquori. Il suo succo è molto utile in cucina per sgrassare ed aromatizzare volatili, carne di maiale e pesci bianchi.

Ricette con le arance:

Arance candite
Cocktail Bronx
Conservare le scorze degli agrumi
Crema all’arancia
Muffin o tortino all’arancia
Salsa di arance

Si mantengono per una settimana in un luogo fresco, evitare che la buccia si ammacchi e rovini anche la polpa.

Dell’arancia non si butta nulla:
Si possono usare le bucce come deodorante per il forno, cuocendole a 180 °C nel forno dopo averlo pulito.
Potete utilizzarle per creare delle decorazioni particolari e suggestive, soprattutto per il periodo natalizio, caratterizzato appunto da profumi e sapori che ci riportano indietro nel tempo come quello intenso delle arance, dei mandarini, della cannella e dei chiodi di garofano.
Potete essiccare fettine e bucce di arancia nel forno per create degli originali addobbi per l’albero, ghirlande o centro tavola.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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