La classifica dei libri più venduti – 1 Luglio 2013

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Inizia un’altra settimana, ma è anche l’inizio del mese di Luglio, un mese caldo sia climaticamente che per gli eventi che si prospettano.

Il 4 luglio ci sarà l’assegnazione del Premio Strega, il 12 giugno è stata annunciata la Cinquina di libri e autori finalisti che sono:
Le colpe dei padri di Alessandro Perissinotto (Piemme)
Resistere non serve a niente di Walter Siti (Rizzoli)
Figli dello stesso padre di Romana Petri (Longanesi)
Mandami tanta vita di Paolo Di Paolo (Feltrinelli)
Nessuno sa di noi di Simona Sparaco (Giunti)

Il 21 luglio una giuria composta da 200 librai sceglierà il vincitore della 61° edizione del Premio Bancarella  i 6 volumi finalisti sono:
Implosion di M.J. Heron (De Agostini Libri)
Vipera di Maurizio De Giovanni (Einaudi)
Il bambino con la fionda di Vanna De Angelis (Piemme)
Ti prego lasciati odiare di Anna Premoli (Newton Compton)
Il profumo del bugie di Bruno Morchio (Garzanti)
L’ultimo sogno Longobardo di Ugo Moriano (Coedit)

Chissà se dopo l’assegnazione dei premi vedremo qualche finalista sulla vetta di questa classifica dei libri più venduti che questa settimana ci regala dei veri colpi di scena che mi fanno sempre meravigliare nel comprendere cosa la gente ama leggere.

1.
E l’eco rispose  il romanzo di Khaled Hosseini, autore già noto per il suo romanzo Il cacciatore di aquiloni, è già al comando, grazie a una trama che racconta la vita di più generazioni di una stessa famiglia, analizzando soprattutto il rapporto tra fratelli e sorelle, un tema certamente noto allo scrittore che è ultimo di cinque figli. Un libro capace di commuovere, che si annuncia come un vero successo per questa estate.

 

2.
Passa in seconda posizione travolto dal ciclone Hosseini il commissario Montalbano, impegnato in una difficile indagine nel nuovo Un covo di vipere, un altro avvincente giallo dello scrittore siciliano Andrea Camilleri.
Come spesso accade, il sonno di Montalbano viene interrotto bruscamente alle prime luci dell’alba. A svegliarlo non è una telefonata da parte della centrale, ma il fischiettare di qualcuno. Si tratta di un vagabondo che si è rifugiato nella veranda del commissario. Lo sconosciuto sostiene di vivere in una grotta. Parla un italiano perfetto e sembra essere una persona di cultura. Montalbano però non ha tempo da dedicare a questa faccenda, perché deve recarsi al commissariato per una questione urgente. Giunto sul posto, Catarella lo informa che il ragioniere Cosimo Barletta è stato assassinato. Sul luogo del delitto non sono stati rinvenuti segni di lotta. Barletta è stato ucciso da un colpo di pistola alla nuca. La vittima era una persona che apparentemente conduceva una vita onesta e rispettabile. Era vedovo e aveva due figli, Arturo e Giovanna. Abitava in paese ma era il proprietario anche di un villino sul mare, luogo dove è stato rinvenuto il corpo privo di vita. Eppure, quando interrogati, i figli non esprimono un giudizio positivo sulla condotta di loro padre. Parlano di lui come di una persona dal carattere scontroso. Raccontano anche di affari immobiliari ai limiti del lecito in cui era coinvolto loro padre. Pare vi fosse un testamento, che il padre prima di morire aveva intenzione di rivedere. Ma il documento sembra introvabile. Ciò che viene trovato nella scrivania della vittima, invece, sono foto e lettere che rivelano una sua passione malata.

3.
Al terzo posto Dan Brown tallona Camilleri, che in Inferno impegna il suo personaggio più noto, Robert Langdon, a risolvere misteri per le strade di Firenze.
Ancora una volta, lo scrittore statunitense proveniente dal New Hampshire, mescola sapientemente le tematiche a lui più congeniali, dando vita ad un thriller dai risvolti misteriosi in cui arte, storia, codici e simboli fanno da padroni. Il docente di Simbologia di Harvard Robert Langdon è di nuovo in Italia. Questa volta si reca nel bel Paese per svolgere delle ricerche sulla Divina Commedia di Dante. Langdon viene risucchiato in un mondo sconvolgente la cui chiave di volta sembra risiedere nel capolavoro del Sommo Poeta, un’opera dai risvolti misteriosi ed oscuri, le cui parole sono pregne di un fascino in grado di travalicare i secoli. Langdon, nel tentativo di risolvere l’enigma in grado di condurlo alla verità, dovrà vedersela con un avversario temibile. Lo scenario in cui si svolge questa nuova avventura avente per protagonista Robert Langdon è caratterizzato dallo splendore dell’arte classica. Il nostro eroe per giungere alla risoluzione del mistero passerà attraverso gli arcani nascosti nelle opere d’arte, individuerà passaggi segreti e, per non far mancare nulla, usufruirà di strumenti scientifici all’avanguardia. Dan Brown, con Inferno, consegna ai lettori un altro incredibile thriller fatto di storia ed enigmi.

4.
Si mantiene stabile, al quarto posto, La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker, con una trama giocata sul tentativo di smontare un’accusa di omicidio che appare, purtroppo, assolutamente giustificata.
Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Ouebert, uno degli scrittori più stimati d’America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell’oceano. Convinto dell’innocenza di Harry Ouebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trentanni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

5.
Dalla quinta posizione, Roberto Saviano, con ZeroZeroZero, denuncia, con il coraggio che lo contraddistingue, il terribile mondo che si nasconde dietro il commercio della cocaina.
Tre zeri, uno accanto all’altro, per indicare, come avviene per la farina 00, la purezza del prodotto. Però il prodotto a cui fa rifermento Saviano non è farina, non serve per preparare il pane, non è innocua e non è legale. A distanza di sette anni dal romanzo d’inchiesta “Gomorra”, che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, l’autore di origini napoletane torna in libreria con un altro capolavoro che fa sgranare gli occhi e lascia a bocca aperta, raccontando dell’immenso impero economico che prolifica attorno alla cocaina. La polvere bianca, una piaga sociale che si infiltra in ogni luogo e contamina il mondo intero, un tragico fenomeno moderno fatto di soldi, eccessi, cervelli distrutti e cuori esplosi. Quello che Roberto Saviano dipinge è un affresco sociale in cui gli individui sono ossessionati dal guadagno e dal consumo. E’ la discesa di uno scrittore negli inferi del moderno, in cui ogni girone è abitato da diversa umanità che, nella sua eterogeneità, ha come denominatore comune la cocaina. Insinuandosi tra le pieghe dell’economia internazionale, il petrolio bianco dilaga ovunque. Dalle coltivazioni in Sud America alle spiagge di Miami, dall’Africa alle strade delle grandi metropoli, la cocaina è ormai divenuta la merce più usata, venduta e desiderata del nostro tempo. Boss senza scrupoli gestiscono con ferocia il business più redditizio del secolo, assaltando i mercati mondiali sotto l’unica regola del guadagno smisurato e senza compromessi, in una dimensione economica in cui la vita non ha valore. ZeroZeroZero attinge alla tragica realtà della società moderna, dando vita ad un romanzo d’inchiesta crudo e toccante, impreziosito dalla qualità della prosa di Roberto Saviano.

6.
Scivola al sesto posto L’uomo che sussurra ai potenti, un’intervista concessa da Luigi Bisignani al giornalista Paolo Madron, da più parti ritenuta scomoda a causa della delicatezza e dell’importanza dei temi trattati.
Ministri, onorevoli e boiardi di Stato fanno la fila nel suo ufficio per chiedergli consigli, disegnare strategie e discutere di affari. Luigi Bisignani è unanimemente riconosciuto come il capo indiscusso di un network che condiziona la vita del paese. Non c’è operazione in cui non ci sia il suo zampino, dalle nomine dei ministri a quelle in Rai, nei giornali, nelle banche e nell’esercito. La sua influenza arriva persino in Vaticano. In questo libro, per la prima volta, Bisignani decide di raccontarsi attraverso aneddoti ed episodi inediti. Da Andreotti e la P2 a Berlusconi e Bergoglio. Lui che non appare mai in tv, non scrive sui giornali e disdegna la mondanità. La sua testimonianza da questo punto di vista è unica. Ecco come funziona il potere, quello vero, che non ha bisogno di parole e agisce nell’ombra.

7.
Sale al settimo posto Carlo Lucarelli con Il sogno di volare: non è facile, per Grazia Negro, incastrare un assassino per il quale, considerando chi uccide, verrebbe quasi voglia di parteggiare.
Grazia Negro, poliziotto cacciatrice di killer è diventata madre. Ragazza madre. E’ più sola di prima. Intorno a lei tutto è cambiato. A cominciare da Bologna, che non è più la stessa di dieci anni fa. Per le strade, sui cantieri, facce di tutti i colori. Le organizzazioni criminali infiltrate ovunque. Nuove solitudini, nuovi crimini. Alcuni molto strani, che fanno più paura. Perché è arrivato un killer nuovo, pieno di una rabbia senza nome. E Grazia Negro non capisce. Perché, certe volte, sarebbe tentata di dargli ragione.

8.
L’altra novità occupa l’ottava posizione: si tratta di Violetta Fashion book, altro volume dedicato alla protagonista dell’omonima telenovela per ragazzi, in onda su Disney Channel e che tanto successo ha avuto in tutto il mondo. Seguendo i consigli riportati e utilizzando i gadget allegati, le ragazzine potranno essere sempre agghindate come la moda comanda.

 

9.
A volte ritornano, sarà che l’estate non è ancora completamente sbocciata a far venire voglia ai lettori di scaldarsi, per così dire, leggendo una storia a alta gradazione erotica, ritorna e si piazza in nona posizione Cinquanta sfumature di grigio, di E. L. James. E’ il primo romanzo della trilogia Cinquanta sfumature, con il quale l’autrice racconta l’inizio della storia d’amore, in salsa sadomaso, tra la giovane e inesperta Anastasia Steele e l’affascinante e ricchissimo Christian Grey.

 

10.
Chiude il gruppo dei primi dieci Il mio diario, di Violetta: qui, la giovane racconta aneddoti sulla sua vita, i suoi pensieri e le sue speranze, comuni alla maggior parte degli adolescenti che ne seguono le avventure alla televisione.

 

 

Ci salutano, almeno per questa volta, Joyland, di Stephen King, Io che amo solo te, di Luca Bianchini e Io ti guardo, di Irene Cao.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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