Pane: Ciabatta veloce (metodo No Knead Bread)

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Pane-ciabatta-veloce-(19)FQualche settimana fa mi sono imbattuta in un sito fenomenale e le cose speciali vanno condivise, ma ormai conoscete questa mia teoria.

Il sito di cui vi parlo è Viva la focaccia, gestito da Vittorio, che è cresciuto  nel panificio di famiglia,  poi ha preso un’altra strada, ma la passione per la panificazione gli è rimasta ed ha deciso di condivide ciò che sa con noi, con tanto di video simpatici e precisi.

Io ne sono rimasta estasiata, specialmente dopo aver provato una delle sue ricette, per iniziare ho scelto quella più facile ed è riuscita alla perfezione, la ciabatta veloce, è stata un emozione farla, annusarla e gustarla, non avevo mai pensato di poter fare il pane in casa ed invece in poco più di 2 ore ho riempito la casa con un dolce profumo di forno riportandomi a tempi antichi, adesso voglio, anzi devo provare anche le altre ricette.

La ricetta in questione viene effettuata col metodo No-Knead Bread, cioè pane senza impasto, il procedimento è stato creato da un panettiere newyorkese, Jim Lahey, proprietario della Sullivan St Bakery e si basa su un principio semplice e rivoluzionario: invece di lavorare il pane, si fa in modo che il tempo lavori al nostro posto, infatti la ricetta originale prevede una lievitazione di 20 ore, mentre con la ricetta che Vittorio mi ha fatto scoprire ne basta 2 massimo 3 di ore.

Ricetta per la ciabatta veloce:

Pane-ciabatta-veloce-(10)F 1500 g Farina 00
370 g Acqua a temperatura ambiente
12 g Lievito di Birra (o 5 g di lievito secco)
1 Cucchiaino di Miele o Zucchero
12 g Sale

Sciogliete il lievito nell’acqua, aggiungere lo zucchero e mescolate.
Unire 3/4 della farina a mischiate.
Poi aggiungete il sale e fatelo sciogliere mescolando (non mettete il sale prima perché non deve andare in contatto diretto con il lievito).
Unire la farina rimanente, mischiare il tutto.

Coprite bene e lasciate lievitare per circa 90 minuti o fino a quando non raddoppia di volume in un posto senza correnti d’aria ed a temperatura i 25°.
Preparate una teglia con della carta forno spolverata di polenta, ma se non avete la polenta usate farina
Scaldare il forno a 220 con un pentolino di acqua calda per creare umidità nel forno.

 

 

Trascorso il tempo inumidite il tavolo di lavoro per tenere ferma la pellicola trasparente che sistemate sul tavolo di lavoro e spolverate sopra della farina.
L’impasto si presenta piuttosto appiccicoso quindi con l’aiuto di una spatola rovesciate delicatamente l’impasto in mezzo alla farina cercando di non piegarlo.

 

Ungetevi le dita con dell’olio e raddrizzate con delicatezza la pasta dandogli la forma di ciabatta.
Sollevate la pellicola trasparente e rovesciate la ciabatta sulla teglia in un colpo solo capovolgendola.
Aggiustate la forma sempre molto delicatamente.

 

Spruzzate un po’ di acqua per aumentare ulteriormente il livello di umidità del forno.
Vittorio dice: Aumentare l’umidità del forno serve per tenere la superficie del pane umida in modo che il calore penetri nel pane senza formare subito la crosta. In questo modo, l’anidride carbonica contenuta nella pasta si espande col calore e fa crescere il pane. Dopodiché inizia a formarsi la crosta ed il pane rimane bello gonfio. Inoltre il pane cuoce meglio al suo interno. Prima tirate fuori il pentolino e più spessa sarà la crosta.

Cuocete a 200-220c per 35-40 minuti.
Lasciate raffreddare il pane leggermente sollevato o su griglia in modo che circoli l’aria anche sotto e l’umidità non faccia rammollire il pane per 30 – 60 minuti in forno spento con lo sportello aperto.

 

Se andate nel sito di Vittorio potete vedere il suo video molto dettagliato, io vi ho fatto conoscere Vittorio, ma non mi abbandonate, tornate a trovarmi.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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