4 novembre 1918

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prima guerra mondiale
La guerra contro l’Austria-Ungheria.
Il bilancio è stato pesantissimo: 650mila morti e 450mila mutilati, più di 3 milioni di reduci, i più con grandi problemi di choc e traumi, i primi casi di stress traumatico e tossici, e senza contare le morti civili. Ragazzi mandati al fronte a 17 anni, un’intera generazione spazzata via per gli interessi di pochi, morti di stenti e con i piedi marciti per infezioni nelle trincee, morti di fame, lasciati morire di ferite non curate, febbri, raffreddamento.
Morire per la patria? Questa è la favola che si racconta per convincere ragazzini ad uccidere altri ragazzi e diventare carne da macello, loro sono morti e le grandi industrie si sono arricchite su quelle morti. I potenti giocano a risiko con le vite delle persone, spostando bandierine e confini immaginari.
Qui non ci sono ne vinti e ne vincitori, tutti perdenti!
Oggi si ricorda quel giorno.


Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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