Novità in Libreria – Aprile 2013

0

Siamo agli inizi della primavera ed insieme ai fiori sbocciano libri, le novità editoriali del mese di aprile in libreria sono tante e molto ricche. Scegliamo il libro che più ci interessa o ci incuriosisce e portiamolo con noi nelle prime scampagnate, da leggere magari sotto l’ombra di un albero.

Ricordo che il post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

La grande notte, romanzo di Chris Adrian edito da Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 02/04/13.
In questa rilettura contemporanea del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, l’ambientazione è l’emancipata San Francisco del 2008. La notte del solstizio d’estate, la Grande notte, due uomini e una donna salgono all’insaputa l’uno dell’altro il colle frondoso che ospita il Buena Vista Park con l’intento vacillante di recarsi a una festa. Tutti e tre hanno il cuore spezzato da una perdita amorosa devastante. Henry, oncologo pediatrico, cerca di superare l’abbandono dell’amato Bobby, fuggito da lui a causa delle molte ossessioni che lo tormentano sin dall’infanzia. Will, un arborista, vorrebbe trovare il modo di riavvicinarsi alla donna che ama e che l’ha lasciato per colpa dei suoi tradimenti. E a Molly, commessa in un negozio di fiori, basterebbe trovare tregua dall’angoscia che l’attanaglia sin dall’inspiegabile suicidio del fidanzato Ryan. Nessuno di loro raggiungerà il luogo stabilito. Disorientati da prodigi e incanti, i tre si perdono fra gli alberi e finiscono invischiati nel disastro soprannaturale che frattanto scuote il parco. Titania, regina delle fate, è impazzita di dolore. Il suo Bimbo umano, trastullo regalatole dal marito Oberon, ha ceduto alla fragilità terrena e l’ha lasciata, e lei, per la prima volta nella sua sempiterna vita, ha dovuto sperimentare in un sol colpo l’impotenza di una mortale, lo strazio di una madre e l’abbandono di una moglie. Ora è disposta a tutto, anche a liberare dalla sua prigionia millenaria il micidiale Puck, per alcuni «una scheggia di fiamma, o un’oscurità piú pesante e buia dell’aria nera», per altri «un bambino dalla gran zazzera afro», per tutti «l’aspetto della paura piú grande o del cruccio piú tormentoso», e a scatenarlo sul mondo. Al gran fermento di fate ed elfi in affanno, si unisce l’arguto baccano di un gruppo di senzatetto – il corrispondente dei «rozzi artigiani» di Shakespeare – impegnato ad allestire nel parco il remake del classico del genere distopico 2022: I sopravvissuti, che nella San Francisco del 2008 si fa pesante denuncia sociale. Nel vortice della Grande notte umani e non umani s’inseguono e si sfuggono. Ma quel che nel Sogno è ricerca dell’amore, esplorazione dei suoi confini e sua celebrazione, in Adrian è al meglio intimità dei corpi, se non un puro cozzare di materia contro materia per scongiurare la solitudine: rapporti fugaci, orge inebriate, amplessi magistrali e sterili strofinamenti sembrano essere altrettante tappe di una ricerca cieca e inattingibile. Verso dove? L’amore, quello che sconfigge la morte e la paura, può ancora essere la meta in questi nostri tempi inquieti? Chris Adrian, in una prosa rutilante e coraggiosa, fra scoppiettii d’invenzione e sentimento, affida la risposta ultima a un mite scoiattolo del bosco.

Spartacus, il gladiatore, scritto da Ben Kane, editore Piemme, genere romanzo storico, data d’uscita 02/04/13.
74 a.C. L’inverno è alle porte e pochi sono i viaggiatori che si arrischiano ad allontanarsi dalle proprie case. Solo un uomo cammina nella neve, cercando di percorrere le ultime miglia che lo separano dalla sua città natale, in Tracia, prima che scenda la notte.Quell’uomo si chiama Spartaco e ha passato gli ultimi anni combattendo per l’esercito romano come mercenario. Ha sognato quel ritorno per mesi, ma, appena giunto in città, si rende conto che la situazione è molto diversa da quella che si aspettava: il potere è nelle mani di Kotys, crudele usurpatore che ha conquistato il trono con la forza, uccidendo chiunque tentasse di ostacolarlo. Spartaco comprende immediatamente che anche la sua vita è in pericolo: suo padre, infatti, è stato assassinato dal nuovo re e la sua presenza non può che essere una minaccia per Kotys. Così, decide di ordire un complotto per salvarsi e, soprattutto, per restituire giustizia alla patria che ama. Ma anche coloro che sembravano essergli rimasti fedeli hanno ceduto al nuovo potere e lo tradiscono. Spartaco viene fatto prigioniero, venduto a un mercante di gladiatori che lo addestra all’arte della lotta. Approdato a Capua, Spartaco si distingue come valoroso combattente e lottatore di indicibile forza. Ma non sono la schiavitù e l’arena il suo destino. Ciò che lo attende è la sfida alla superbia di Roma, per riappropriarsi dell’unico valore per cui valga la pena lottare e morire: la libertà.

Perduta, romanzo di Kristina Ohlsson edito da Piemme, genere giallo e mistery, data d’uscita 02/04/13.
È incredibile che l’assenza di una persona possa fare così male.Per Alex Recht, capo della polizia di Stoccolma, la scomparsa di Rebecca Trolle era una ferita aperta. Lunghe ricerche e di lei nessuna traccia, fino all’archiviazione del caso. Ora che, in un bosco nei pressi di Stoccolma, il fiuto di un pastore tedesco ha restituito il corpo fatto a pezzi di una ragazza, non ha alcun dubbio che si tratti di lei. Dalle indagini di Recht, affiancato dall’analista investigativa Fredrika Bergman, emerge un collegamento della vittima con un personaggio molto discusso, la scrittrice per l’infanzia Thea Aldrin, su cui verteva la tesi di laurea che Rebecca stava preparando. La donna era stata al centro di uno scandalo per aver pubblicato sotto pseudonimo due romanzi dal contenuto violento e pornografico. Dopo aver scontato vent’anni di carcere per l’omicidio del marito e del figlio, è ora in casa di riposo, chiusa in un ostinato silenzio. Convinta della sua innocenza, Rebecca stava cercando le prove che potessero dimostrarlo, senza rendersi conto di essere precipitata in una spirale pericolosa, e finendo per pagare cara la sua ingenuità. Perché più a lungo rimane celata la verità, più spaventose sono le conseguenze quando finalmente vede la luce.

Il trono d’oro, scritto da Marco Salvador, editore Piemme, genere romanzo storico, data d’uscita 02/04/13.
965 d. C. Teofilo è in fuga dalla Sicilia occupata dagli Arabi. Trova rifugio presso la corte dei Longobardi a Salerno. Qui il giovane viene notato da Pandolfo, principe di Capua e Benevento, che, colpito dalla sua conoscenza del latino e dell’arabo, ne fa un suo stretto collaboratore. Il sogno di Teofilo di condurre una vita anonima e tranquilla va così in fumo. Perché Pandolfo coltiva un ardito piano: quello di riunificare tutto il Meridione sotto lo scettro longobardo, come al tempo del grande Arechi. Coinvolto in questo ambizioso progetto, Teofilo si appassionerà egli stesso alla causa. E se tra guerre sanguinose, congiure e tradimenti, la sua fedeltà al principe e la sua integrità saranno messe a dura prova, il pensiero di prendere parte a qualcosa di grande gli farà da guida nei momenti più bui. In attesa di poter finalmente fare ritorno nella sua adorata terra.

Pepys Road, scritto da John Lanchester, editore Momdadori, genere narrativa, data d’uscita 02/04/13.
Pepys Road è una strada di Londra che da popolare è diventata trendy, ambita dalle nuove classi dirigenti e dai nuovi ricchi. È così che nelle sue case convivono esponenti di tutte le fasce sociali. Come Petunia Howe, un’arzilla vecchietta di 82 anni che lì vive da quando è a e non intende mollare. O come i Kamal, una famiglia di pachistani proprietaria del negozio all’angolo, o come o fenomeno del calcio mondiale, il giovane e già viziatissimo Freddy Kano, appena trasferitosi dal Senegal a uno dei più lussuosi appartamenti di Pepys Road. E come Roger Yount, uno che a quarant’anni può dirsi un rato: lavora ai piani alti della City, ha fatto un bel matrimonio e ha due splendidi bambini. Il superbonus di fine anno su cui conta (roba da un milione di sterline) può sembrare un generoso eccesso, ma con le seconde case, le bambinaie e tutto il resto per Roger comincia ad essere quasi una necessità. Ma attorno a Pepys Road gravitano anche Quentina, un’immigrata clandestina dallo Zimbabwe che fa l’ausiliaria del traffico e ha escogitato lucroso sistema non proprio lecito per arrotondare lo stipendio. E Smitty, un simpatico mascalzone nonché artista concettuale che ama le provocazioni, Per tutti Pepys Road è la possibilità di una vita migliore. Ma siamo nel 2008, la crisi economico-finanziaria è appena cominciata. E soprattutto, in ogni casa arriva all’ improvviso un’anonima cartolina con la scritta: Vogliamo quello che avete”.

Kill all enemies, scritto da Melvin Burgess, editore Mondadori, genere narrativa per ragazzi, data d’uscita 02/04/13.
Cosa succede se non hai altro se non la tua rabbia a cui attaccarti per sopravvivere? E se il mondo che ti è intorno sembra frantumarsi a ogni passo? Billie sa di non avere più possibilità.
Non può più farsi trovare in una rissa, a picchiare chiunque la provochi.
Verrebbe cacciata dall’ennesima famiglia affidataria e dall’ennesima scuola.
Invece ci ricasca.
Chris da quattro anni si rifiuta sistematicamente di studiare, eppure è intelligente e sveglio. I professori non lo sopportano più e all’ennesima provocazione lo sbattono fuori.
Rob è considerato un violento, ma in realtà è il più indifeso di tutti, e sembra impossibile che riesca a uscire dall’ennesimo guaio in cui si è cacciato.
Tutti, là fuori, saprebbero raccontare la loro storia, infarcendola di bugie, però Billie, Chris e Rob non l’hanno mai veramente raccontata a nessuno.
Ma la musica migliore viene quando sei costretto a improvvisare, e allora la rabbia diventa uno strumento da suonare, perché la cosa più difficile, a volte, è farsi ascoltare.
Bruciante, crudele e diretto come un pugno in faccia o il primo amore: questo romanzo e i suoi protagonisti lasceranno il segno.

Saturno, romanzo di Serge Quadruppani edito da Einaudi, genere giallo e mistery, data d’uscita 02/04/13.
Una strage senza apparente motivo, alle terme di Saturnia; un’inchiesta dalla quale si capisce subito che qualcosa non torna; un romanzo sull’Italia di oggi, sui suoi mostri e i suoi fantasmi, e insieme sulla finanza internazionale, scritto da un maestro del noir francese, forse l’unico autore straniero che possa parlare del nostro Paese con l’amore e la competenza dei migliori giallisti italiani. Alle terme di Saturnia, luogo preferito di relax per gli alti papaveri della società romana, un uomo uccide a sangue freddo tre donne, apparentemente scelte a caso, e svanisce nel nulla. Alla vigilia del G8 dell’Aquila, la prima pista che gli inquirenti sembrano voler seguire è quella di al-Qaida, ma il commissario Simona Tavianello non è convinta. La rivendicazione sembra copiata da mille altre e, d’altro canto, perché delle indagini è stata incaricata lei, che lavora alla Direzione antimafia? E perché le piste sembrano aumentare di numero, portandola sempre piú vicina al cuore della finanza internazionale? Ostacolata da membri di quell’apparato giudiziario che ha sempre e fedelmente servito, al commissario non rimane che ricorrere a ogni aiuto possibile, anche non convenzionale, fino a creare una squadra decisamente anomala, fatta di investigatori privati, ragazzini smaniosi di vendetta, e – perché no? – di cani, gatti, conigli, asini…

Garden. Il giardino alla fine del mondo, romanzo di Emma Romero edito da Mondadori, genere fantascienza per ragazzi, data d’uscita 02/04/13.
Il ritardo è negligenza. La negligenza è disordine. Il disordine è il seme della perdizione. Maite è tra le operaie più efficienti nella fabbrica in cui lavora. In fondo non ha scelta: se commettesse un’infrazione sarebbe punita con la morte. Maite coltiva in segreto la sua passione, il canto, e sogna di raggiungere il leggendario giardino alla fine del mondo, dove si narra vivano i ribelli in completa libertà e dove pare siano sopravvissute le lucciole. Perché il suo paese è diventato una prigione fredda e spoglia. Dopo una lunga guerra, l’Italia è stata divisa in Signorie e, per impedire il ritorno al caos, le arti e le scienze sono riservate a una casta di eletti, mentre gli esclusi sono condannati a una vita di obblighi e privazioni. L’unica fonte di svago è la Cerimonia, la grande festa celebrata per l’anniversario della Rinascita. Maite ha sempre voluto esibirsi su quel palco, ma il giorno in cui potrà finalmente ottenere il suo riscatto scoprirà che, in un paese che ha ucciso ogni speranza, anche dai sogni si può desiderare di fuggire… Un romanzo italiano dal sapore internazionale che dipinge con lucida spietatezza uno scenario più vicino di quanto possiamo immaginare.

Il panico quotidiano, romanzo di Christian Frascella edito da Einaudi, genere narrativa, 02/04/13.
Durante un turno di notte in fabbrica, all’improvviso la paura. Proprio cosí, dal nulla. Come se gocciolasse dalla testa un brivido lunghissimo. E poi di colpo caldo, caldo fino quasi a smettere di respirare. Da quel momento il protagonista deve fare i conti con le crisi di panico, mentre la sua vita a poco a poco va in frantumi. Il suo rapporto con Lucia, il lavoro alla catena di montaggio, le amicizie: tutto salta in aria per il deflagrare continuo di quell’ordigno sempre innescato. Sarà l’incontro casuale con un anziano ex operaio e con uno psichiatra a spingerlo a risalire fino a monte quel fiume di terrore. Anche se farlo significherà scivolare spesso sul fango dei ricordi. Dopo aver raccontato con forza e leggerezza le emozioni adolescenziali, Christian Frascella torna con un romanzo in cui dimostra di avere la maturità, innanzitutto letteraria, per affrontare i propri fantasmi ed evocare quelli del lettore, in una seduta spiritica coraggiosa e commovente. Ci sono cose che puoi dire, e dire cosí, solo se le hai vissute.

La traiettoria casuale dell’amore, romanzo di Matteo Maffucci edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 02/04/13.
“Mi sentivo benissimo. Io e Andrea eravamo le teste di serie numero uno nel tabellone degli amici che stavano facendo una cazzata. Due errori in bella vista che però non davano fastidio a nessuno. Anzi, emanavano un che di poetico.” Andare a vivere con gli amici è il sogno inconfessato di gran parte dei maschi italiani. Se poi si è felicemente single e con una discreta disponibilità economica allora si può davvero pianificare una vita quotidiana fatta di feste, gran via vai di femmine, mercoledì da champions league e domeniche con maratone cinematografiche sull’home theater del salotto. È quello che fanno Marco e Andrea affittando un bellissimo appartamento nel cuore di Roma. Sono amici per la pelle fin dalle elementari e oggi, nonostante i trent’anni suonati, hanno ancora tantissima voglia di fare baracca. A un paio di settimane dal trasloco, tutto gira a meraviglia. La nuova casa è un porto di mare, sempre pronto ad accogliere chi si trova a passare nelle vicinanze. Ma anche un rifugio sicuro dove lasciarsi scivolare addosso intere domeniche di beata nullafacenza. L’insolita vita di coppia si avvicina alla felicità, cementando ancor di più un rapporto di amicizia solido come il marmo della loro cucina. Ma un bel giorno succede l’imprevisto: Andrea si innamora. Perdutamente. Meravigliosamente. E chi l’avrebbe mai detto? Proprio lui, specializzato in amori impossibili e non corrisposti, incontra una ragazza fantastica. La loro storia d’amore invade la casa e stravolge il contratto di convivenza fra i due amici. Marco e Andrea si troveranno a fronteggiare, sempre insieme, la traiettoria casuale dell’amore, che arriva quando gli pare e obbliga tutti, volenti o nolenti, a fare i conti con se stessi.

Le colpe dei padri, romanzo di Alessandro Perissinotto edito da Piemme, genere narrativa, data d’uscita 02/04/13.
Guido Marchisio, torinese, 46 anni, è un uomo arrivato. Dirigente di una multinazionale, appoggiato dai vertici, compagno di una donna molto più giovane: la sua pare una strada tutta in discesa. Fino al giorno in cui un uomo in un bar vicino allo stabilimento, un locale dove Guido non entra mai, gli chiede se lui non sia per caso Ernesto Bolle, suo compagno di scuola e di giochi negli anni Settanta, nel quartiere operaio della Falchera. Anche Ernesto, come Guido, aveva gli occhi di due colori diversi e un neo sullo zigomo sinistro. Guido nega, sprezzante, ma un pensiero comincia a tormentarlo, come un tarlo impossibile da sopprimere. Tra risvolti privati ed eventi pubblici, la vicenda di Guido si snoda verso un finale a sorpresa.

Arcipelago dell’insonnia, romanzo di Antonio Lobo Antunes edito da Feltrinelli, genere narrativa, data d’uscita 03/04/13.
Arcipelago dell’insonnia narra la storia di tre generazioni di una facoltosa famiglia del Portogallo rurale: dall’ascesa, grazie alla caparbietà e al dispotismo del capostipite, fino all’ineluttabile crollo. Si avvicendano e si mescolano in modo frammentario le voci dei protagonisti, come anche i piani narrativi del presente e del ricordo, senza rispettare la sequenzialità temporale o semantica, né instaurare soluzioni di continuità fra realtà e irrealtà. Al centro della narrazione c’è quel che rimane della casa colonica, intrisa di memorie; le intemperanze del patriarca che abusa delle serve e maltratta i contadini con l’appoggio del fattore, amico e fedele braccio destro; ci sono le vicende di due fratelli – di cui uno solo legittimo – trattati in modo impari dal padre, e c’è la voce dolente di un nipote affetto da autismo che paradossalmente, sebbene in modo onirico e visionario, dall’ospizio in cui è recluso, è l’unico a conservare piena memoria del passato familiare e a svelare i nessi segreti di tante storie. Ma la prosa sensazionale di António Lobo Antunes e il suo straordinario immaginario sono, come in tutti i suoi romanzi, i protagonisti assoluti.

Piccola guerra lampo per radere al suolo la Sicilia, romanzo di Giuseppe Rizzo edito da Feltrinelli, genere narrativa, data d’uscita 03/04/13.
Andrea detto Osso, Martina detta Pupetta, Marco detto Gaga, tre trentenni senza grazia di Dio, funzionano così: non sopportano le minchiate. Le minchiate e i pidocchi. E Lortica, il piccolo paese siciliano dove sono cresciuti e da cui sono andati via per inseguire studi lavori e amori, a Roma Berlino e Praga, ne è infestata. Il sindaco racconta minchiate, ma anche il comandante dei carabinieri, persino un ministro della Repubblica. Alla minchiata più grossa, una menzogna sui fratelli Bonanno, che a Lortica volevano aprire un negozio di fiori e per questo sono stati ammazzati dai pidocchi, i tre amici decidono di tornare in paese con un piano: istituire una squadra di sabotatori delle minchiate e mettere tutto a soqquadro assieme all’aiuto di Mario detto Mario, quarantenne scorbutico e idealista. Tra discoteche scalcagnate, musica elettronica rock e tarantelle, pupi cannoli e templi greci, il mare d’agosto e le campagne riarse, Montalbano e Il Gattopardo, attentati all’ordine pubblico e scazzottate indimenticabili, questa brigata di antieroi riesce a far esplodere molti luoghi comuni sulla Sicilia e sull’Italia. Fino a una rocambolesca sfida finale e una risposta tutta loro alla domanda: come li scacciamo questi pidocchi?

Le stelle del cane, romanzo di Peter Heller edito da Rizzoli, genere narrativa, data d’uscita 03/04/13.
Il mondo come lo conosciamo non esiste più: l’umanità è stata decimata da una febbre globale e fatale. Hig è uno dei pochi sopravvissuti. A bordo di un vecchio Cessna, un cane come copilota, presidia volando un pezzo d’America che una volta si chiamava Colorado, più deserto di quanto non sia mai stato ma incredibilmente bello nella sua selvaggia desolazione. A terra lo aspetta il suo socio Bangley, che difende il loro territorio e le loro provviste sparando a vista su chiunque si avvicini. Hig no, lui non spara: lui è diverso. Nell’epidemia ha perso la moglie; non piange da anni; solo la pesca, la caccia, il ritrovato legame con la natura lo tengono in vita. E l’affetto per il cane Jasper, compagno silenzioso e sereno. Ma nel mondo alla fine del mondo non ci sono certezze. Si può perdere in una notte anche il poco che si possiede. Solo il desiderio di volare salva Hig da se stesso e lo porta a scoprire dentro un canyon un Eden abitato da un vecchio e da sua figlia: allevano animali, coltivano un orto. Un’oasi che accoglie Hig e lo consola. Eppure anche quel minuscolo paradiso corre rischi.

Sette diavoli, romanzo di Marco Archetti edito da Giunti, genere narrativa, data d’uscita 03/04/13.
«Io non avevo dichiarato nessuna guerra, era la guerra che era venuta a cercare me.»
La storia di Egle comincia così: è ancora una bambina quando, nel 1945, perde i genitori e uno zio sconosciuto si fa vivo trascinandola, insieme al fratello, in un’altra città, dal sud al nord dell’Italia. La scuola interrotta, il lavoro, la fuga da quella casa, un amore impossibile e inseguimenti senza tregua: queste le dure esperienze che le insegneranno cosa significa stare al mondo. Ma si può correre, fare e disfare, tanto poi il destino ottiene sempre ciò che vuole. Così, un giorno, Egle non sarà più Egle, e diventerà “Sette diavoli” per tutti, la più desiderata. Ma qualcosa ancora l’aspetta dietro l’angolo. Sarà la prova più dura? Quando i conti da saldare diventeranno troppi, lei vivrà solo per chiuderli uno per uno. A quel punto perfino Dio – un Dio che balbetta e non risponde – sarà messo sotto accusa. Appassionata confessione di una vita, lettera d’amore e di vendetta scritta nel momento finale – quello in cui non si può più mentire e la verità è nuda –, questa è una storia incandescente e senza respiro sul destino e sul coraggio, traboccante di suspense e di passione. Il ritratto di una donna spietata e tenera che ha amato e odiato come nessuno. E sullo sfondo un’Italia stracciona e povera, sporca brutta e cattiva, che corre parallela all’illusione del boom e della ricostruzione.

Gabriel’s Inferno. Tentazione e castigo, romanzo di Sylvain Reynard edito da Nord, genere narrativa erotica, data d’uscita 04/04/13.
Gabriel e Julia sono due anime inquiete. Per lui, qualsiasi trasgressione è lecita, qualsiasi donna è una preda. Tuttavia niente è in grado di placare i demoni del suo passato e la felicità è un sogno irrealizzabile. Perché quella del professore universitario di successo – un’indiscussa autorità negli studi danteschi – è solo una maschera dietro la quale si nasconde uno spirito tormentato. Come Dante, anche Gabriel è circondato da una selva di ricordi e di peccati inconfessabili. Per Julia, la vita è sempre stata una strada in salita, segnata dalla perdita delle persone che amava e da una relazione sbagliata. Eppure adesso lei ha l’occasione di ricominciare da capo e di dedicarsi allo studio di Dante sotto la guida del celebre – e temuto – professor Gabriel Emerson. E il loro incontro cambierà tutto. Negli occhi di quell’uomo, profondi e pericolosi come il mare in tempesta, Julia percepisce una disperata richiesta d’aiuto. Negli occhi di quella studentessa, luminosi e puri come quelli di un angelo, Gabriel intravede una promessa di redenzione. Ma lei sarà in grado di guidarlo lungo la «diritta via»? E lui riuscirà a dominare il proprio lato oscuro per abbandonarsi tra le braccia della sua Beatrice? Raffinato, romantico e audace, Gabriel’s Inferno unisce passioni travolgenti e dolorosi segreti, fantasie erotiche e intense emozioni, dando vita a una storia d’amore che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.

Abbandono. La triologia dei sensi, romanzo di Anne Rice edito da Longanesi, genere fantasy, horror e gotico, data d’uscita 04/04/13.
Il Principe l’ha risvegliata da un lungo sonno e l’ha portata nel suo castello, dove la Principessa Bella ha conosciuto il piacere e il dolore, e ha scoperto che possono essere una cosa sola e alimentarsi reciprocamente. Ma poi l’amore per Tristano, un principe schiavo come lei, l’ha spinta a disobbedire e la punizione è stata terribile. Ammassati su un carro con altri ribelli, i due giovani sono stati trasportati al villaggio per essere venduti all’asta sulla pubblica piazza. Per loro non ci saranno più le raffinate torture della corte, ma solo la ferrea disciplina e la dura sferza di nuovi padroni, finché non impareranno la lezione e saranno pronti, forse, a tornare un giorno al castello, sottomessi com’è giusto che siano. Eppure anche al villaggio, nonostante le ripetute umiliazioni o forse proprio grazie a esse, Bella e Tristano sapranno trovare il piacere che hanno imparato a conoscere alla corte e si legheranno di un rapporto speciale ai loro nuovi, avvenenti padroni. Dimentichi di ciò che erano un tempo, i due giovani vivono nuove, esaltanti esperienze sessuali, ma un pericolo incombe e le loro esistenze stanno per essere di nuovo sconvolte…

Il diario segreto di Marco Aurelio, romanzo di Giulio Castelli edito da Newton Compton, genere romanzo storico, data d’uscita 04/04/13.
Marco Aurelio fu l’ultimo esempio dell’antica virtus romana incarnata in un condottiero. Il romanzo è un diario a due voci, quelle di Marco Aurelio Antonino e del suo amico e consigliere greco, Isidoro di Sifnos, che lo sosterrà nelle terribili disgrazie che si abbatteranno sulla famiglia imperiale, lo aiuterà a districare le trame dei nemici e le cocenti delusioni. L’imperatore buono lotta per Roma e lotta contro Roma: per salvare la città e i suoi cittadini dalle carestie e le pestilenze, ma anche per estirparne il seme cattivo della degenerazione, dell’egoismo e dei vizi più abominevoli. Ma neppure il saggio e prudente Isidoro potrà salvarlo dall’ultima, efferata insidia ordita contro il padre dal perverso Commodo. Sullo sfondo, le lunghe e terribili guerre danubiane contro la violenza dei popoli germanici, le spedizioni nei roventi deserti dell’Oriente, il fanatismo settario dei seguaci della nuova religione, i cristiani e, non da ultimo, carestie e pestilenze che misero in ginocchio l’impero. Basato su fatti storicamente esatti, l’appassionante ritratto di un’epoca al tramonto nel destino di un uomo capace e assennato, un filosofo e un saggio piegato dalla crudeltà della grande Storia.

Il vento che sa di miele e di cannella, romanzo di Nerea Riesco edito da Garzanti, romanzo storica, data d’uscita 04/04/13.
Dopo il successo di La ragazza e l’inquisitore con cui ha conquistato lettori e librai, con Il vento che sa di miele e cannella Nerea Riesco si è aggiudicata i più prestigiosi premi letterari in Spagna ottenendo anche il favore della critica. Una storia di desideri profondi e svolte inaspettate sullo sfondo del regno spagnolo nel Nuovo Mondo. Un romanzo intenso sul significato di essere donna in un secolo di grandi cambiamenti, sull’incontro con culture e tradizioni lontane, sulla forza irrefrenabile dell’amore. Spagna, 1544. Mariana ha un animo ribelle. Figlia di un nobile castigliano, fin da bambina passa le sue giornate tra gli scaffali della vecchia biblioteca. Solo circondata dai libri si sente veramente sé stessa. Immersa nella lettura trova rifugio dalla rigidità e dall’oppressione della sua famiglia, attraverso le parole immagina un futuro diverso. E adesso che è entrata al servizio del re, sembra aver conquistato la sua libertà. Ma l’indipendenza a lungo sognata non dura che un istante. Il suo destino è già scritto, suo fratello ha deciso per lei: andrà in sposa al viceré nel lontano Nuovo Mondo. Eppure, inaspettatamente, in questa terra dal fascino antico le svela una strada per la felicità che passa per le pagine di un prezioso taccuino. Sotto cieli di straordinari colori, in valli sconfinate dai mille profumi, sopraffatta da una passione sconosciuta, scopre una nuova forma di libertà: l’amore. Miguel conquisterà il suo cuore, proprio lui che lei non può amare…

La figlia, romanzo di Clara Usón edito da Sellerio, genere narrativa, data d’uscita 04/04/13.
Ana è una ragazza estroversa, allegra, brillante. È la migliore alunna del corso di medicina a Belgrado, è amata dagli amici, è l’orgoglio di suo padre, il generale Ratko Mladić, che lei ricambia con una devozione assoluta. Un viaggio a Mosca è l’occasione per passare alcuni giorni in giro per una grande città con il solo pensiero di divertirsi. Invece al ritorno Ana è cambiata. È triste e taciturna. Una notte afferra una pistola, quella a cui il padre tiene di più, e prende una decisione definitiva. Ha solo ventitré anni. Cosa è successo a Mosca, tra corteggiamenti e feste, in compagnia degli amici più cari? Nelle allusioni e nelle accuse dirette Ana ha intravisto nel padre una figura spaventosa. Quello che per lei è un eroe e un genitore premuroso, per tutti gli altri è un criminale responsabile dei maggiori eccidi del dopoguerra: l’assedio di Sarajevo, la pulizia etnica in Bosnia, il massacro di Srebrenica. Crimini che lo porteranno a essere accusato di genocidio, in un processo che dopo una lunga latitanza ha avuto inizio nel maggio 2012. Pochi casi come quello di Ana rivelano in tutta la sua oscura profondità una condizione, la perdita dell’innocenza, al tempo stesso individuale e collettiva. E Clara Usón, in un romanzo potentissimo che la consacra come una delle grandi autrici europee, si immerge in una vicenda di forza shakespeariana mantenendo un perfetto equilibrio tra i dati storici e la creatività letteraria, per scrutare nella follia del male, dell’amore, e orientarsi nel labirinto di un’infinità di voci e congetture raccolte in tre anni di ricerche. Memore della lezione di Javier Cercas, La figlia è un originalissimo ibrido di romanzo e documento con un’ampia galleria di personaggi storici come Slobodan Milošević e Radovan Karadžić, in cui la scrittrice riesce a combinare linguaggi narrativi diversi e a coniugare l’indagine rigorosa e l’arte della narrazione, la tradizione dell’epopea e la storia recente, per riflettere sul nazionalismo estremo, sulla manipolazione politica, sul mistero della malvagità umana.

La cattedrale del mistero, romanzo di Núria Esponellà edito da Tre60, genere horror, gotica, storico, data d’uscita 04/04/13.
Vincitore del prestigioso premio Nèstor Luján per il miglior romanzo storico dell’anno. Catalogna, 1161. Una nuova cattedrale, un’opera destinata a suscitare meraviglia e timor di Dio nei pellegrini per i secoli a venire. È questo il sogno di padre Berenguer, il potente abate del monastero di Sant Pere de Rodes. Un sogno che, in vista del prossimo Giubileo, può finalmente realizzarsi: grazie all’intervento di un generoso benefattore, infatti, l’incarico viene affidato al maestro Peire, lo scultore più rinomato d’Europa. Il giovane Blai, un orfano cresciuto tra le mura del monastero, non sa nulla delle ambizioni dell’abate, eppure rimane subito affascinato dai lavori di restauro. E in lui nasce il desiderio di emulare il grande artista, di mettersi alla prova, scoprendo così un talento innato, tanto da riuscire a conquistarsi la fiducia e la stima di Peire. Ma tutto cambia quando un evento funesto rompe la quiete di quel luogo sacro: approfittando della confusione creata dai lavori, qualcuno s’intrufola nella cripta della cattedrale e ruba le reliquie di san Pietro. Un atto vile e blasfemo, che mette a repentaglio l’intera comunità benedettina e i delicati rapporti con l’autorità papale. Perché quelle reliquie custodiscono un segreto dirompente, un segreto di cui solo l’abate è a conoscenza. E gli unici che possono ritrovarle senza destare sospetti sono Blai e Sebastià, un cavaliere crociato su cui grava un passato oscuro e che, alcuni anni prima, ha preso i voti per espiare le sue colpe. La loro missione sarà irta di ostacoli: tra lotte di potere, intrighi e tradimenti, dovranno salvare uno tra i simboli più venerati della Cristianità e, soprattutto, le ragioni stesse dell’esistenza della Chiesa di Cristo…

Il custode del libro dei sogni, romanzo di Juan Carlos Martínez Barrio edito da Newton Compton, genere giallo e thriller, data d’uscita 04/04/13.
Burgos, Spagna, 1929. Ismael Velasco, bibliotecario disoccupato, si trova in gravi difficoltà economiche. Per questo motivo, l’avvocato Gustavo Hernández, suo caro amico e, come lui, afflitto da disagi finanziari, gli propone di avviare una attività di acquisto e vendita di libri antichi. La ricerca di volumi li conduce da Nicolás Herrera, famoso e misterioso antiquario. La visita a don Nicolás si rivela fruttuosa: i due riescono a comprare libri pregiati da rivendere a ricchi collezionisti. Tuttavia, al ritorno da un viaggio, Ismael scopre che Gustavo si è suicidato, lasciando dietro di sé una lettera d’addio e un libro, Il libro dei sogni, con la raccomandazione di distruggerlo. Sopraffatto dalla morte dell’amico, il giovane non si attiene alle istruzioni e comincia a leggere il volume, senza immaginare che da quel momento la sua vita cambierà in maniera irreversibile. Tormentato da orrori innominabili e immagini di morte, per Ismael inizia una discesa agli inferi che sembra senza ritorno. E se la chiave fosse contenuta proprio in quel maledetto libro dal quale è cominciato tutto?

Il bambino scambiato, romanzo di Kenzaburo Oe edito da Garzanti, genere narrativa, data d’uscita 04/04/13.
È mattina presto e la luce dell’alba deposita un minuto pulviscolo dorato sugli scaffali dello studio dell’anziano Kogito, uno scrittore famoso in tutto il Giappone. L’uomo sta guardando, come paralizzato, il contenuto di un’enorme e vecchia valigia: centinaia di audiocassette, tutte registrate dal suo più vecchio e caro amico, Goro, famoso regista e fratello di sua moglie. Gorō gli ha spedito la valigia pochi giorni prima, accompagnata da un messaggio enigmatico. E poco dopo Kogito è venuto a sapere che l’amico si è tolto la vita. Senza lasciare scritto nulla, senza un perché. Kogito cerca una spiegazione proprio nella voce di Gorō, che ha affidato le sue ultime parole a quei fragili nastri. Parole che portano l’anziano scrittore in Germania, alla ricerca di una donna misteriosa che ha conosciuto Gorō e che custodisce un libro speciale. Un libro che parla di un’antica leggenda, la storia di un bambino scambiato, e risulta legato a doppio filo a un avvenimento di molti anni prima che ha sconvolto la vita di un’intera famiglia. Ma è tra le brumose foreste del sud del Giappone che si nasconde la verità sul segreto che Gorō ha custodito per decenni nel suo cuore. Ed è lì che Kogito deve trovare il coraggio di tornare. Kenzaburō Ōe, premio Nobel per la letteratura, ha definito questo romanzo il più importante della sua vita. Un’opera magica e onirica dalle atmosfere rarefatte, che è anche un tentativo di perforare un guscio d’immensa tristezza per abbracciare le emozioni di una nuova esistenza.

L’iniziazione, scritto da Evie Hunter, editore Newton Compton, genere narrativa erotica, data d’uscita 04/04/13.
Abbie Marshall, una reporter americana, e Jack Winter, un noto attore di Hollywood, viaggiano insieme su un aereo privato che dall’Honduras dovrà riportarli a New York. Ma a causa di un brutto guasto l’apparecchio è costretto a un atterraggio d’emergenza e i due così si ritrovano in un posto remoto, nel cuore della foresta pluviale. Li aspettano giorni duri e difficili, in mezzo alle tante e sconosciute insidie del luogo, nella speranza di sopravvivere a quella avventura estrema. Il clima è inospitale, i versi e gli agguati degli animali feroci li spaventano giorno e notte e degli orribili insetti non smettono di insidiarli. Isolati e provati, Jack e Abbie stanno vicini per difendersi meglio e cominciano a conoscersi: la giornalista scopre che dietro a quell’affascinante divo si nasconde un uomo dagli oscuri desideri e tra i due scoppia una passione violenta e irrefrenabile. Il loro incontro è fatale: una volta tornati a casa, la vita di Jack e Abbie non sarà mai più la stessa.

La stagione dei ricordi perduti, scritto da Ellen Marie Wiseman, editore Newton Compton, genere narrativa, data d’uscita 04/04/13.
A diciassette anni Christine lavora come domestica nella casa dei Bauerman, una ricca famiglia ebrea. Tra lei e Isaac, il figlio dei Bauerman, nasce un tenero sentimento, fatto di libri e musica e di scambi di promesse per il futuro. Ma la Germania sta per conoscere gli orrori del nazismo. L’ascesa di Hitler spazza via ogni progetto e ogni speranza. Le leggi razziali impediscono a Christine di continuare a lavorare e frequentare Isaac che nel frattempo viene catturato dalla polizia nazista e deportato. Nei mesi e negli anni che seguono la ragazza affronterà privazioni di ogni tipo, le persecuzioni della Gestapo e gli orrori di Dachau in questo disperato viaggio alla ricerca dell’uomo che ama.

Israel. Operazione Tel Aviv, scritta da Lanciotti Stefano, editore Newton Compton, genere giallo e thriller, data d’uscita 04/04/13.
Perché un’organizzazione neonazista tedesca ha elaborato un virus in grado di sbaragliare le difese informatiche israeliane? Sara Kohn è una ex-agente dell’intelligence israeliana, il Mossad. Donna schiva e tormentata, nella sua ultima missione ha perso il compagno e ha rischiato di morire e da allora ha giurato che non avrebbe mai più impugnato un’arma e passa il tempo annegando i suoi tormenti nell’alcol. Adesso, però, deve scuotersi e venir meno al giuramento perché c’è poco tempo per salvare Robert Lombardi, un professore americano in vacanza a Parigi e suo figlio Pete, il cui talento informatico lo ha portato a infilare il naso nella fìtta rete delle operazioni terroristiche neonaziste. L’ex-agente, Sara Kohn, si trova suo malgrado invischiata in una storia la cui gravità sembra allargarsi a macchia d’olio e che rischia di avere come conseguenza la cancellazione di Israele dalla mappa geografica. Accusata di tradimento e di omicidio, si troverà tutti contro, persino lo stesso Mossad. Una corsa contro il tempo, un finale adrenalinico in continua accelerazione: Sara dovrà confrontarsi con i fantasmi del suo passato, gli orrori del presente e una dolce promessa per un futuro possibile.

ZeroZeroZero, opera di Roberto Saviano edita da Feltrinelli, genere saggistica, data d’uscita 05/04/13.
L’atteso ritorno di Roberto Saviano, a sette anni di distanza dall’uscita di Gomorra. Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un’altra – incredibile, ma vera – prende il posto della precedente. Davanti vedi l’asticella dell’assuefazione che non fa che abbassarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono botte di adrenalina che mi sparo direttamente in vena. Fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C’è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall’Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore? (Roberto Saviano)

Metropolis, romanzo di Flavio Soriga edito da Bompiani, genere Giallo, mistery e noir, data d’uscita 07/04/13.
Una donna è stata uccisa al Lido Kaiaris, il più antico e prestigioso di Cagliari. Si chiamava Giulia Hermosa di Torreblanca, ed era la secondogenita di un’importante famiglia del capoluogo. A coordinare le indagini, con il procuratore Agus, è il capitano dei carabinieri Martino Crissanti, quarantacinquenne, fidanzato con Anna Sofia, guidatore di Vespa, scettico laureato in antropologia culturale, affittuario di un bilocale con terrazzo nel quartiere medievale di Castello, alto sulla città e gli stagni. E proprio Cagliari, città capoluogo, città del governo dell’isola, da sempre cuore della Sardegna eppure da tutti sentita così poco sarda, così europea e postmoderna, è proprio Cagliari a farsi teatro delle indagini del capitano Crissanti. Tra feste di aspiranti artisti e interrogatori a giovani scrittori etnici e attempate scrittrici sognanti, direttori di banca e ragazzi malvissuti di paese, l’indagine sarà, come sempre è qualunque indagine, un viaggio nell’anima vera (e nella cattiva coscienza) della città e di chi la abita.

 

La produzione di meraviglia, romanzo di Gianluigi Ricuperati edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 09/04/13.
Un piccolo aereo da turismo si leva in volo per attraversare le Alpi. Dentro ci sono due persone: un giovane uomo, muto, alla cloche e una ragazza incantata che guarda al di là del vetro. Lei, bellissima, a terra lascia la famiglia e il padre, famoso chirurgo, improvvisamente arrestato. Lui, giocatore di poker professionista, non parla ma si fa capire mostrando una collezione di immagini che ha fatto plastificare, come un mazzo di carte. È lui, Remì, ad aver cercato lei, Ione, per portarla con sé in cielo. Quel volo è una sfida che Remì ha lanciato a se stesso e alla sua giovane compagna: la posta in gioco è quella di una comunicazione profonda, che “buchi” il silenzio in cui lui è rinchiuso e il vuoto lussuoso nel quale lei vive sospesa. Da quando l’ha conosciuta, anni prima, nel palazzo dove entrambi abitavano a Milano, Remì ha desiderato Ione con l’intensità con cui si desidera il proprio opposto. La vita di Remì è la geometria esatta del poker, sono le lunghe notti insonni, è la certezza di aver costruito una barriera contro qualsiasi intrusione esterna. Ione è viziata, fragile, chiassosa: ma non ha mai smesso di sperare che il bene venga da fuori, che qualcuno sappia toccarla senza farle male. Il volo di Remì e Ione è un viaggio ad altissima tensione, un gioco di seduzione – iniziato con un raffinato mind game virtuale – che porterà a un cambiamento radicale, capace di riflettersi sull’intero orizzonte circostante: intanto, sotto il piccolo aereo, la crosta terrestre è pronta a tremare in uno dei più grandi terremoti della storia… Alla sua opera seconda Gianluigi Ricuperati conferma il suo talento versatile e visionario. La produzione di meraviglia è un libro dalla scrittura sottile e dalle atmosfere rarefatte, ma al tempo stesso percorso da una tensione carnale, erotica, che si coagula nella galleria di immagini che lo accompagnano. Immagini utilizzate non come decorazione o inserto nel testo, ma come elementi di una storia raccontata due volte: la prima con le parole, la seconda con le icone che le parole hanno descritto, come un nastro che ricomincia sorprendentemente a scorrere quando la voce narrante tace.

I santi pericolosi, romanzo di Stefano Brusadelli edito da Mondadori, genere giallo e thriller, data d’uscita 09/04/13.
In un giorno di marzo freddo e piovoso il cadavere di Orazio Toccacieli viene ripescato alla foce del Tevere. Della sua scomparsa si sta occupando Antonino Buonamore, ispettore malinconico e ostinato, con la passione del cibo, del vino e dei segreti nascosti nell’animo degli uomini. Il morto, Toccacieli, è un ex sacerdote, vedovo, che conduceva da anni un’esistenza riservata e solitaria, in odore di santità, nutrendosi solo di pane secco, lavandosi soltanto con l’acqua fredda e non indossando mai calzini. Frugando nel suo appartamento, Buonamore trova dei ritagli di giornale che riguardano tre delitti insoluti, senza alcuna relazione apparente gli uni con gli altri. E, oltre ai ritagli, una lista di nomi. Nomi che appartengono a persone che non hanno alcun collegamento tra loro, vivono in zone diverse di Roma, esercitano professioni diverse, dall’avvocato al grossista di frutta. Ma, quando anche uno degli uomini della lista viene ucciso, a Buonamore non resta che porsi nuove domande. Qual è il misterioso filo che li lega? E qual era il ruolo dell’ex prete in tutto questo? Che avesse la capacità di prevedere il futuro? Mentre la sua vita professionale e personale comincia a andare a rotoli, l’ispettore Buonamore continua a indagare fino a giungere, forse troppo tardi, alla sorprendente soluzione dell’enigma. Un romanzo d’esordio dal grande valore letterario che sa offrirci una Roma inedita e inaspettata. Una metropoli dove, sotto un cielo plumbeo e ostile, piove quasi sempre. Paragonata alla Scozia o alle città del Baltico, la Roma di Brusadelli è dura e inospitale, abitata da martiri e santi, al centro come in periferia, nel trionfo barocco delle sue chiese storiche e nell’architettura disadorna delle nuove parrocchie. Un noir ben congegnato e avvincente, con una conclusione inattesa e geniale, ma anche una meditazione sulla solitudine, la vendetta e il perdono, una riflessione sulla giustizia umana e divina. Un libro capace di scavare dentro il cuore degli uomini, nobile e meschino, fatto di miseria e grandezza.

Miei cari figli vi scrivo, scritto da Lilia Bicec, editore Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 09/04/13.
«Non ero pronta a partire, ma ho dovuto abbandonare tutto e andarmene». Eppure Lilia, una giornalista moldava di trentacinque anni, una fredda mattina di dicembre decide di gettarsi alle spalle un marito indolente e violento e un paese soffocato dal caos e dalla povertà. Quando arriva in Italia non ha un lavoro né un posto dove stare, ma le strade sono illuminate come «palazzi dei grandi principi» e ovunque si legge la scritta «Buon Natale». Qui a nessuno importa della sua laurea e della sua istruzione, ma a poco a poco trova lavori e sistemazioni migliori e può fare i documenti per ottenere il permesso di soggiorno. La sua sete di conoscenza è fortissima: vorrebbe saperne di piú della storia e dell’arte italiana, vorrebbe leggere, studiare, ma la sera è cosí stanca da non riuscirci mai. Del resto, lei ha abbandonato da tempo il suo vero mestiere per i detersivi e i canovacci, e la sua vita interiore si è ridotta all’osso, assottigliata, proprio come il suo corpo che smagrisce sotto il peso della fatica e delle corse in bicicletta da un’abitazione all’altra. Non le resta che scrivere. Scrivere ogni volta che può. Scrivere ai suoi adorati bambini rimasti in Moldavia con il padre. Scrivere per sentirli crescere, per sentirli ridere e piangere. Scrivere perché raccontare ai figli la sua vita italiana è l’unica cura per la solitudine. Di pagina in pagina il racconto di Lilia si arricchisce di trame nuove e antiche, di storie del passato – dall’avventuroso esilio siberiano dei suoi nonni durante la Seconda guerra mondiale, alla campagna italiana di Russia di cui apprende da un anziano soldato – e del presente: il pianto di una madre disperata incontrata in treno o la storia di un ragazzo rumeno arrestato per errore. E cosí, il suo racconto si popola di personaggi forti, determinati, alla conquista di un posto nel mondo: uomini, ma soprattutto donne, che come piante senza radici non si sentono piú a casa da nessuna parte e sono tormentate dal dor , la nostalgia che è anche desiderio. «Questa è la mia storia, – dice, – ma anche quella del mio Paese: è la mia tragedia, ma è anche la tragedia di tante altre madri».

Bloodman, romanzo di Robert Pobi edito da Mondadori, genere giallo e thriller, data d’uscita 09/04/13.
Jake Cole, faccia segnata e vita sofferta, è un agente speciale dell’FBI, ma non un agente qualsiasi. Jake, infatti, ha un’abilità tutta particolare nel registrare ogni elemento sulla scena di un crimine e riuscire a immedesimarsi nel colpevole. Quando gli viene chiesto di tornare a Montauk, Long Island, il luogo dal quale era scappato quasi trent’anni prima, dopo il brutale assassinio rimasto insoluto di sua madre, tutti i fantasmi del suo tragico passato riemergono di colpo. Il padre, pittore maledetto ultraottantenne malato di Alzheimer, si è dato fuoco, lanciandosi da una vetrata, e ora è in ospedale in gravi condizioni. In casa Jake trova un disordine indescrivibile e un’enorme quantità di tele dai colori cupi, come le pareti dello studio, sulle quali sono raffigurate spaventose figure senza volto. E mentre la cittadina è in allarme rosso per l’avvicinarsi di un uragano di proporzioni mai viste, si consuma un agghiacciante e misterioso duplice omicidio: una donna e un bambino vengono ritrovati in un cottage nelle vicinanze, scuoiati vivi e irriconoscibili. Nel vedere la scena del delitto, Jake sente subito che la mano dell’omicida è la stessa che ha colpito sua madre e che la sua presenza in quel luogo maledetto non è un caso. Sotto una pioggia scrosciante ha così inizio per lui una terribile caccia all’assassino, che nel frattempo ha ricominciato a uccidere senza pietà, in un viaggio da incubo e terrore. Inquietante e dal ritmo implacabile, Bloodman è stato segnalato dalla critica americana come uno dei thriller d’esordio più interessanti delle ultime stagioni, ottenendo un grande successo nelle classifiche di Amazon.

Il corpo docile, scritto da Rosella Postorino, editore Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 09/04/13.
Milena è nata in galera e lì è vissuta fino a tre anni. Oggi ne ha ventiquattro e si prende cura dei bambini reclusi, come Marlon. Marlon sarà presto strappato alla madre detenuta con cui vive. Milena conosce quel dolore e farebbe di tutto per evitarglielo. Eugenio invece fa parte della sua vita fin dall’inizio: era il «fratello» con cui dividere il sonno, è stato l’amico che non aveva mai paura, è diventato il suo amante. L’incontro con un giornalista che vuole parlare dei bambini in carcere è il terremoto che fa tremare le mura dietro cui Milena si protegge da sempre. Il giornalista è intenzionato a forzare ogni porta, vuole liberarla, o solo averla. Ma quando sei nata in galera, anche l’amore può diventare una minaccia. Rosella Postorino racconta la gabbia delle nostre esistenze «separate e inconciliabili», e insieme la felicità furiosa dei corpi che si toccano. Scrive un romanzo di esclusione e tenerezza, dove ogni nido cova violenza, ma il tentativo di salvare un altro essere umano è l’unico modo per salvare se stessi.

Quel diavolo d’un trillo, scritto da Ughi Uto, editore Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 09/04/13.
«Si creò un buon giro di amici, strumentisti dilettanti che erano soliti riunirsi con il maestro Coggi a casa di mio padre per far musica insieme. Eseguivano il repertorio cameristico con passione. Io avevo circa tre anni: quando a sera arrivavano gli ospiti con i loro strumenti, m’infilavo sotto il pianoforte. Non c’era verso di togliermi da quella specie di tana per mandarmi a dormire, volevo sentire a tutti i costi le musiche che eseguivano. E quando mi accorgevo che qualcuno stonava o sbagliava le note, protestavo a modo mio, fischiando sonoramente. Avevo una grande voglia di suonare, di partecipare anch’io ai concerti. Avevo trovato due piccoli pezzi di legno, uno un po’ piatto che mettevo tra il mento e la spalla, e un altro con cui… “suonavo”! Giravo per casa felice, avevo il “mio” violino».
La storia di una vita incredibile, interamente dedicata alla musica.
Uto Ughi ha soltanto tre anni quando il suo primo maestro, l’amico di famiglia Ariodante Coggi, gli mette in mano un violino minuscolo, e glielo lega al collo perché non cada. Nasce cosí uno dei piú grandi talenti musicali del nostro tempo, un esecutore dalla naturale e precoce attitudine a «tirar l’arco», che calca, ad appena sette anni, i palcoscenici dei teatri per i primi concerti in pubblico.
Tuttavia questo libro non si limita a ripercorrere l’apprendistato del musicista, le lezioni con George Enesco, i concerti tenuti in tutto il mondo, i sodalizi artistici con i piú grandi interpreti degli ultimi cinquant’anni. Questo libro ci svela un inedito Uto Ughi, un uomo che, lontano dai riflettori, ama la letteratura, i viaggi e la natura, il silenzio consapevole e i luoghi del mito, dove poter ritrovare se stesso.
Capace come pochi di mantenere intatto nel tempo il rapporto con il pubblico, Uto Ughi condivide per la prima volta con i lettori i tesori accumulati durante il suo cammino professionale e umano, e mette insieme il racconto di una vita ricca di passioni.

Sogno criminale, romanzo di James Hadley Chase edito da Giunti, genere giallo, data d’uscita 10/04/13.
Nella vita reale George Fraser è un timido piazzista di enciclopedie, amato solo dal gatto della squallida pensione in cui vive e dall’ingenua domestica Ella, che ogni mattino ascolta rapita i suoi fantasiosi racconti di una vita pericolosa e ai limiti della legalità: perché nei suoi sogni a occhi aperti George si trasforma in un temutissimo gangster, audace e sprezzante, che tratta da pari a pari con boss del calibro di Al Capone e Lucky Luciano. Ma che cosa accade se la fantasia criminale diventa realtà? Quando incontra Sydney Brant, un ragazzo con il volto deturpato da una misteriosa cicatrice che gli storpia il sorriso, l’esistenza di George viene completamente stravolta: soprattutto se al fascino malavitoso di Sydney si aggiunge quello della sorella Cora, una vera femme fatale, tanto seducente quanto cinica e manipolatrice. Complice una pistola ereditata dal patrigno, George si ritroverà in un universo ancora più spietato di qualsiasi scenario avesse mai osato immaginare. E il risveglio sarà violento come un pugno in piena faccia.

La matematica delle bionde, romanzo di Federica Brunini edito da Giunti, genere narrativa rosa, data d’uscita 10/04/13.
Tubino nero e ballerine: che si tratti di un evento o di una serata romantica, è questa la
“divisa” che indossa Camilla Casteldiani, giornalista di gossip trentenne un po’ frustrata. Il suo mito è Audrey Hepburn, icona di eleganza, di cui sta scrivendo la biografia. Ma quando, invece del ritratto di Audrey che le serve per la copertina del libro, le viene recapitato quello di Marilyn Monroe, la vita di Camilla subisce un brusco e inatteso cambiamento di stile. Soprattutto quando la bionda più bionda del pianeta inizia a parlare, a sorseggiare champagne con la mano guantata e a elargire consigli tutt’altro che richiesti. Dapprima la giornalista si indispettisce, ma poi, mentre piange sconsolata per la fine della relazione con Cris, non può che accettare l’aiuto della diva. E la terapia d’urto di Marilyn ha l’effetto di un vero tornado: dal guardaroba, tutto da rifare, dal trucco e dal colore dei capelli, tutti da rivedere, all’abc per diventare sexy e conquistare un uomo al primo appuntamento. Tra un enigmatico Mr. G che appare e scompare nella sua posta elettronica e un cavaliere misterioso che la salva da una situazione a dir poco imbarazzante, Camilla dovrà imparare a tirar fuori la bionda che è in lei.

La marea nasconde ogni cosa, romanzo di Cilla Börjlind e Rolf Börjlind edito da Nord, genere giallo e thriller, data d’uscita 11/04/13.
Un esordio da record: diritti di traduzione venduti in 21 paesi prima ancora della pubblicazione. Isola di Nordkoster, 1987. Ha paura, Ove. Ha solo nove anni, eppure ha capito benissimo cosa sta succedendo laggiù, sulla spiaggia: tre persone vestite di nero hanno sepolto una donna sotto la sabbia, lasciando fuori soltanto la testa. E presto la marea salirà… Il piccolo Ove non può stare a guardare: quando gli sconosciuti lasciano la donna al suo destino, lui corre a chiamare aiuto. Ma è troppo tardi. Stoccolma, 2011. Ha coraggio, Olivia. Ha solo ventiquattro anni, eppure è pronta a tutto pur di scoprire la verità su quanto accaduto a Nordkoster. Per lei, quel vecchio caso irrisolto è molto più di un incarico affidatole dall’Accademia di polizia. Sarà perché ci aveva lavorato suo padre, ex agente morto quattro anni prima. Sarà perché la vittima – la cui identità è rimasta un mistero – aveva più o meno la sua età. Sarà perché il responsabile delle indagini, Tom Stilton, è misteriosamente scomparso nel nulla. Sarà perché, non appena Olivia inizia a fare domande sul delitto di Nordkoster, i pochi testimoni si chiudono in un silenzio ostinato. Sono passati ventiquattro anni da quella notte maledetta, tuttavia lei ha l’impressione che la marea abbia cancellato ogni cosa, tranne il desiderio di vendetta. Come se qualcuno fosse ancora in agguato, nell’ombra, e spiasse ogni sua mossa…

Giallo d’Avola, romanzo di Paolo Di Stefano edito da Sellerio, genere giallo, data d’uscita 11/04/13.
La mattina del 6 ottobre 1954 scompare nelle campagne di Avola Paolo Gallo, aveva portato le bestie al pascolo, ma di lui viene trovato solo il cappello e macchie di sangue sul terreno. Abita lo stesso casale del fratello Salvatore, mezzadri entrambi, le loro famiglie sono divise da un muro e da una inimicizia profonda. L’incriminazione è facile: la galera pronta per Salvatore e suo figlio Sebastiano, analfabeti e in più confusi. Un legal thriller in terra contadina che intreccia la verità storica con la ricostruzione dello scrittore in una cronaca incalzante.

Sei tornato, romanzo di Christopher Coake edito da Guanda, genere narrativa, data d’uscita 11/04/13.
Sette anni dopo la tragica scomparsa del figlio Brendan e la successiva separazione dalla moglie, Mark Fife, non ancora quarantenne, sembra finalmente pronto a rifarsi una vita: ha smesso di bere, ingranato col lavoro e fa progetti per il futuro con la nuova compagna, Allison. Finché un giorno, al di là della vetrina di un caffè, sente posarsi su di lui lo sguardo penetrante di una sconosciuta. Ha comprato la casa appartenuta a Mark e alla sua famiglia, quella in cui Brendan è morto cadendo dalle scale, e sostiene – complice il figlio Jacob – che il bambino non l’abbia mai lasciata e la notte chiami con insistenza il padre. Per Mark, che ai fantasmi non ha mai creduto, è l’inizio di un incubo e di una forzata resa dei conti con il passato. È solo il più scontato degli imbrogli – con tanto di medium, rituali notturni e dubbie esperienze parasensoriali – o un’occasione irripetibile di trovare pace, perdono, e di integrare infine la presenza di Brendan – indiscutibilmente forte, tangibile, se pure impalpabile – nel proprio quotidiano? La forza di Christopher Coake e dei suoi personaggi è di non avere risposte pronte o rassicuranti da impartire al lettore, ma di avvincerlo in un racconto incalzante, fino a farlo dubitare delle proprie certezze e spingerlo a confrontarsi con domande che non possono lasciare indifferenti.

Una ragione per morire, scritto da Lee Child, editore Longanesi, genere giallo e thriller, data d’uscita 11/04/13.
Un pugno di case nell’angolo più sperduto del Nebraska e migliaia di ettari di campi desolati in pieno inverno. Quando Jack Reacher si presenta alla reception dell’unico motel nel raggio di cento chilometri, non cerca altro che una tazza di caffè e una stanza in cui passare la notte, ma è destinato a imbattersi in un incubo che dura da più di vent’anni. Tutto comincia con la telefonata di una donna che ha bisogno di cure. Il medico, appollaiato al bancone del bar, è ubriaco fradicio e non sembra in grado di guidare. Reacher gli fa da autista e scopre che la donna ha il naso fracassato per colpa del marito, Seth Duncan, spavaldo rampollo di una famiglia che tiene in scacco la comunità del piccolo villaggio grazie a una rete di minacce, ricatti e vere e proprie sevizie.
Dopo avere prestato soccorso alla donna, Reacher decide di impartire una dura lezione al marito, scatenando però la reazione della famiglia Duncan, che organizza una caccia all’uomo con l’aiuto di picchiatori prezzolati e sicari della malavita di Las Vegas, impelagata in oscuri traffici nella zona. E a poco a poco quella che sembrava una semplice lite familiare svela i contorni di una faida iniziata molto tempo prima con la tragica sparizione di una bambina, mistero irrisolto che cela uno scenario ben più agghiacciante e cruento. Solo e braccato in un territorio sconosciuto, Reacher affronta la sua prova più difficile, determinato a fare giustizia una volta per tutte…

L’incantesimo delle fate, scritto da Jenna Black, editore Newton Compton, genere fantasy, data d’uscita 11/04/13.
La terra di Avalon, dove il mondo umano e quello incantato si incontrano magicamente, sta per essere attaccata dall’Erlking e dalla temibile Caccia Selvaggia. Ormai Dana Hathaway è costretta a passare il proprio tempo in una casa-bunker e qualsiasi suo incontro è sorvegliato da una guardia del corpo. L’Erlking e il suo branco di servi assassini sono discesi su Avalon. La sua brama di sangue e i suoi poteri immortali sono stati a lungo l’incubo del mondo di Faerie. Un fragile patto con le Regine delle Fate, sigillato con un misterioso incantesimo, è il solo ostacolo a impedirgli la caccia incontrollata su Avalon, l’unico luogo della Terra in cui umani e fae possono vivere insieme. Ma questo significa che Dana è in pericolo, perché tutti sanno che le Regine delle Fate vogliono impossessarsi dei suoi rari poteri e vederla morta. L’Erlking ha messo i suoi occhi bramosi su Dana. Ma il suo scopo è quello di ucciderla o ha in mente qualcosa di molto più inquietante? E i poteri di Dana riusciranno a scongiurare questo terribile pericolo?

Sconsacrato. Carnivia Trilogy, romanzo di Jonathan Holt, edito da Newton Compton, genere giallo e thriller, data d’uscita 11/04/13.
Bestseller internazionale, milioni di copie vendute nel mondo, tradotto in 16 lingue. Quale segreto scorre nei sotterranei di Venezia? A Venezia è la notte della Befana. Sui gradini della chiesa di Santa Maria della Salute regna un silenzio di tomba. Un cadavere è affiorato dal Canal Grande: una donna, con indosso le vesti di un sacerdote. Una tremenda profanazione, un abominio. È la prima volta che il capitano dei carabinieri di Venezia, la giovane e ambiziosa Caterina Taddei, affronta un caso di omicidio. L’indagine la condurrà tra i vicoli e i labirinti di Venezia, fino a un ospedale psichiatrico abbandonato sull’isola deserta di Poveglia e infine alla scoperta di un misterioso sito web criptato: Carnivia.com, che racchiude e diffonde i più oscuri segreti della città. Lungo la strada Caterina si imbatterà in due strani ma fondamentali personaggi, il sottotenente Holly Boland, una giovane donna soldato dell’esercito degli Stati Uniti cresciuta in Italia, e Daniele Barbo, un hacker di nobili origini intelligente e schivo, creatore proprio di Carnivia.com. All’improvviso però le tracce si perdono nel passato: nessuna prova certa, solo qualche indizio, che fa pensare a un’antica cospirazione in cui sono coinvolti la Chiesa, la CIA e il crimine organizzato. Ma Caterina sa bene che i vecchi crimini devono essere puniti tanto quanto quelli nuovi. Altrimenti, inevitabilmente, sono destinati a ripetersi…

Leggere Shakespeare a Kabul, scritto da Stephen Landrigan e Qais Akbar Omar, editore Newton Compton, genere narrativa, data d’uscita 11/04/13.
Il romanzo di una storia vera.
Potente è la parola che sussurrerai dopo aver letto l’ultima pagina.
Dopo un lungo viaggio in Afghanistan, l’attrice francese Corinne Jaber decide di mettere in scena a Kabul Pene d’amor perdute di Shakespeare.
Il primo scoglio che deve affrontare è il testo, non esistono infatti traduzioni in Dari dell’immortale poeta inglese. E poi bisogna trovare gli attori: sfilano davanti agli occhi di Corinne e dei suoi collaboratori persone dalle più diverse provenienze sociali, tutte disposte a rischiare, e molto, pur di realizzare un sogno. Ci sono anche le donne, consapevoli dei pericoli cui vanno incontro in un Paese in cui mai si è vista una donna sul palcoscenico insieme agli uomini. Grazie al coraggio e alla passione di tutti, in mezzo a mille difficoltà, Pene d’amor perdute prende forma, gli attori si rivelano geniali, e capiscono che il grande e lontano Shakespeare ha scritto una commedia “afghana”, tanto la sua ironia, la leggerezza e la poesia sono vicine alla loro cultura. Ma in che modo verrà accolta la commedia in un Paese dove guerra, violenza e discriminazioni sono all’ordine del giorno? Amore per la conoscenza, desiderio di elevarsi al di sopra della terribile realtà quotidiana e di mettersi alla prova in qualcosa di mai tentato e sperato, solidarietà con i propri simili, si fondono in una storia dalla quale è difficile staccarsi anche quando si è finito di leggerla.

I love New York, scritto da Lindsey Kelk, editore Newton Compton, genere narrativa rosa, data d’uscita 11/04/13.
Il romanzo più glamour dell’anno!
È ufficiale: Angela Clark è innamorata… di New York! Di certo, quando ha lasciato la piovosa Inghilterra dopo una brutta delusione d’amore, non si aspettava che la sua vita sarebbe cambiata così tanto in così poco tempo.
E invece la ragazza disperata che poco più di una settimana prima era salita sull’aereo in lacrime, portando con sé solo un paio di splendide Louboutin e il passaporto, adesso è una donna nuova, pronta a godersi tutte le meraviglie della città più favolosa del mondo. Dopo un accurato restyling da parte della sua nuova amica Jenny e un elettrizzante tour della città, eccola già alle prese con ben due uomini a dir poco sexy: Tyler, un affascinante e galante uomo d’affari, e Alex, il leader bello e dannato di un gruppo musicale. Non solo: Angela adesso ha anche un suo blog, dove può confidare alle appassionate lettrici le sue avventure sentimentali ed erotiche tra un concerto, una cena a lume di candela e un regalo da Tiffany. Ma le delusioni sono in agguato… Angela sarà capace di destreggiarsi nella sua nuova vita senza restare di nuovo ferita? E la Grande Mela riuscirà davvero a conquistare il suo cuore?

Vite interrotte. Il diario del vampiro, scritto da Smith Lisa Jane, editore Newton Compton, genere horror e gotico, data d’uscita 11/04/13.
Quinto libro della serie “I diari di Stefan” dal quale viene tratta la serie tv “The Vampire Diaries”.
Stefan e Damon si sono lasciati alle spalle Mystic Falls e gli incubi del recente passato, ma le tenebre non smettono di perseguitarli.
Ora i due fratelli in fuga sono diretti nella tetra e nebbiosa Londra, dove qualcuno sta facendo scorrere fiumi di sangue ed è intenzionato a distruggere anche la loro serenità. Samuel, un ricco e scaltro vampiro in corsa per le elezioni politiche, fa credere a tutti che Damon sia in verità Jack lo Squartatore, il responsabile dei tremendi delitti che stanno terrorizzando la città. E presto i due fratelli scopriranno che il suo odio nasconde un inquietante segreto… Soltanto unendo le forze, braccati dalla polizia, Stefan e Damon potranno sperare, insieme all’intraprendente Cora, di sconfiggere la mente diabolica che minaccia di annientarli. Ma non sarà facile superare l’astio e il rancore che ormai provano l’uno per l’altro, da quando la bellissima Katherine irruppe nella loro vita e la sconvolse per sempre…

Le streghe di Salem, scritto da Zombie Rob e B.K. Evenson, editore Newton Compton, genere horror e gotico, data d’uscita 11/04/13.
Il libro del film cult Le streghe di Salem di Rob Zombie
Quale messaggio si nasconde nella musica del diavolo?
Salem, Massachusetts, 1692. Il reverendo Hawthorne vede un rosso pennacchio di fumo alzarsi dai boschi. Sa che cosa sta succedendo: le streghe si sono riunite in un sabba. Insieme al giudice Mather e ai fratelli Magnus, il reverendo decide di porre fine a quei riti e, dopo aver catturato le donne e averle sommariamente processate, gli uomini le condannano al rogo.
Trecento anni dopo, Heidi Hawthorne, discendente del reverendo, è una giovane dj con un passato da tossicodipendente. Un giorno, le viene recapitata una strana scatola di legno con su inciso un misterioso simbolo. All’interno, c’è il disco in vinile di una band sconosciuta: Le Streghe. Heidi decide di suonare il disco durante la sua trasmissione radiofonica e, da quel momento, in città cominciano ad accadere terrificanti omicidi. Quella musica ha risvegliato qualcosa di malvagio sepolto da secoli, e che ora sta tornando per vendicarsi. Nel giro di pochi giorni, Heidi precipita in un mondo di orrende visioni, dove a regnare sono soltanto caos e violenza. Una sola cosa è certa: non c’è speranza di salvezza.

Un enigma del passato, romanzo di Hans Tuzzi edito da Bollati Boringhieri, genere giallo e mistery, data d’uscita 11/04/13.
Le valli dell’Alto Verbano, primavera 1986. Un paese come tanti, piccolo, grazioso, raccolto, pronto ad accogliere i turisti come ogni estate. Ma questa non si annuncia un’estate come le altre. Non capita tutti gli anni, infatti, di fare un macabro rinvenimento come quello che degnamente conclude la conferenza del professor Maldifassi sulle streghe di Druogno. Così il commissario Norberto Melis, ospite occasionale al seguito della compagna Fiorenza, viene incaricato dai superiori di dare una mano ai locali rappresentanti della legge. Per scoprire quasi subito, fra cene squisite e gite fra i boschi, quanto quel paesino da fiaba e i suoi decorosi e compìti abitanti celino segreti, invidie, rancori, antipatie, ostilità. E che, come sempre accade, il presente affonda le proprie radici nel passato, un passato ormai lontano. Ma scavare nel passato, si sa, può diventare molto pericoloso. Soprattutto quando quei giorni remoti vennero macchiati dal sangue. La nuova, inedita indagine del commissario Melis conferma tutti gli ingredienti che hanno fatto amare ai lettori le precedenti: un linguaggio che, tra il dolente e l’ironico, mischia continuamente alto e basso, l’attenzione all’arte culinaria, una vicenda gialla alquanto intricata che si dipana per piccole intuizioni, con un insoluto crimine commesso durante l’ultima guerra che getta la propria ombra sul delitto contemporaneo, e un complicato puzzle di identità da comporre con le tessere di vittime e colpevoli.

La croce esoterica dei Romanov, scritto da Roberto Masello, editore Newton Compton, genere giallo, data d’uscita 11/04/13.
Un’antica minaccia sepolta nel ghiaccio sta per riaffiorare.
Cento anni fa, una giovane donna in fuga da un destino avverso approdava dopo un tremendo e disperato viaggio su una desolata isola nell’Artico, portando con sé un terribile segreto e una misteriosa croce d’argento con quattro smeraldi. Quasi un secolo dopo, un epidemiologo dell’esercito americano, reduce da una missione sfortunata, viene incaricato di un compito gravoso: recarsi su quell’isola e indagare su un fenomeno potenzialmente letale. Il terreno ghiacciato ha infatti cominciato a sciogliersi, portando alla luce i corpi mummificati di un’antica colonia sterminata dalla famosa influenza spagnola del 1918. Frank Slater, insieme alla sua squadra, affiancato da una forte e sorprendente donna inuit, dovrà assicurarsi che il virus mortale non sia ancora attivo e, in caso contrario, che non si propaghi di nuovo. Ma la missione si fa presto molto più complicata di quanto già non sembrasse. Quell’isola sperduta tra la Siberia e l’Alaska pare custodire un arcano potere che viene da lontano, vegliato da voraci lupi neri. Chi è la ragazza giunta fin lì cento anni fa? Chi era davvero Rasputin, il monaco venerato dai membri di quella colonia? Come ha potuto il virus della spagnola infiltrarsi fra quelle coste ostili? E chi altro c’è sull’isola a mettere a repentaglio la salvezza della squadra e del mondo intero?
Un’antica setta riunita intorno a un monaco misterioso.
Un gioiello riemerso dal passato.
Una terribile epidemia sta per tornare alla luce.

Biscotti, dolcetti e una tazza di tè, scritto da Niamh Greene, editore Newton Compton, genere narrativa rosa, data d’uscita 11/04/13.
Tre donne, tre storie, un incontro che cambia la vita
Accomodatevi, siete invitate anche voi
Jenny ha ventisei anni, lavora nell’editoria e passa tutto il tempo che ha a disposizione a organizzare il matrimonio dei suoi sogni.
Maggie gestisce un negozio di fiori e si è lasciata alle spalle un rapporto doloroso.
Alison sembra avere una vita perfetta: ha sposato il suo primo amore e ha due splendide figlie.
Jenny, Maggie ed Alison – tre donne in tre fasi della vita diverse eppure vicine – si ritrovano un giorno in un mercatino dell’antiquariato a contrattare per accaparrarsi lo stesso servizio da tè. Per uscire da quella strana situazione decidono di acquistarlo in società e condividerlo, e giorno dopo giorno, tazza di tè dopo tazza di tè, tra chiacchiere, pettegolezzi e piccoli segreti, finiranno per scoprire un’amicizia che cambierà le loro vite.

Una storia come il vento, scritto da Laurens Van der Post, editore Corbaccio, genere narrativa, data d’uscita 11/04/13.
Un romanzo che travalica i generi e le età.
Ai confini col deserto del Kalahari, François Joubert aveva trascorso i primi tredici anni della sua vita circondato dagli agi della grande fattoria paterna. Ma una notte un rumore insolito e l’abbaiare del suo Hintza (che tanta parte avrà in questa storia) lo avvertono che sta succedendo qualcosa di strano nella boscaglia, qualcosa che cambierà per sempre la sua vita: l’incontro con Xhabbo, il giovane boscimane rimasto prigioniero in una trappola per leoni. L’amicizia che nasce con Xhabbo segna per François l’inizio di una nuova vita interiore, ma anche di una serie di avventure innumerevoli, attraverso cui conoscerà la saggezza del popolo boscimane e scoprirà i misteri e le leggi della natura. E proprio nella conoscenza della natura François e la sua giovane amica Nonnie, Xhabbo e la sua compagna, troveranno la salvezza dai drammatici eventi che minacciano le terre in cui sono nati.

Il sospiro lieve dei sensi, scritto da Tejpal Tarun J, editore Garzanti, genere narrativa erotica, data d’uscita 11/04/13.
È notte. Chiuso in una stanza, un uomo vuole raccontare la sua storia. Nel silenzio solo i pensieri fanno rumore. Al di là delle finestre New Delhi fa sentire la sua voce. Per le strade gruppi di passanti ridono e cantano dando vita alla città. Un treno sfreccia veloce in lontananza. Rumori quotidiani che l’uomo assapora come per la prima volta. Seduto alla scrivania aspetta il suo destino: la sua vita è in pericolo, per questo le parole, come i ricordi, devono scorrere veloci. Quando loro arriveranno non ci sarà più tempo. Conosce i suoi nemici, vengono dal suo passato. Il passato che vuole rivelare: quella valle isolata dove tutto ha avuto inizio. Lì l’individuo è annullato dalla forza del gruppo e le emozioni sono bandite. La fede cieca è l’unica possibilità. Ma gli occhi non avevano potuto mentire. Quegli occhi di donna, bella come la pioggia prima della neve, avevano liberato il suo spirito, in un attimo avevano cambiato la sua intera esistenza. L’amore aveva tolto il velo che aveva offuscato il suo sguardo. Il dubbio si era insinuato in lui, che era dovuto fuggire. Con lei accanto ha imparato il piacere del tempo che scorre lento, ha scoperto il sapore del tè e il piacere della tazza calda tra le mani. Ha provato l’allegria e annusato i fiori in un campo. All’inizio aveva creduto davvero che tutto questo sarebbe potuto durare per sempre. Ma ogni cosa sta per cambiare.

Maltempo, romanzo di Mariolina Venezia edito da Einaudi, genere giallo e mistery, data d’uscita 16/04/13.
Il Pm Imma Tataranni non sopporta le chiacchiere, l’intuito femminile e il punto G. Un po’ Giovanna d’Arco, molto don Chisciotte, si aggira per la Basilicata in tacco dodici, intemperante piú che mai, indagando su un caso che potrebbe far tremare il governo o rovinarle la carriera. Nei parchi naturali sventrati dalle compagnie petrolifere, fra maghe contadine e tramonti western, eccola in prima linea, alle prese con un marito meno sbadato di quel che sembra, un appuntato troppo attraente, una figlia, e un dubbio che la arrovella: come mai fra i calanchi vaga qualcuno che dovrebbe essere morto? Una nuova inchiesta della protagonista di Come piante tra i sassi, il ritratto in giallo di un’Italia unita con lo scotch.

Il tessitore di vite, romanzo di Titti Marrone edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 16/04/13.
Napoli, un’estate di luce accecante. Massimo è un antropologo, da poco separato dalla moglie, che predica a se stesso una cupa misoginia ma non disdegna le grazie delle sue studentesse. Caterina insegna sociologia all’università e si divide tra una figlia che le somiglia al punto da ripetere i suoi stessi errori, una vecchia madre da assistere e il desiderio di sentirsi finalmente affrancata da un’esistenza che non le ha risparmiato alcuna asprezza. Lia, personalità travolgente ed energia contagiosa, continua a tentare di fare la giornalista in prima linea, ma deve lottare per tener viva la passione per il suo lavoro in una realtà che più grigia non potrebbe essere. Miranda è alle prese con la gravidanza inattesa della giovanissima figlia e con un segreto che la scava nell’anima come una maledizione. E Pietro, che invece vive al Nord, sotto l’aspetto di manager impeccabile, padre affettuoso e marito devoto, nasconde una doppia vita inconfessabile. Nulla unisce, all’apparenza, queste cinque persone ormai nella loro piena maturità. Eppure c’è un uomo, Riccardo, che con la pazienza di un tessitore silenzioso cerca di costruire tra loro un sotterraneo tessuto connettivo che gli consenta di rivelare a tutti un segreto. Con quali parole potrà svelare loro la verità di cui è venuto suo malgrado a conoscenza? Come reagiranno? Ha diritto di sconvolgere vite ormai consolidate e compiute? Tra le pagine di questo romanzo – che trae spunto da un reale fatto di cronaca – si dipanano i percorsi di ricerca personali di uomini e donne giunti a un giro di boa delle loro esistenze di adulti, quando ormai si è ben più genitori che figli, e insieme il filo rosso di una ricerca che li coinvolge tutti, e che è destinata a incidere sulle loro radici più profonde e sensibili. Una recherche destinata a portarli a confronto diretto con le loro stesse origini. Titti Marrone dà vita a un racconto al tempo stesso inquietante, ironico e divertente, pervaso da profonda umanità: e narrando di una vicenda “estrema” ci parla con straordinaria grazia della vita, della ricerca di senso, di radici, d’amore che è propria di tutti noi.

Con una bomba a mano sul cuore, romanzo di Marco Cubeddu edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 16/04/13.
Alessandro Spera, il più famoso scrittore italiano, è scomparso da dieci anni. Nessuno ha sue notizie dal giorno in cui ha fatto irruzione al matrimonio del suo grande amore Mallory InWonderland con il surfista australiano Toby Paramore, trucidando brutalmente gli sposi e tutti gli invitati. Ma il suo decennale silenzio è rotto da un pacco che arriva nelle mani del celebre avvocato V.V. Contiene quello che tutto il mondo stava aspettando: la confessione di Spera. Però, ammonisce lo scrittore, per capire le ragioni che lo hanno spinto al folle gesto noto al pubblico come “il massacro di Barcellona” bisogna sciogliere tutta l’intricata matassa di fili e storie che lo ha portato in quella chiesa catalana armato di un mitra e di un machete. Il lettore si trova immerso in un’autobiografia esagerata e rocambolesca che ripercorre la vita dissoluta di Spera, narratore inattendibile e irresistibile, dalle prime esperienze sessuali alla scuola materna ai mesi trascorsi nelle fila della Legione Straniera, dalle performance come pornoattore e gigolò del demimonde torinese fino agli anni del successo hollywoodiano. Sempre all’ombra di un amore maledetto e disperato. Per Mallory, la sua “Mel”. Morbida, spensierata, esplosiva. L’amore della sua vita. La sua bomba a mano sul cuore. Sostenuto da una prosa scintillante e ironica, piena di riferimenti letterari e pop, quello di Marco Cubeddu è un esordio dissacrante, capace di alternare i registri con una maestria sorprendente da parte di un autore venticinquenne. Pagine che mescolano il romanzo di formazione a quello picaresco e raccontano una grande storia d’amore e morte, mentre i grandi avvenimenti della nostra epoca si intrecciano con le vicende personali del protagonista: il G8 di Genova, l’11 settembre, il terribile incidente alla fabbrica torinese della Thyssenkrupp cui Spera si trova ad assistere come pompiere.

L’artista della sparizione, opera di Anita Desai edita da Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 16/04/13.
In II museo dei viaggi ultimi un uomo si aggira tra le reliquie di un misterioso passato; la protagonista di Tradurre mette a rischio la sua opera confondendo il ruolo del traduttore con quello dell’autore e ne L’artista della sparizione Ravi è costretto a indietreggiare di fronte a una troupe cinematografica che arriva sulle montagne in cui vive finché, magicamente, scompare. Anita Desai torna a raccontare la terra in cui è cresciuta, i paesaggi e le atmosfere che l’hanno fatta apprezzare in tutto il mondo, e lo fa con un trittico di novelle. In una prosa evocativa e sensuale, queste storie hanno per protagonisti uomini che si nascondono, che vivono come sopravvissuti, che collezionano oggetti del passato, ma che, alla fine, per poter andare avanti, saranno chiamati a fare i conti con la propria storia e con ciò che sono realmente.

Il bacio del brigante, romanzo di Franco Limardi edito da Mondadori, genere giallo, data d’uscita 16/04/13.
Per lungo tempo Michele Pastorelli è stato il brigante più temuto dell’intera Maremma: “Re della macchia” veniva chiamato e la sua pistola non conosceva rivali. Poi, vittima di un tradimento, per lui si sono aperte le porte della prigione: due estenuanti anni di isolamento, in cui il vecchio bandito ha alimentato, giorno dopo giorno, la sua sete di vendetta. Adesso che è finalmente fuori e il suo nome ricomincia a far tremare i boschi e i paesi del Viterbese, il governo decide di affidare la sua cattura al maggiore Carlo Alberto Carcano. Chi meglio di lui, abituato a missioni anche più delicate per conto del ministero della Guerra, potrebbe affrontare i nuovi fatti di sangue che stanno turbando l’opinione pubblica? La strada che l’ufficiale decide di intraprendere è singolare e non priva di ostacoli: mettersi in contatto con Luciano Fiorilli, l’ex braccio destro di Pastorelli, e riuscire ad avvicinare, tramite lui, il Re tornato in libertà. Allettato dalla speranza di un futuro migliore per sé e soprattutto per la moglie e i due figli, Fiorilli, che vive un’esistenza difficile e costellata di rimpianti, accetta la proposta, mettendo così a repentaglio la precaria tranquillità conquistata grazie alla protezione del potente conte Sarzani.

Una donna misteriosa, romanzo di Lesley Lokko edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 16/04/13.
Chi è davvero Anneliese Zander de Saint Phalle? Conosciuta nel mondo intero come una delle più celebrate stiliste di moda, a capo di un immenso impero economico, è una donna raffinata e con una carriera di tutto rispetto. Universalmente ammirata, è però molto schiva e riservata, anche se la sua innata eleganza e bellezza l’hanno ormai resa un’icona indiscussa. In realtà nessuno sa chi lei sia veramente e cosa si nasconda dietro la sua impenetrabilità. Perfezionista assoluta nel lavoro, Anneliese è un mistero anche per i più fedeli collaboratori. Ma cosa nasconde il suo passato? Fermamente decisa a lasciarsi per sempre alle spalle gli anni bui dell’infanzia e della giovinezza che l’hanno segnata profondamente, Anneliese fa di tutto per seppellire il ricordo delle sue origini, delle quali non ha mai fatto parola neppure con la figlia Callan. Ma proprio quando ha ormai deciso di ritirarsi dalle scene, quel passato tanto temuto irrompe inaspettatamente nella sua vita sconvolgendo ogni certezza. Una donna misteriosa è una storia appassionante che attraversa gli anni e i continenti dal Sudafrica a Berlino, da Parigi a Londra, con una protagonista enigmatica e di grande fascino decisa a superare ogni difficoltà senza mai rinunciare alla propria identità profonda. Con questo nuovo romanzo Lesley Lokko conferma la sua sensibilità a trattare temi come l’amore e l’incontro tra culture diverse parlando direttamente al cuore di chi legge.

Un uomo molto cattivo, scritto da Giuseppe Di Piazza, editore Bompiani, genere giallo e mistery, data d’uscita 17/04/13.
Sari De Luca, capo della più grande casa editrice del Paese, conduce una vita agiata in equilibrio tra una prima moglie, una seconda moglie ben rifatta dal chirurgo plastico, un’amante giovane di cui è perdutamente innamorato, e molti affari. Finché un pomeriggio, a Barcellona, Cosa Nostra rapisce la sua ragazza. È il modo scelto dai boss per metterlo alla prova, per capire se possono fidarsi di lui – milanese di crescita ma palermitano di sangue discendente da un’importante famiglia di mafia quasi estinta. Il manager sta al gioco, si presta alle richieste dei boss, e ottiene il rilascio della donna che, una volta libera, vuole scoprire la verità. Ma il capomafia che ha ordinato il suo sequestro, un uomo molto cattivo, non glielo perdona. Da questo momento scatta in Sari la voglia di vendetta: e ha pochissime ore per compierla. Un noir che si svolge in sette giorni di una torrida estate milanese.

Il sangue non sbaglia, scritto da Antonio Manganelli, genere giallo e mistery, data d’uscita 17/04/13.
Mentre si avvicina il Natale, in un’auto viene trovato il corpo di Anna de Dominicis, sessantacinquenne, nobile, affascinante. Sul caso indaga l’ispettore Galasso, poliziotto di mezza età, amato e rispettato dai colleghi. Le ricerche si concentrano su tre persone: il nipote musicista Luca, giovane, timido, e con una relazione omosessuale con l’antiquario Tanino Marini; Gaetano, nipote di un’amica di Anna e con un leggero ritardo mentale; Alfredo Lombardini, oncologo con il vizio di spiare le coppiette e che secondo i tabulati telefonici sarebbe stato l’ultimo a parlarle. Soprattutto, emergono strani collegamenti con un’altra morte, archiviata come suicidio: quella di Laura Mantini, con la quale Lombardini aveva una relazione e che era stata amica di Anna. Sarà il ritrovamento di un prezioso collier rubato alla vittima a mettere l’ispettore sulla giusta pista.

La prigioniera del silenzio, scritto da Valeria Montaldi, genere romanzo storico, data d’uscita 17/04/13.
Venezia 1327. Giulia Bondimier, unica erede di un’antica casata, da mesi sta mettendo in pericolo il buon nome della famiglia: ha scelto come amante segreto Samuel Macalia, figlio di un famoso setaiolo ebreo. Quando rimane incinta, la severa zia Agnese decide che Giulia deve essere allontanata da Venezia e il nascituro affidato a qualcuno che non conosca l’identità della madre. Sorte analoga a quella di Nicoletta, un’umile popolana, anche lei in attesa di un bambino, conseguenza sventurata di uno stupro. I loro figli nascono lontani da occhi indiscreti, e sono tre, perché Giulia ha avuto due gemelli, un maschio e una femmina. Diciotto anni dopo, quando i ragazzi sono cresciuti ignorando le loro origini, Giulia, divenuta badessa, dovrà dare fondo a tutte le sue risorse per ripristinare l’ordine naturale delle cose e contrastare i crudeli scherzi del destino.

Il palazzo degli incontri, scritto da John Boyne, editore Rizzoli, genere romanzo storico, data d’uscita 17/04/13.
Russia, 1915: Georgij ha sedici anni, vive in uno sperduto villaggio di contadini e salva la vita di un membro della famiglia imperiale. Salutato come un eroe, viene reclutato come guardia del corpo del principe Aleksej, unico figlio di Nicola II. Scopre così i segreti dello zar e della moglie Alessandra, assiste alle macchinazioni del monaco Rasputin, si avvicina alla principessa Anastasia, è testimone ­ e protagonista ­ degli eventi che determinano il destino della famiglia imperiale dopo la vittoria della rivoluzione. Sessant’anni più tardi, mentre in un ospedale di Londra veglia la moglie Zoya, Georgij ripercorre i ricordi di una vita tormentata e di una storia d’amore velata dall’ombra nera del fato dei Romanov…

C, scritto da Tom Mccarthy, editore Bompiani, genere narrativa, data d’uscita 17/04/13.
Protagonista dei romanzo è Serge Carrefax, nato nel 1898 nel sud dell’Inghilterra. Il problema della sua vita è la comunicazione: è la sua grande passione ma anche la sfida che deve affrontare giorno per giorno. Suo padre, un inventore eccentrico, dirige una scuola per bambini sordi, sua madre, che è sorda e che una volta era allieva del padre, produce seta. Serge e sua sorella maggiore, Sophie, crescono circondati da trasmettitori e insetti. Con il passare degli anni, Serge perde la sorella e si ritrova ricoverato in un centro termale per curare la sua “bile nera”, ma in realtà, qualsiasi cosa faccia, è interessato solo alle sensazioni che ottiene attraverso i suoi esperimenti con le frequenze radio. Sotto l’influenza del suo padrino, un crittografo gioviale e sinistro, impara i trucchi del mestiere e così viene assoldato nella Prima guerra mondiale come operatore radio in aerei da ricognizione. Infine, nel 1922 viene inviato in Egitto per contribuire alla creazione di una rete mondiale di comunicazione. Sembra che lo attenda finalmente un destino di successo, tra onde radio, piramidi e segreti da scoprire, e invece…

La terra nera, scritto da Sandro Campani, editore Rizzoli, data d’uscita 17/04/13.
Sull’Appennino, tra l’Emilia e la Toscana, muore un padre burbero e sfaticato. Così i tre figli, che hanno inghiottito e risputato le loro radici, decidono di tornare a vivere insieme, in un rudere di casa­torre. Adelmo è andato a studiare in pianura, dove l’università e le ragazze l’hanno trasformato in un uomo di città; Mario è rimasto in giro per quelle montagne, ma portandoci la droga per tutti; Corrado invece, partito giovane per fare il piastrellatore all’estero, ha mantenuto intatto lo stupore per quella terra. Una volta ristrutturata l’antica casa, ai fratelli basterà l’amore sbagliato per una ragazza misteriosa per distruggere il loro paradiso.

Sparire, scritto da Fabio Viola, editore Marsilio, genere narrativa, data d’uscita 17/04/13.
Alla vigilia del cataclisma che colpisce il Giappone l’11 marzo 2011, Ennio, un giovane romano ricco, annoiato e disincantato, parte per Osaka alla ricerca di Elisa, la sua ex fidanzata scomparsa alcune settimane prima, che si era trasferita nel Sol Levante come insegnante di italiano presso un alienante centro multimediale per la didattica a distanza. Nel giro di poco Ennio si troverà a sostituire Elisa sul lavoro, mentre la sua ricerca sembra farlo girare a vuoto e un Giappone quanto mai sinistro e inquietante lo inghiotte nel suo gorgo di luci e segni, fino a portarlo sulle zone del disastro in uno scenario dominato dalla devastazione e la neve. Sparire è una storia d’amore e malinconia, della ricerca di un sentimento che esiste solo nel ricordo e nel racconto di se stesso, di un Paese che affascina e tiene a distanza in egual misura, e della presunzione di poterlo raccontare. Denso di riferimenti alla cultura nipponica, Sparire è una storia sull’impossibilità del raccontare la realtà e sulla supremazia del racconto sulla vita stessa.

Esco, scritto da Tony Laudadio, editore Bompiani, genere giallo e thriller, data d’uscita 17/04/13.
Una cittadina campana. In una notte che sembra qualsiasi, e non lo è, come non lo è mai nessuna, un uomo viene investito da un pirata della strada. È il marito di Carla, giovane, bella, recentemente sposata: solo un mese e mezzo di matrimonio. La vita di Carla, tuttavia, non esce affatto intristita da questa tragedia, perché in meno di un anno la vedova si trova contesa fra tre uomini: un vecchio amico, Giorgio, psicanalista, troppo timido; un nuovo spasimante, Giuliano, commercialista cinquantenne insopportabilmente pieno di sé; il bellissimo figlio di quest’ultimo, Francesco, che è lo scandalo della vicenda, perché proprio lui – diciassettenne – diventa l’amante segreto di Carla. Anche Francesco, però, fa una brutta fine, accoltellato e derubato di notte. I sospetti che ci sia un legame fra la morte dei due uomini di Carla si fanno sempre più fitti. E in effetti c’è un quarto spasimante, fin qui non considerato: Rosario, barista in un autogrill, disposto a uccidere purché lei non sia di nessun altro.

Nel giardino del padre, scritto da Jan Siebelink, editore Marsilio, data d’uscita 17/04/13.
Hans Sievez è cresciuto negli anni Trenta del secolo scorso a Lathum, piccolo borgo del Veluwe, cuore della “cintura biblica” nederlandese. Lasciata alle spalle la sua rigida infanzia, può finalmente godere di una nuova vita con una moglie che ama, donna intelligente e molto attraente, i due figli e il suo magnifico vivaio, con una serra ricca di piante secolari e un paradiso di fiori. L’arrivo di un vecchio conoscente, fanatico predicatore della comunità calvinista locale, sconvolge l’ordine conquistato. Nella sua ricerca di una dimensione spirituale, Hans Sievez sacrificherà la sua felicità terrena a una forma di religiosità estrema, in una lenta spirale che lo porterà a perdere quel “giardino del padre”, che lui stesso era riuscito a creare, il paradiso da cui lui stesso si farà cacciare.

Adesso hai paura, scritto da Ford Jaye, editore Corbaccio, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
Ti sentivi forte, ti sentivi sicura
Ma adesso qualcosa è cambiato
Adesso ti senti fragile
Adesso non riesci più a muoverti

Quando Livia Prescott riesce a mettere in fuga un uomo mascherato che l’ha aggredita in un parcheggio deserto, i giornali locali esaltano il suo coraggio e la sua forza. E dopo un anno difficile, il padre malato, una precaria situazione lavorativa e un matrimonio andato a rotoli, è bello per lei sentirsi di nuovo pronta ad affrontare le sfide della vita. Però, mentre la polizia approfondisce le indagini allargando la cerchia dei sospetti, Liv incomincia a ricevere dei messaggi minacciosi che corrodono la sua ritrovata fiducia in se stessa. Qualcuno, evidentemente, l’ha presa di mira e ha deciso di distruggerla. Ma si tratta di uno sconosciuto o di qualcuno che lei conosce, magari molto vicino a lei? In sostanza, c’è ancora qualcuno di cui si possa fidare? E quando anche suo figlio e i suoi amici vengono presi di mira dallo stalker, con conseguenze terribili, la scelta diventa molto semplice: combattere fino all’ultimo o rischiare di perdere le persone che ama di più al mondo…

Aringhe rosse senza mostarda, romanzo di Alan Bradley edito da Sellerio, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
Agli inizi degli anni Cinquanta, in Inghilterra, in un’antica casa di campagna, vive la famiglia de Luce. Il padre, rimasto solo dopo la scomparsa della moglie, annega i propri ricordi nella passione silenziosa della filatelia e si trova a dover crescere, con gioia e altrettanta fatica, tre figlie che lascerebbero senza fiato chiunque. Le due maggiori, Daphne e Ophelia, sono teenager dispettose e irritabili. La più piccola, undici anni, è l’inimitabile Flavia, dotata di un’intelligenza insidiosa, curiosa e intraprendente, precoce scienziata con un debole per i veleni. Capace persino, se il caso lo richiede, di diventare detective. Un bambino è svanito nel nulla, un’indovina scruta nel futuro delle vite degli altri ma non vede arrivare la fine violenta della propria. È Flavia stessa a trovare il corpo, e a chiedersi se il crimine debba essere connesso alla sparizione di quel bambino, alle ottuse convinzioni di un piccolo villaggio che ha paura dei diversi, dei forestieri, degli eccentrici. E le sorprese non sono finite: mentre Flavia è immersa nelle sue indagini viene ritrovato un altro corpo, un abitante del villaggio che aveva messo il naso a casa de Luce. I misteri si sovrappongono come aringhe in un barile, ma nella vita di Flavia c’è un enigma più drammatico, la presunta morte della madre, che ha lasciato nel suo cuore un interrogativo in attesa di risposta..

Everest 1953, scritto da Conefrey Mick, editore Corbaccio, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
L’epica storia della prima salita.
Il libro perfetto per celebrare l’impresa alpinistica più famosa.
Il mattino del 2 giugno 1953, mentre la nazione si preparava all’incoronazione della Regina Elisabetta II, le prime notizie cominciarono a filtrare: la cima dell’Everest era stata raggiunta. Quella che è passata alla storia come esempio di spedizione perfettamente pianificata, però, non fu realmente così. Mick Conefrey, infatti, ci rivela tutti i retroscena, le crisi e le polemiche – sia in parete che in patria – che nessuno ha mai raccontato: dalla ricerca rocambolesca dei finanziamenti alla ribellione degli Sherpa, dalle condizioni meteo avverse all’ostilità della stampa domestica. Anche se tutto ciò non fa che esaltare ancor di più la spedizione di John Hunt e del suo team, che per avere successo dovette far ricorso a capacità inimmaginabili e a tutta la determinazione possibile, nonché a una sana dose di supponenza e ingenuità britanniche. Ma questo libro è anche un omaggio ad alcune personalità molto spesso “dimenticate” dal racconto ufficiale, come Eric Shipton, l’enigmatico “Mr Everest”, e Charles Evans, che si sacrificò a 100 metri dalla vetta per farvi arrivare Hillary. Grazie alla sua appassionata ricerca tra le lettere, i diari e i ricordi dei protagonisti di allora, Conefrey è riuscito ad entrare profondamente nell’animo degli alpinisti e a rispondere a domande che da sei decenni tormentano gli appassionati di montagna: perché a Eric Shipton fu a un certo punto tolta la leadership della spedizione? Chi mise piede per primo sulla cima: Hillary o Tenzing?

La ragazza di Teheran, scritto da Bigio Maurice, editore Newton Compton, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
Può un silenzio essere più assordante di mille parole?
Shirine ha tanti nemici ma solo un’arma: la sua libertà.
Shirine è un avvocato che si batte per difendere le vittime oppresse dal regime totalitario dell’Iran.
La sua, però, non è solo una battaglia pubblica e legale. Shirine ne combatte un’altra, privata e quotidiana all’interno delle mura domestiche. Suo marito Shapour, importante fisico atomico che si occupa degli studi sul nucleare in campo bellico, nonostante abbia studiato negli Stati Uniti, si rivela ben presto un tradizionalista, un fanatico religioso che si oppone fermamente all’impegno sociale della moglie. Cerca, perciò, con tutti i modi a sua disposizione, di ridurla al silenzio, al ruolo esclusivo di madre cieca e sorda che si occupi del loro figlio malato, Shantia, un bambino brillante, condannato però a una vita breve e alla paralisi progressiva. Shirine sa però che deve continuare a lottare, per sé, per il suo Paese e per offrire a suo figlio un assaggio di vita in cui le parole Libertà e Giustizia abbiano ancora un valore.
Nell’Iran dei diritti umani calpestati, una donna coraggiosa è disposta a rischiare quel che ha di più caro per difendere la causa degli oppressi.

La cripta dei libri profetici, scritto da Davide Mosca, editore Newton Compton, genere giallo di ambientazione storica, data d’uscita 18/04/13.
I libri sibillini non sono andati perduti e dopo duemila anni stanno per essere ritrovati…
Un frammento del più importante e misterioso libro di oracoli dell’antichità è ricomparso dopo duemila anni:
questa è la notizia che Oscar Bianchi porta al professor Lazzari, esperto internazionale di antichità romane, conosciuto nell’ambiente archeologico per la sua abilità nello smascherare i falsi storici. Bianchi riesce a convincere Lazzari a seguirlo, per stabilire l’attendibilità dell’incredibile reperto e per ritrovare la parte mancante. Ma il monaco che aveva promesso di condurli al nascondiglio dei libri scompare improvvisamente nel nulla, lasciando soltanto un criptico taccuino pieno di strani versi, immagini e simboli da interpretare. Affascinato dalla decifrazione di quegli indizi e mosso da un’irresistibile sete di conoscenza, Lazzari comincerà a farsi guidare da quelle pagine, che lo condurranno prima a Cuma, e poi in una serie di luoghi carichi di mistero. Ma la ricerca si rivelerà più complicata del previsto, e l’incontro con ambigui personaggi la renderà anche molto pericolosa…
Un’altra pericolosa avventura per il professor Lazzari.

Il principe vampiro. Sogno nero, scritto da Christine Feehan, editore Newton Compton, genere fantasy, horror, gotico, data d’uscita 18/04/13.
Falcon, un antico guerriero, ha lasciato da millenni la propria terra, per condurre la vita solitaria e piena di sofferenza del cacciatore di vampiri. Ormai, però, la bestia che vive in lui ha iniziato a risvegliarsi, a prendere il sopravvento e a Falcon non resta che tornare nella patria abbandonata tanti anni prima e darsi morte volontaria, prima di trasformarsi a sua volta in un vampiro. Proprio mentre è in cammino, incontra Sara, una donna forte e generosa, la cui famiglia è stata sterminata da un vampiro antico, una creatura potente e malvagia che da quel giorno non ha mai smesso di darle la caccia. Nell’attimo stesso in cui Sara incontra Falcon fra i due si scatena una potente energia: un’attrazione profonda, invincibile, e allo stesso tempo un senso di familiarità, di amore, che lascia entrambi storditi. Il mondo grigio in cui Falcon si era ormai rassegnato a morire si trasforma all’improvviso in qualcosa di nuovo, in qualcosa che solo una compagna per la vita può avere il potere di donargli. Quando però Sara lo vede bere il sangue di un teppista che lo ha assalito, e trasformarsi in una creatura troppo simile al vampiro che la caccia da quindici anni, fugge spaventata. Ma al proprio destino, e all’amore, non si può sfuggire.
Dalla nuova regina del fantasy, un’avventura feroce e sensuale nell’oscuro mondo dei carpaziani.

Il silenzio ingannevole della nebbia, romanzo di Mechtild Borrmann edito da Garzanti, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
Il silenzio ingannevole della nebbia si è aggiudicato uno dei più prestigiosi premi della critica tedesca. Primo in classifica per settimane, ha conquistato il favore di librai e lettori affascinati dalla forza travolgente di una storia che aiuta a non dimenticare una delle pagine più importanti e buie della storia mondiale. Fedeltà e segreti, colpe e sentimenti si mescolano in un romanzo in cui il silenzio ha la voce inconfondibile della verità. Se c’è una cosa che Robert ha imparato, nella sua vita di giovane medico, è a non smettere mai di farsi domande. Eppure, c’è una risposta che non è mai riuscito a ottenere. La risposta ad anni di impenetrabili silenzi e incomprensioni con suo padre. Ma adesso che lui non c’è più, forse è arrivato il momento di scoprire la verità. Robert ha appena trovato un passaporto ricoperto di sangue: appartiene a Wilhelm Peters, un agente delle SS. Robert conosce questo nome, è l’uomo a cui il padre ha rubato l’identità per fuggire dal nazismo. Accanto al passaporto c’è il ritratto di una giovane donna dagli occhi di ghiaccio. Robert non l’ha mai vista, ma sente che quella figura dal fascino misterioso conosce quello che il padre gli ha nascosto per tutta la vita e vuole scoprirlo a ogni costo. Solo così può far luce sulle ombre che hanno offuscato il loro rapporto. Seguendo le fila di un passato che non gli appartiene, Robert intraprende un viaggio per l’Europa, dal Canada alla Spagna, fino a quando non trova un nome: Therese Peters. È lei la donna della foto. È ancora viva e si è trasferita a Maiorca sotto una falsa identità per sfuggire al peso del suo oscuro passato. Perché Therese è una nazista che si è macchiata di orribili colpe. I suoi ricordi hanno il colore del sangue di vittime innocenti. Robert deve rintracciarla. Il male non può rimanere impunito, i colpevoli devono pagare per i crimini commessi. E la donna è l’unica che può sciogliere i suoi dubbi. Solo lei conosce un segreto che non è mai stato rivelato. Un segreto che unisce un gruppo di amici in un vortice di tradimenti, omicidi e risentimento. Solo lei conosce il vero volto di suo padre.

Il libro segreto di Sherlock Holmes, scritto da John Underwood, editore Newton Compton, genere giallo, data d’uscita 18/04/13.
Quale legame segreto unisce il geniale investigatore e il killer più efferato di tutti i tempi?
Londra, 2012
Una serie di delitti efferati sta insanguinando le strade della capitale inglese, strani crimini che ricordano troppo da vicino quelli commessi più di un secolo prima. Il giornalista americano Jake Fleming decide di indagare, alla ricerca di un nesso tra gli episodi del passato e quelli di oggi. Solo che ora le vittime non sono prostitute, bensì stimate insegnanti proprio come la sua fidanzata, la professoressa di letteratura inglese Diana Parker. Ma Fleming scoprirà alcune coincidenze inquietanti: Jack lo Squartatore commise tutti i suoi crimini nel 1888, un anno dopo la comparsa del personaggio di Sherlock Holmes. È solo una coincidenza che il serial killer eviscerasse le sue vittime e che Conan Doyle fosse un dottore? E chi si nasconde dietro quei nuovi, atroci delitti? Scavando in antiche leggende e in controversi racconti, Fleming dovrà venire a capo di una doppia serie di misteri, che sembrano infittirsi sempre di più e collegare storie e personaggi insospettabili, prima che Londra divenga preda di una forza brutale e oscura.
Jack lo Squartatore sembra essere tornato e semina il terrore fra le strade di Londra ma per arginare la nuova minaccia bisogna scavare nel passato. Un filo rosso unisce questi due personaggi leggendari.

L’uomo è una donna qualunque, scritto da Labes Vanni, genere narrativa, data d’uscita 19/04/13.
La storia di Enzo e Inno, una sola persona nei due grandi capitoli della sua vita. Nato nel continente da genitori meridionali, perde la mamma. Infanzia fatta di treni, su e giu’. Diverso ovunque: su era Terru’n, Africa, Marocco. Giu’ era quello che parlava strano. Due figli, coming-out inverso. La vita col suo sodale, decenni. Il cancro lo becca tre volte, due il cuore, ma lui è ancora il piu’ forte, non si arrende. Ha loro tre che continuano a spingerlo. Fino a quando?

 

L’amore è un difetto meraviglioso, romanzo di Graeme Simsion edito da Longanesi, genere narrativa rosa, data d’uscita 22/04/13.
Don è un professore di genetica all’Università di Melbourne e di recente ha fatto una scoperta incredibile: gli uomini sposati sono mediamente più felici di quelli single.
E vivono più a lungo! Per questo ha deciso, da scienziato qual è, di trasformare un problema – il fatto che non ha una compagna e non gli è mai riuscito di trovarne una – in un progetto: il Progetto Moglie.
È semplice: basta un questionario di sole sedici pagine per escludere tutte le candidate sbagliate e trovare, finalmente, la donna perfetta per lui, una che risponda a criteri rigorosi: non deve fumare né bere, e non deve mai arrivare in ritardo o in anticipo.
Rosie Jarman ha tutti questi difetti. E altri ancora. Ma è anche bella, intelligente e sensibile. E ha anche lei un progetto, per il quale solo Don può
essere d’aiuto. Grazie al Progetto Moglie, ma soprattutto grazie a Rosie, Don scoprirà che la lunghezza dei lobi delle orecchie non è un indicatore affidabile dell’attrazione sessuale. Che c’è una ragione per cui non ha avuto mai un secondo appuntamento con una donna. Che una giacca sportiva in color giallo catarifrangente, benché si chiami «giacca», non è indicata per entrare in un ristorante elegante. E scoprirà che nonostante un approccio estremamente scientifico al problema, non è così che si trova l’amore.
Perché è l’amore a trovarti.
Dopo aver letto questo romanzo non sarete più gli stessi: vedrete il mondo con gli occhi di Don Tillman, parlerete come Don Tillman, stilerete elenchi, farete progetti… E vedrete i difetti degli altri con più clemenza, perché a volte può essere un punto debole, un difetto, ma L’amore è un difetto meraviglioso.

L’arcangelo degli scacchi, romanzo di Paolo Maurensig edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 23/04/13.
Paul Morphy è stato un autentico artista della scacchiera, forse il più grande. Nella sua brevissima parabola, sospesa sull’esile filo che separa la genialità dalla follia, ha incarnato alla perfezione l’essenza del “nobile gioco”. Paul nasce a New Orleans, da una famiglia facoltosa, nel 1837. Ha solo quattro anni quando rivela il proprio straordinario talento. A dodici anni è già il più forte giocatore della Louisiana e, non ancora maggiorenne, si laurea campione degli Stati Uniti con una facilità disarmante. A quel punto non gli resta che affrontare i più famosi campioni europei, e soprattutto quello che molti considerano il migliore al mondo: Howard Staunton. A nulla valgono le suppliche della madre, e neppure della sua amata Adele. L’ambizione di Paul non conosce ostacoli. Come un cavaliere, sprezzante di qualunque premio che non sia la gloria, Morphy parte per la sua missione accompagnato da un ambiguo scudiero, il giornalista Frederick Milnes Edge, lasciando la solatia città natale per smarrirsi nelle nebbie londinesi. Chi era in realtà Paul Morphy? Quali accadimenti spensero la fiamma del suo genio, inducendolo ad abbandonare per sempre gli scacchi all’apice della carriera, e a ritirarsi in una grigia esistenza di solitudine? Questo romanzo è il suo memoriale perduto. Forse favorito da una curiosa consonanza onomastica, Paolo Maurensig si è calato nel suo personaggio come in un rito della New Orleans più profonda e misteriosa. Il suo racconto ricostruisce fedelmente le partite, i successi, le incredibili esibizioni di Morphy, e al tempo stesso svela le pieghe più segrete della sua vita, fino al duello dei duelli, la sfida che nessuno ha mai potuto vedere. Dopo La variante di Lüneburg, Maurensig firma un nuovo appassionante romanzo che restituisce tutto il fascino del gioco più complesso ed enigmatico che l?uomo abbia inventato, quasi a specchio della vita: dalla mossa di apertura allo scacco matto.

L’alba del mondo, scritto da Rhidian Brook, editore Sperling & Kupfer, genere narrativa, data d’uscita 23/04/13.
Amburgo 1946. La città, assegnata agli inglesi dopo la spartizione degli Alleati, è spezzata dalla guerra, come le vite di tutti, vincitori e vinti: la Storia ha cambiato le facce e il cuore delle persone, e pochi ricordano la vita com’era prima. Qui, in un mondo ancora immerso nella notte più buia, il maggiore inglese Lewis – uomo leale e coraggioso – è costretto a esercitare i suoi diritti di vincitore: dovrà requisire ai legittimi proprietari una magnifica casa sul fiume Elba, per abitarci nel tempo della ricostruzione insieme con la moglie Rachael, che con il piccolo Ed lo sta raggiungendo dopo la lunga separazione. Lewis, il cui senso della giustizia è più forte dell’odio seminato dalla guerra, decide però di non scacciare la famiglia che vi abita, il vedovo Lubert e la figlia adolescente Frieda. Con l’arrivo di Rachael, distrutta dalla perdita del figlio maggiore per una bomba nemica, comincia così la strana convivenza delle due famiglie, l’inglese e la tedesca, nella grande casa sull’Elba. Lì, in mezzo a una città distrutta, i loro destini fatalmente s’intrecciano e, mentre l’odio e il rancore lasciano pian piano il posto all’amore e perfino alla passione, ciascuno, in modi diversi, ritroverà il coraggio di vivere. Solo così, la notte cederà il passo a una nuova alba, e forse torneranno le speranze e i sogni di un tempo. Quelli che la guerra ha sepolto sotto le sue indifferenti macerie.

Felicità è un pizzico di noce moscata, scritto da Maria Goodin, editore Sperling & Kupfer, genere narrativa, data d’uscita 23/04/13.
Meg non ricorda quasi nulla della propria infanzia, ma poco importa: la madre Valerie, svagata e fantasiosa, l’ha cresciuta nutrendola di storie meravigliose sul suo passato e sulla sua famiglia. E intanto, nella cucina che profumava di frutta e cannella, sfornava a ripetizione un dolce più buono dell’altro. Le ha raccontato, per esempio, che alla sua nascita la casa si era riempita improvvisamente dell’aroma intenso della noce moscata; che da piccola era così dolce che le bastava intingere un dito nel tè per zuccherarlo; che suo padre era un grandissimo pasticciere morto mentre preparava una magnifica torta… Il giorno in cui ha scoperto che sono tutte bugie, Meg ha scacciato la fantasia dalla propria vita, e anche la madre. Dopo molti anni, la malattia di Valerie la riporta in quella casa che continua a profumare di dolci. Dove, nella sua ostinata ricerca della verità sul proprio passato, Meg forse per la prima volta si avvicina davvero alla strana creatura che è la madre, scoprendo a poco a poco il motivo delle sue tante, estrose bugie. E a poco a poco impara a conoscere il suo mondo, un mondo nuovo che le riserva moltissime sorprese, fra le quali anche l’incontro con Ewan, il giovane e affascinante giardiniere di Valerie, che parla con le piante come un filosofo e sa tutto di mitologia classica. Forse, in fondo, la vita non è un perenne scontro fra mente e cuore, fra logica e sentimenti, forse è semplicemente un misto di verità, bugie e tutto quello che sta nel mezzo…

Esercizi di sevizia e seduzione, romanzo di Irene Chias edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 23/04/13.
Ignazia, figlia di genitori siciliani, vive a Milano, dove fa l’architetta precaria e, senza averlo cercato, si imbatte in un ginecologo simpatico e gentile, che mangia vegetariano, fuma senza nicotina e la conquista in punta di piedi. Ma Ignazia ha anche una segreta, personalissima missione a nome di tutte le donne (e non solo), lontana sia dall’impegno collettivo dei cortei neofemministi sia dalla dimensione glamour alla Sex and the City: leggendo la letteratura di ogni tempo si è resa conto di come qualsiasi forma di violenza sul corpo delle donne sia considerata più che normale, mentre l’equivalente ai danni di un maschio fa inorridire, al punto di essere tacciato di inverosimiglianza. È così che, in solitudine, Ignazia si dedica a un esercizio che non è solo di stile: sceglie con cura pagine letterarie che descrivono la violenza sulle donne e le riscrive al maschile, con gli uomini come vittime. Ma non finisce qui. Senza troppa fatica Ignazia seduce e rapisce uomini in carne e ossa, scelti in quanto prototipi di maschilismo, e li costringe ad ascoltare le sue pagine fino a terrorizzarli, iniettandogli infine una potente dose di ossitocina, ormone che favorisce il rilassamento, la fiducia e l’amore. Ignazia non è un’eroina, non ha particolari traumi da vendicare, non si definisce una giustiziera: al massimo una serial scarer, una spaventatrice seriale. È una donna normale, semplicemente stanca dei luoghi comuni e delle discriminazioni che si annidano nell’immaginario di tutti, talvolta anche attraverso le pagine dei romanzi. Irene Chias scrive un libro brillante, arguto, che dà vita a una piccola galleria di donne fuori dal comune e traccia un caustico ritratto della Milano di oggi. Pagine ironiche e provocatorie, che si fanno denuncia proprio perché raccontano con grazia e senza acredine una storia femminile d’amore e ribellione, a tratti surreale, a tratti incredibilmente vicina ai nostri percorsi quotidiani.

Adorata nemica mia, opera di Marcela Serrano edita da Feltrinelli, genere narrativa erotica, data d’uscita 24/04/13.
Ci sono fili capaci di unire i mondi interiori delle donne: a volte saranno la forza delle risate, il valore dell’amicizia, l’amore o il sesso; altre, le paure di fronte a un matrimonio inaridito, l’ipocrisia, la solitudine o il timore dell’abbandono. Laura è contro il femminismo, Manuela cuce e sogna, Magdalena si sente sempre più chiusa, Anabella e Marilyn aspettano la felicità, Maria Bonita ha perso il nemico di una vita, Eloìsa cerca di dimenticare, Irma si sfila finalmente l’anello, Dulcinea racconta la sua versione della storia. Dai Balcani fino a Santiago del Cile, passando per la Mancia del Don Chisciotte, piccoli incidenti rivelatori che cambiano la vita, donne che smettono di uscire di casa, donne che si lasciano ingannare dalle apparenze, altre che si riappropriano della loro esistenza, e altre ancora che si ritrovano ad affrontare drammi inattesi.

L’albero dei fiori viola, romanzo di Sahar Delijani edito da Rizzoli, genere narrativa, data d’uscita 24/04/13.
Una vecchia casa con il portone azzurro, stretta tra i palazzi della moderna Teheran. E al centro del cortile, un magnifico albero di jacaranda. È qui, sotto un tripudio di fiori dalle mille sfumature di rosa e di viola, che si intrecciano le storie di Maman Zinat, Leila, Forugh, Dante, Sara e tanti altri. Membri della stessa famiglia perseguitata da un regime brutale. Voci di un paese esaltato dalla Rivoluzione e subito inghiottito dall’abisso della tirannia. La giovane Azar, arrestata per motivi politici, partorisce al cospetto della sua carceriera una bimba bellissima: Neda. Capace, con la sua sola presenza, di ridare speranza anche a chi credeva di averla persa per sempre. Maman Zinat aspetta che le sue figlie vengano rilasciate dal carcere e intanto cresce i tre nipotini, tessendo con silenziosa tenacia i sogni e le paure di tre generazioni. E per due amanti – Leila e Ahmad – separati dalla Storia, altri due trovano il modo di tendersi finalmente la mano. Nata nella prigione di Evin, a Teheran, Sahar Delijani mescola realtà e finzione in questo potente e ispirato primo romanzo. Che prende spunto dalle vicissitudini della sua famiglia per disegnare il ritratto di un popolo affamato di libertà.

Tutte le feste di domani, romanzo di Veronica Raimo edito da Rizzoli, genere narrativa, data d’uscita 24/04/13.
I coniugi Falsini, che all’inizio degli anni Novanta devono capire come ristrutturare il loro appartamento, dodici anni prima erano soltanto Alberta e Flavio. Lei una studentessa affascinante, povera e testarda, che si sta per laureare, lui un brillante e facoltoso professore di Estetica membro della commissione di laurea. Alberta cela dietro i ricattatori occhi turchini la capacità di mettere in scacco le abitudini della vita, e trasforma la sua discussione in un teatro dell’assurdo con una scena muta volontaria. Sa di prendere un votaccio ma anche di aver sedotto per sempre Flavio, colui che nel giro di un anno si ritroverà a essere suo marito. Così, per incanto o per calcolo, Alberta passa dalla vita di una comune di spiantati alla molleggiata pace borghese, dove tutto sembra una compiaciuta e terribile rappresentazione. Ma Alberta ha un’arma in più, una specie di dono, un’irresistibile eccentricità in grado di far fibrillare il senso di qualunque abisso di noia. Se decide di tradire Flavio per conoscere di quali storie si nutre il mondo, gettandosi tra le braccia di Carsten, un giovane e sfuggente scrittore americano, è per dar forma a quello che nella sua testa è un fantastico romanzo d’amore. Eppure nulla è certo in questo romanzo, perché tradimento e complicità sono due facce della stessa delirante ambizione: trasformare la propria esistenza in una partita a carte in cui ogni avversario è convinto di essere un compagno di gioco.

La donna di troppo, romanzo di Enrico Pandiani edito da Rizzoli, genere giallo e mistery, data d’uscita 24/04/13.
Solo un anno fa Zara Bosdaves poteva imbattersi in un cadavere senza altra preoccupazione che affidarlo ai colleghi della Scientifica. Non doveva filare via, allora, ripulire in maniera frettolosa quello che poteva aver toccato, pensando a cosa diavolo dire alla polizia. Era lei la polizia. Adesso Zara fa la detective privata: ha raccolto la sua vita, l’ha impacchettata e si è trasferita a Torino dove, oltre all’agenzia d’investigazioni, è titolare insieme al compagno François di uno dei locali più alla moda della città. E ce la sta mettendo tutta per adattarsi al suo nuovo lavoro, ma pedinare mariti traditori non è proprio il massimo che una donna come lei – una che pratica aikido, che sa dove colpire e dove far male – possa desiderare. Fino a quando non le viene affidato l’incarico d’indagare sulla scomparsa del figlio di un importante industriale, quest’ultimo morto in circostanze sospette in un incidente d’auto. Zara allora dovrà fare i conti con torbidi affari di famiglia, con gente disposta a tutto pur di arrivare lassù, oltre la nebbia; dovrà misurarsi con la violenza, con il dolore. E trovarne la cura. Ma dal sangue non si può guarire, e a lei non resterà altro da fare che seguirlo. Per scoprire dove porta. Con questo romanzo, Enrico Pandiani si conferma un maestro del noir, disegnando una Torino crudele e inattesa, che di giorno ti seduce e di notte ti pugnala, e una nuova travolgente protagonista. Bosdaves è arrivata, ruvida e passionale. E non saprete resisterle.

Day Hospital, opera di Valerio Evangelisti edita da Giunti, genere narrativa e autobiografico, data d’uscita 24/04/13.
Si possono raccontare la paura e il dolore? Si possono testimoniare per sé e per gli altri le esperienze che riguardano il limite della vita, la malattia e la terra di nessuno che si abita quando si è sospesi a un filo fragile, a un destino incerto, precario? Un controllo dal dentista segna l’inizio di un tunnel nero come la pece che porta dritto alla scoperta di un linfoma non Hodgkin di tipo B a grandi cellule aggressivo che sconvolge la vita di Valerio Evangelisti, uno degli scrittori più noti e amati dei nostri anni. È il dicembre 2009 quando l’autore comincia un calvario di esami e poi di sedute di chemioterapia che vengono restituiti sulla pagina con ironia, senza dolorismi. Con minuzia di dettagli il narratore-protagonista documenta fatti e persone del reparto di oncologia, offre annotazioni di vita quotidiana a Bologna con l’insorgere delle difficoltà per gli effetti secondari dei farmaci, racconta le ricerche su internet, la salvifica «birroterapia», gli amici veri che sanno quando esserci, quelli troppo invadenti o troppo assenti, le pic­cole (ri)conquiste, il ricordo della morte del padre, e la scrittura notturna che alla fine medica e guarisce. Tra il 2010 e il 2012 vedono la luce Rex Tremendae Maiestatis, ultimo libro della saga dell’inquisitore
Ey­me­rich, One Big Union e Cartagena. Gli ultimi della Tortuga. In Day Hospital l’autore dà conto di tut­to questo con distillata saggezza, da “en­­tomologo sensibile”, quasi a volere rico­struire da un’esperienza al limite un di­­verso ed es­senziale modo di stare al mondo, una più matura ac­cettazione della vita.

Assassinio sull’Eiger, romanzo di Trevanian edito da Bompiani, gener giallo, mistery e thriller, data d’uscita 24/04/13.
Jonathan Hemlock vive in una chiesa gotica sconsacrata a Long Island, insegna Storia dell’arte, è un alpinista esperto e un mercenario che uccide persone a pagamento per arricchire la sua collezione di opere provenienti dal mercato nero. Proprio per alimentare la sua passione, Hemlock accetta un ingaggio molto rischioso da un’agenzia dei servizi segreti: dovrà unirsi a una squadra di alpinisti che deve scalare l’Eiger, una delle vette più insidiose delle Alpi; uno di loro (ma non si sa chi) è un sicario, che ha ucciso un agente segreto americano; Hemlock deve eliminarlo. Trevanian costruisce un thriller perfetto, che ha ispirato l’omonimo film del 1975 di Clint Eastwood, interpretato dallo stesso Eastwood nel ruolo di Hemlock.

Need. Prigioniera d’amore, romanzo di Carrie Jones edito da Newton Compton, genere horror e gotico, data d’uscita 24/04/13.
Zara, Nick e i loro amici sapevano che le forze del male non erano del tutto sconfitte: i pixie aspettavano solo il momento giusto per tornare all’attacco. Queste creature misteriose e fameliche dall’inquietante colorito blu infestano la città, e il loro re è ormai troppo debole per riuscire a fermarle. Adesso però c’è un nuovo aspirante al trono: Astley, un giovane dal fascino magnetico. Astley dice di non essere una creatura malvagia e si dichiara a Zara, la sua principessa, ma Nick non si fida di lui, e minaccia di ucciderlo… Per Zara sarà una scelta difficile. Se Astley è sincero, il destino le riserverà una grande, meravigliosa storia d’amore. Se lui mente, potrebbe essere in pericolo non solo la sua vita, ma anche quella di Nick e di tutti coloro che le sono accanto…

Hidden. La casa della notte, romanzo di P.C. Cast e Kristin Cast edito da Nord, genre horror e gotico, data d’uscita 24/04/13.
La Casa della Notte è salva! Dopo mesi durissimi, finalmente io e miei amici siamo riusciti a scacciare Neferet dalla nostra scuola. Tuttavia la città è ancora in grave pericolo. Accecata dalla rabbia, Neferet è determinata a scatenare il caos tra umani e vampiri: prima ha spinto gli abitanti di Tulsa a incendiare le stalle di Lenobia, la nostra insegnante di equitazione, e ora ha convinto i novizi rossi a seminare il panico tra la popolazione inerme. Per fortuna, il Consiglio Supremo dei vampiri ha capito quanto lei sia malvagia e ha promesso di aiutarci. Ma nemmeno i loro valorosi Guerrieri possono competere con Aurox, il nuovo servo di Neferet, una creatura tanto bella quanto letale, nata dal Male personificato. E anch’io, Zoey Redbird, prima Somma Sacerdotessa novizia della storia, ho ben poche speranze di sopravvivere a uno scontro con lui. Ecco perché non ho scelta. Devo tornare nell’Aldilà e convincere Nyx ad aiutarci. Anche a costo di restare intrappolata laggiù per sempre…

Lo strano mondo di Alex Woods, romanzo di Gavin Extence edito da Garzanti, genere narrativa, data d’uscita 24/04/13.
Lo strano mondo di Alex Woods è un caso editoriale folgorante, venduto in tutto il mondo dopo aste infuocate. Gavin Extence, giovanissimo autore inglese, ci regala un debutto che rimarrà incastonato nel cuore di ogni lettore come una gemma preziosa. Un romanzo surreale e struggente, un’amicizia improbabile e profonda, un protagonista memorabile che, dopo l’ultima pagina, desidererete abbracciare e tenere per sempre con voi. Per Alex Woods la notte è un momento magico, l’unico momento in cui può gettarsi la paura alle spalle. Ogni notte si affaccia alla finestra per guardare le stelle. La stanza è invasa da libri di astronomia, la sua passione. Studiare le eterne e immutabili leggi che regolano l’universo è l’unico modo per fuggire dalla sua vita disordinata. Alex sa cosa significa essere strano. Non ha mai conosciuto suo padre, e sua madre è una lettrice di tarocchi che l’ha cresciuto in un negozio pieno di candele, incensi e pozioni. E da quando ha dieci anni soffre di attacchi epilettici che riesce a controllare solo ascoltando musica classica ed enumerando i nomi delle costellazioni. A scuola i bulli lo perseguitano senza tregua. Un giorno, mentre fugge dall’ennesimo pestaggio, Alex cade e rotola in un giardino, devastando la siepe. Quando apre gli occhi si trova la canna di un fucile piantata in faccia. A imbracciare l’arma è il signor Peterson, un bislacco e arcigno vedovo. Un uomo solo, con una ferita nel cuore che non ha intenzione di rivelare a nessuno. Fra i due nasce la più improbabile delle amicizie, fatta di coltivazione di sostanze stupefacenti e letture dei romanzi più dissacranti. Ma quando il signor Peterson scopre di avere una grave malattia, per Alex giunge il momento di sovvertire tutte le leggi dell’universo e intraprendere il più strambo dei viaggi. Perché solo lui può salvarlo…

Gli invincibili. Alla conquista del potere, romanzo di Andrea Frediani edito da Newton Compton, genere romanzo storico, data d’uscita 24/04/13.
Giulio Cesare è stato appena ucciso, e subito si è scatenata una lotta feroce e sanguinosa per il potere assoluto. Ma sulla scena irrompe il giovanissimo Ottaviano, che Cesare, in modo del tutto imprevedibile, nel testamento ha indicato come erede. Ottaviano è solo un ragazzo, eppure è determinato a vendicare il padre adottivo. A sbarrargli la strada, però, ci sono i protagonisti di lungo corso della politica romana: Marco Antonio, Cicerone, Lepido, Bruto e Cassio. Ciò nonostante, l’erede legittimo non si dà per vinto e, dopo i primi insuccessi, raduna intorno a sé un gruppo di giovani altrettanto determinati: Mecenate, Agrippa e Rufo. Con loro e con pochi altri, forma una setta votata al culto della vendetta, con l’obiettivo di punire, uno dopo l’altro, tutti coloro che si sono macchiati del sangue di Cesare. E non solo: Ottaviano è ben determinato a sovvertire l’ordine costituito e a concludere ciò che Cesare aveva iniziato.

Per te qualsiasi cosa, romanzo di Sam Angus edito da Garzanti, genere narrativa, data d’uscita 24/04/13.
Per te qualsiasi cosa ha incantato i librai indipendenti inglesi, diventando un successo del passaparola tra i lettori, con una storia emozionante che disegna una pagina poco conosciuta del primo conflitto mondiale. Un romanzo travolgente sulla fedeltà e il coraggio, sulla forza dell’amicizia e il potere dei sentimenti. Stanley è ancora un ragazzino, e si sente solo. Da quando il fratello è partito per la guerra, il padre non è più lo stesso. È freddo e distante. Eppure Stanley ha trovato un modo per essere di nuovo felice: prendersi cura dei suoi cani. Lui è l’unico che sa come comunicare con loro. Quando Soldier, un cucciolo dal pelo chiaro, sembra troppo fragile per sopravvivere, Stanley gli salva la vita. Qualcosa di speciale li unisce e i due diventano inseparabili. Ma il loro legame è destinato a spezzarsi: un giorno, all’improvviso, Soldier scompare. Per Stanley è una nuova ferita difficile da ricucire. Non gli rimane che una scelta: vestire la divisa dell’esercito inglese e partire per il fronte. Partire alla ricerca del fratello e cercare di riunire la sua famiglia. Grazie alla sua rara abilità nel capire i cani, viene assegnato al servizio dei cani messaggeri. Nell’orrore delle trincee del primo conflitto mondiale, la lealtà e il coraggio di questi animali salvano vite umane. Sono loro che giorno dopo giorno insegnano a Stanley a essere forte e a sopportare la violenza della guerra. Eppure lui non riesce ad affezionarsi veramente: il ricordo di Soldier fa ancora troppo male. Fino a quando non gli viene affidato Pistol che, come lui, non si fida più di nessuno. Grazie a questo cane Stanley rivive, per la prima volta, la forza dell’amicizia che lo legava a Soldier. Una sensazione che credeva di non riuscire più a provare. Pistol ha uno strano e immediato attaccamento per lui e i suoi occhi sembrano volergli dire qualcosa. Stanley deve scoprire se il suo cuore è ancora capace di ascoltare…

L’ipotesi del male, romanzo di Donato Carrisi edito da Longanesi, genere giallo e thriller, data d’uscita 29/04/13.
Hai mai desiderato scomparire? C’è una sensazione che tutti, prima o poi, abbiamo provato nella nostra vita: il desiderio di sparire. Di fuggire da tutto. Di lasciarci ogni cosa alle spalle. Ma per alcuni non è solo un pensiero passeggero. Diviene un’ossessione che li divora e li inghiotte. Queste persone spariscono nel buio. Nessuno sa perché. Nessuno sa che fine fanno. E quasi tutti presto se ne dimenticano. Mila Vasquez invece è circondata dai loro sguardi. Ogni volta che mette piede nell’ufficio persone scomparse – il Limbo – centinaia di occhi la fissano dalle pareti della stanza dei passi perduti, ricoperte di fotografie. Per lei, è impossibile dimenticare chi è svanito nel nulla. Anche perché la poliziotta ha i segni del buio sulla propria pelle, come fiori rossi che hanno radici nella sua anima. Forse per questo, Mila è la migliore in ciò che fa: dare la caccia a quelli che il mondo ha scordato. Ma se d’improvviso gli scomparsi tornassero con intenzioni oscure? Come una risacca, il buio restituisce prima gli oggetti di un’esistenza passata. E poi le persone. Sembrano identici a prima, ma il male li ha cambiati. Alla domanda su chi li ha presi, se ne aggiungono altre. Dove sono stati tutto questo tempo? E perché sono tornati? Mila capisce che per fermare l’armata delle ombre non servono gli indizi, non bastano le indagini. Deve dare all’oscurità una forma, deve attribuirle un senso, deve formulare un’ipotesi convincente, solida, razionale… Un’ipotesi del male. Ma per verificarla non c’è che una soluzione: consegnarsi al buio.

La bambina dagli occhi di cielo, scritto da Mutch Barbara, Editore Corbaccio, genere narrativa, data d’uscita 29/04/13.
Un paese lontano
Un grande amore
Un’amicizia che sfida il tempo

Cathleen Harrington lascia l’Irlanda nel 1919 e si trasferisce in Sudafrica per sposare l’uomo che ama ma che non vede da cinque anni. Isolata e straniata in un ambiente così diverso da quello a cui era abituata, trova conforto nel suo diario e nell’amicizia con la governante e con sua figlia Ada. In lei trova quell’amore e quella comprensione che né il marito né la propria figlia sembrano poterle offrire. Sotto la guida di Cathleen, Ada diventa un’abile pianista e una lettrice vorace, anche di quel diario che Cathleen tiene gelosamente nascosto. E quando, suo malgrado, Ada tradirà la fiducia di Cathleen e sarà costretta ad abbandonarne la casa, Cathleen farà di tutto per riavvicinarsi a lei nel nome di un’amicizia che oltrepassa il tempo, i rancori, lo status sociale.

Io che amo solo te, scritto da Luca Bianchini, editore Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
Ninella ha cinquant’anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell’uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia.
Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il mare. In realtà è un vulcano solo temporaneamente spento. Don Mimì, dietro i baffi e i silenzi, nasconde l’inquieto desiderio di riavere quella donna solo per sé. A sorvegliare la situazione c’è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la “First Lady”. È lei a controllare e a gestire una festa di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal bouquet “semicascante” della sposa al gran buffet di antipasti, dall’assegnazione dei posti alle bomboniere – passando per l’Ave Maria -, nulla è lasciato al caso. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti: una diciassettenne che deve perdere cinque chili e la verginità; un testimone gay che si presenta con una finta fidanzata; una zia che da quando si è trasferita in Veneto dice “voi meridionali” e un truccatore che obbliga la sposa a non commuoversi per non rovinare il make-up.

Cronache di piccoli miracoli, romanzo di Darcie Chan edito da Nord, genere narrativa, data d’uscita 29/04/13.
Il romanzo che per settimane ha dominato tutte le classifiche americane. L’istante più bello della sua vita. Così Mary McAllister ricorda la prima volta in cui ha varcato la soglia della grande casa di marmo in cima alla collina di Mill River. Era il giorno del suo matrimonio e, tra le braccia di Patrick, il giovane più ricco e affascinante della città, Mary si era sentita al sicuro, protetta. Ancora non sapeva che l’animo di Patrick era nero come la notte e che quella casa sarebbe diventata la sua prigione… Sono passati sessant’anni dalla morte del marito, eppure Mary non riesce a dimenticarlo e ha ancora paura di lui, del suo carattere violento, dei suoi eccessi. In realtà, Mary ha paura di tutto e di tutti e vive come una reclusa, oggetto di chiacchiere e di congetture da parte degli abitanti di Mill River. L’unico suo contatto con l’esterno è padre Michael O’Brien, arrivato in quella tranquilla cittadina poco prima del matrimonio di Mary e vincolato a lei da una singolare promessa. Col tempo, padre O’Brien è diventato gli occhi e le orecchie di Mary; è l’unico a conoscere la vera storia della donna e, soprattutto, i numerosi segreti che la legano a ciascun abitante di Mill River. Segreti che adesso stanno per essere rivelati… Diventato un fenomeno editoriale grazie al passaparola, il romanzo d’esordio di Darcie Chan racconta, con delicatezza e infinita umanità, una storia che parla a ognuno di noi. Perché il male può essere grande, ma talvolta, per cancellarlo, basta un piccolo gesto d’affetto…

La bottega dei cuori golosi, scritto da Jenny Colgan, editore Piemme, genere narrativa rosa, data d’uscita 30/04/13.
Meglio cercare l’ennesimo impiego precario a Londra, o ereditare un negozio di caramelle in uno sperduto paesino di campagna? Rosie, 31 anni, ragazza di città fino al midollo, sembrerebbe non avere dubbi. E se accetta di trasferirsi per qualche giorno nel Derbyshire è solo per prendersi cura della vecchia zia Lilian: trovarle una buona casa di riposo e decidere cosa fare della bottega che l’anziana parente gestisce da una vita. Eppure, quel luogo dimenticato da Starbucks ha in serbo sorprese e incontri inaspettati: golosa impenitente, Rosie resterà affascinata dal negozio un po’ retro, dietro i cui grossi vasi pieni di bonbon e liquirizie si nasconde ben più di un segreto. E scoprirà che, nonostante l’aria burbera e la lingua tagliente, Lilian ha molto da insegnarle. Per esempio, che a ogni grande amore è indissolubilmente legato un sapore speciale, e che forse per Rosie è giunto il momento di trovare il suo.

Le rane, romanzo di Mo Yan edito da Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
Tutti i bambini della regione di Gaomi sono venuti al mondo grazie alle cure e alla sapienza delle mani di Wan Xin, l’unica levatrice della zona. Il suo è un talento naturale che in breve tempo la trasforma nell’amata custode dei segreti della maternità. Ma quando, a metà degli anni Sessanta, il partito è preoccupato per l’esplosione demografica e decide di porvi rimedio, Wan Xin diventa la severa vestale della politica per il controllo delle nascite imposta dal regime e si applica a praticare aborti e vasectomie con lo stesso zelo con cui portava nel mondo nuove vite. Col passare degli anni la campagna per il controllo demografico acquista un carattere di violenza repressiva a cui la stessa Wan Xin non riesce a sottrarsi: in un drammatico inseguimento, una donna partorisce su di una zattera in mezzo al fiume pur di salvare la vita al figlio. Quando all’inizio degli anni Novanta, la stretta del regime si allenta, Wan Xin vede crollare i motivi e gli ideali in cui aveva creduto e con cui aveva messo a tacere la sua coscienza. Finché, in una drammatica notte, tornando a casa, si smarrisce in una zona paludosa: il gracidare delle rane le ricorda il pianto dei bambini mai nati, i corpi gelidi degli animali, come piccoli feti abortiti, la circondano, la ricoprono, spingendola a un ripensamento di tutta la sua vita. Con Le rane Mo Yan ha saputo raccontare un intero paese, colto in un passaggio storico: e lo ha fatto grazie a una donna straordinaria. Wan Xin è un personaggio epico e tragico, le cui scelte e decisioni sono complesse, controverse, spesso discutibili: perché complesso e sofferto è il giudizio di Mo Yan sul suo paese.

Point Lenana, opera di Wu Ming 1 e Roberto Santachiara edita da Einaudi, genere letteratura di viaggio, giallo e mistery, data d’uscita 30/04/30.
Una notte africana del 1943, mentre nel mondo infuria la guerra, tre italiani fuggono da un campo di prigionia e scalano il Monte Kenya con mezzi di fortuna. Diciassette giorni di libertà, incoscienza e fame che morde, per poi tornare ai reticolati e riconsegnarsi ai carcerieri inglesi. Uno di loro, Felice Benuzzi, racconterà la storia in un libro, anzi: in due libri, e già qui si nasconde un mistero. Chi è Felice? Chi sono i suoi compagni di evasione? Cosa facevano prima della guerra, e cosa faranno dopo? Impossibile raccontarlo senza seguire le scie di molte esistenze, passando dalla Trieste asburgica alla Roma mussoliniana, dalla Cirenaica del guerrigliero Omar Al-Mukhtar alle Dolomiti del rocciatore triste Emilio Comici, dall’Etiopia del turpe generale Graziani alla Nairobi dove morí il Duca d’Aosta, dalle foreste della rivolta Mau Mau alla Berlino della guerra fredda, per arrivare infine ai giorni nostri. O meglio, al 2010, l’anno in cui Roberto Santachiara e Wu Ming 1 inseguono fantasmi fino in cima al Monte Kenya. Point Lenana è il risultato di anni di viaggi, interviste e ricerche d’archivio. È un’inchiesta-romanzo, un poema epico in forma di saggio, una scorribanda nel Novecento resa con una scrittura indefinibile e sicura, spesso commovente, a volte crudele.

Snuff o l’arte di morire, romanzo di Salvatore Mannuzzu edito da Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
To snuff in italiano significa «spegnere» e, in termini più crudi, «tirare le cuoia», «morire». E gli snuff movies sono film che, fuori da ogni fiction, documentano la morte: inflitta però fra i tormenti, lentamente, a un essere umano. Questo romanzo s’intitola Snuff perché racconta la morte: la racconta senza eufemismi ma con assoluto rispetto, adombrando la necessità di Dio. È quindi, a modo suo, un libro religioso. Piero, vecchio professore d’anatomia in pensione, ritiene che ormai si viva troppo e che troppi siano in ogni caso gli anni della sua vita. Dice quasi scherzando che la sua storia, gremita di lutti e di dolori, assomiglia sempre più a una tragedia elisabettiana, come forse la storia di ogni vecchio. In realtà, minacciato dalle malattie, carico di memorie che non sopporta più, si sente attratto dall’idea del suicidio. Tuttavia, forse per il suo credo cristiano, o forse per qualcos’altro di più vago e tenace, non riesce a decidersi. Il suo antico allievo Toni, detto Beau, ha dissipato i non pochi talenti di cui era dotato e adesso, alle soglie della vecchiaia, sta girando uno snuff movie anomalo, con immagini di morte non provocata da lui. Al centro del film vuole mettere il suicidio del suo maestro e amico Piero. Dunque lo sollecita: più o meno diplomaticamente, lo costituisce in mora. Il romanzo vive di questa tensione, prolungata fino alle ultime pagine. E vive dei ricordi che perseguitano Piero: la scomparsa della figlia durante un viaggio in India, il gesto apparentemente incomprensibile di un uomo e di una donna – a lui molto, troppo cari – che si buttano nel vuoto tenendosi per mano. E così, tra lutti mai smessi, ferite mal rimarginate di antichi amori, segreti vergognosi e cruente schermaglie verbali, la storia scivola verso un finale che la rovescia, portandone a compimento il senso. In questo suo nuovo libro Salvatore Mannuzzu guarda da vicino la morte, raccontandola con distacco efferato e come fosse la sua propria; spinto in ogni parola da un’urgenza assoluta: forse religiosa, forse semplicemente umana.

È così che la perdi, romanzo di Junot Diaz edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
“Non sono un cattivo ragazzo. So che dicendolo sembro un po’ paraculo, però è vero. Sono uguale agli altri: debole, pieno di magagne, ma tutto sommato buono. Eppure Magdalena non è d’accordo. Mi considera un tipico uomo dominicano”, cioè un bastardo inaffidabile che tradisce la fidanzata non con una, ma con cinquanta ragazze, dimenticandosi pure di cancellare dalla posta le loro mail. Ecco Yunior, alter ego dell’autore e protagonista di questo libro, uno capace di mettere nero su bianco una vera e propria Guida all’amore per infedeli senza cambiare una virgola delle proprie abitudini, pronto a lanciarsi in disperate richieste di perdono ogni volta che la fidanzata di turno, tradita, lo pianta. Yunior è il ragazzino che si innamora sempre delle donne di suo fratello, che cerca di fare amicizia con i bambini americani nel giardino pieno di neve di un condominio di periferia in cui è appena sbarcato. È il nipote che non riesce a scordarsi il nonno lasciato a Santo Domingo, le sue mani da contadino, il suo dispiacere quando l’ha visto partire. È l’adolescente arrabbiato che non sa come comportarsi con suo fratello che sta morendo di cancro ma rimane loco al cento per cento e fa impazzire di dolore la madre, spingendola nelle braccia del pianeta Geova. Ma Yunior è soprattutto il ragazzo ormai adulto che si emoziona ogni volta che torna nella sua isola e vede il mare spinto nel cielo dallo spruzzo di una balena, e crede davvero che, dopo tradimenti e suppliche, sia sempre possibile provarci ancora.

Pubblici infortuni, opera di Alessandro Piperno edita da Mondadori, genere narrativa e saggi, data d’uscita 30/04/13.
Dei tanti modi in cui un essere umano può decidere di passare il suo tempo libero, leggere è uno dei più strani. A prima vista rifugiarsi tra le pagine di un libro è un tentativo di eludere la realtà. In verità, suggerisce Piperno, è esattamente il contrario: letteratura e vita si nutrono l’una dell’altra, e vicendevolmente si amplificano. I personaggi dei libri che amiamo vengono a farci visita nei momenti più delicati e inattesi, proprio come Humphrey Bogart sta affettuosamente al fianco del Woody Allen di Provaci ancora, Sam per dispensargli consigli di seduzione e fascino. Quando ci troviamo di fronte ai loro stessi bivi, agli stessi amori impossibili, amicizie perdute, offese subite, felicità promesse, è facile sentire che i protagonisti dei nostri romanzi del cuore sono gli amici che meglio potrebbero comprenderci. È la magia della lettura, il rapporto esclusivo che si crea con chi quelle pagine le abita ma anche con chi le ha scritte. Con buona pace dei seriosi critici accademici, il modo migliore di leggere un libro è sempre immedesimarsi e lasciarsi rapire, fino al riso, fino alle lacrime. Per non parlare di ciò che accade se il lettore è anche, come in questo caso, uno scrittore… Invidia, gelosia, rancore, snobismo, vergogna, ansia di gloria e bisogno di solitudine, somma fragilità e smisurato orgoglio: nei brevi saggi di questa raccolta Alessandro Piperno racconta e analizza sentimenti, vizi e virtù che accomunano ciascuno di noi ai più celebri personaggi dei romanzi moderni e, molto spesso, anche ai più famosi scrittori. Da Proust a Bellow, da Kafka a Nabokov, dal primo amore legato a un libro romantico e misterioso alle tragicomiche disavventure di un giovane scrittore che ha ottenuto un insperato successo, Piperno si muove tra vita e letteratura con tenera irriverenza, con assoluto acume, con sguardo sornione e penna lieve. Un libro autoironico e pieno di emozione, perché letteratura e vita non possono mai stare l’una senza l’altra.

Scarlet. Cronache lunari, romanzo di Marissa Meyer edito da Mondadori, genere fantascienza per ragazzi, data 30/04/13.
Anno 126, Terza Era. Androidi e umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Cinder, giovane cyborg e legittima erede al trono lunare, evade dalla prigione in cui è stata rinchiusa per partire alla volta di Parigi, alla ricerca della donna che in passato l’ha nascosta dalla malvagia Regina Levana. Il suo destino si intreccia a quello di Scarlet, giovane contadina francese costretta ad abbandonare la sua fattoria per ritrovare la nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Insieme, con l’aiuto dell’ambiguo Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e dell’affascinante cadetto Carswell Thorne, Scarlet e Cinder scopriranno di dover combattere un nemico comune: la Regina Levana, pronta a scatenare la guerra per indurre il principe Kai a sposarla e affermare la supremazia dei Lunari sulla Terra. Vigilata da una luna ostile e minacciosa, Scarlet, moderna Cappuccetto Rosso, dovrà attraversare una città insidiosa come il profondo del bosco, e scoprire se dietro il conturbante Wolf si nasconde un alleato… o un predatore.

Il mangiateste, romanzo di Samuel Giorgi edito da Piemme, genere giallo e thriller, data d’uscita 30/04/13.
Grazzeno è un paesino della Val d’Ossola che non ha niente di speciale. Se non fosse per quei tredici suicidi nell’arco di pochi mesi che hanno lasciato la polizia senza risposte e la comunità in preda al panico. Il giorno in cui, tra quelle montagne, arriva Luna Fontanasecca, molti la osservano con curiosità e diffidenza. La cosa non la disturba, ci è abituata.«Quando sei fatta come me, o ti rodi il fegato per tutta la vita oppure ti ci diverti.Niente di straordinario, sono solo un po’ insolita. Smunta, magra e pallida, una specie di cencio scolorito.»Luna è una giovane criminologa dotata di un intuito singolare. Fa parte della squadra del professor Bruno Widmann, specializzata in casi irrisolti e dai metodi poco convenzionali. Mentre cerca di fare luce sulla vicenda si imbatte in antiche superstizioni di cui qualcuno si serve per spiegare quell’orrore. E in una figura misteriosa fuggita da un incubo: il Mangiateste.A ben vedere Grazzeno non è proprio un posto qualunque. A Villa Luce, la clinica che in paese ospita soggetti con gravi problemi psichici, succedono cose strane. Soprattutto in quell’Ala Est di cui nessuno parla.Luna non è tipo da lasciarsi impressionare, ma quando dopo mesi di quiete le morti riprendono, capisce che non può più essere solo una spettatrice. Ora, in quella storia, c’è dentro fino al collo.

L’ombra del silenzio, scritto da Kate Morton, editore Sperling & Kupfer, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
1961. E una splendida giornata d’estate e la famiglia della sedicenne Laurel è in partenza per un picnic sulle rive del fiume che scorre vicino alla sua fattoria, nel Suffolk. Mentre tutti sono indaffarati nei preparativi, la ragazza si rifugia nella casa sull’albero della sua infanzia, e inizia a sognare. Sogna di Billy, il ragazzo che le fa battere il cuore, e di trasferirsi a Londra, dove è sicura che la aspetti un futuro straordinario. Ma prima che il sole tramonti su quel pomeriggio idilliaco Laurel assiste, non vista, a un crimine terribile. Un segreto che custodirà per anni e anni. 2011. Come aveva spesso fantasticato, Laurel è diventata un’attrice famosa e amatissima. Nemmeno il successo, però, ha potuto dissipare le ombre lunghe di quel passato lontano. Ossessionata dagli oscuri ricordi di ciò che accadde cinquant’anni prima, Laurel ritorna alla casa nel Suffolk per ricomporre i frammenti di una storia rimasta sepolta troppo tempo. La storia di un uomo e due donne, cominciata per caso nella Londra semidistrutta dalle bombe della Seconda guerra mondiale. Una storia di passioni fatali che segnerà tragicamente i destini di quei tre giovani tanto diversi eppure uniti da un indicibile mistero. Quello che solo Laurel, testimone innocente di un delitto nell’estate della sua adolescenza, è in grado di svelare.

Elenco in ordine alfabetico dei libri usciti ad Aprile 2013:

Abbandono. La triologia dei sensi, romanzo di Anne Rice edito da Longanesi, genere fantasy, horror e gotico, data d’uscita 04/04/13.
Adesso hai paura, scritto da Ford Jaye, editore Corbaccio, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
Adorata nemica mia, opera di Marcela Serrano edita da Feltrinelli, genere narrativa erotica, data d’uscita 24/04/13.
Arcipelago dell’insonnia, romanzo di Antonio Lobo Antunes edito da Feltrinelli, genere narrativa, data d’uscita 03/04/13.
Aringhe rosse senza mostarda, romanzo di Alan Bradley edito da Sellerio, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
Assassinio sull’Eiger, romanzo di Trevanian edito da Bompiani, gener giallo, mistery e thriller, data d’uscita 24/04/13.
Biscotti, dolcetti e una tazza di tè, scritto da Niamh Greene, editore Newton Compton, genere narrativa rosa, data d’uscita 11/04/13.
Bloodman, romanzo di Robert Pobi edito da Mondadori, genere giallo e thriller, data d’uscita 09/04/13.
C, scritto da Tom Mccarthy, editore Bompiani, genere narrativa, data d’uscita 17/04/13.
Con una bomba a mano sul cuore, romanzo di Marco Cubeddu edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 16/04/13.
Cronache di piccoli miracoli, romanzo di Darcie Chan edito da Nord, genere narrativa, data d’uscita 29/04/13.
Day Hospital, opera di Valerio Evangelisti edita da Giunti, genere narrativa e autobiografico, data d’uscita 24/04/13.
È così che la perdi, romanzo di Junot Diaz edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
Esco, scritto da Tony Laudadio, editore Bompiani, genere giallo e thriller, data d’uscita 17/04/13.
Esercizi di sevizia e seduzione, romanzo di Irene Chias edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 23/04/13.
Everest 1953, scritto da Conefrey Mick, editore Corbaccio, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
Felicità è un pizzico di noce moscata, scritto da Maria Goodin, editore Sperling & Kupfer, genere narrativa, data d’uscita 23/04/13.
Gabriel’s Inferno. Tentazione e castigo, romanzo di Sylvain Reynard edito da Nord, genere narrativa erotica, data d’uscita 04/04/13.
Garden. Il giardino alla fine del mondo, romanzo di Emma Romero edito da Mondadori, genere fantascienza per ragazzi, data d’uscita 02/04/13.
Giallo d’Avola, romanzo di Paolo Di Stefano edito da Sellerio, genere giallo, data d’uscita 11/04/13.
Gli invincibili. Alla conquista del potere, romanzo di Andrea Frediani edito da Newton Compton, genere romanzo storico, data d’uscita 24/04/13.
Hidden. La casa della notte, romanzo di P.C. Cast e Kristin Cast edito da Nord, genre horror e gotico, data d’uscita 24/04/13.
I love New York, scritto da Lindsey Kelk, editore Newton Compton, genere narrativa rosa, data d’uscita 11/04/13.
I santi pericolosi, romanzo di Stefano Brusadelli edito da Mondadori, genere giallo e thriller, data d’uscita 09/04/13.
Il bacio del brigante, romanzo di Franco Limardi edito da Mondadori, genere giallo, data d’uscita 16/04/13.
Il bambino scambiato, romanzo di Kenzaburo Oe edito da Garzanti, genere narrativa, data d’uscita 04/04/13.
Il corpo docile, scritto da Rosella Postorino, editore Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 09/04/13.
Il custode del libro dei sogni, romanzo di Juan Carlos Martínez Barrio edito da Newton Compton, genere giallo e thriller, data d’uscita 04/04/13.
Il diario segreto di Marco Aurelio, romanzo di Giulio Castelli edito da Newton Compton, genere romanzo storico, data d’uscita 04/04/13.
Il libro segreto di Sherlock Holmes, scritto da John Underwood, editore Newton Compton, genere giallo, data d’uscita 18/04/13.
Il mangiateste, romanzo di Samuel Giorgi edito da Piemme, genere giallo e thriller, data d’uscita 30/04/13.
Il palazzo degli incontri, scritto da John Boyne, editore Rizzoli, genere romanzo storico, data d’uscita 17/04/13.
Il panico quotidiano, romanzo di Christian Frascella edito da Einaudi, genere narrativa, 02/04/13.
Il principe vampiro. Sogno nero
Il sangue non sbaglia, scritto da Antonio Manganelli, genere giallo e mistery, data d’uscita 17/04/13.
Il silenzio ingannevole della nebbia, romanzo di Mechtild Borrmann edito da Garzanti, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
Il sospiro lieve dei sensi, scritto da Tejpal Tarun J, editore Garzanti, genere narrativa erotica, data d’uscita 11/04/13.
Il tessitore di vite, romanzo di Titti Marrone edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 16/04/13.
Il trono d’oro, scritto da Marco Salvador, editore Piemme, genere romanzo storico, data d’uscita 02/04/13.
Il vento che sa di miele e di cannella, romanzo di Nerea Riesco edito da Garzanti, romanzo storica, data d’uscita 04/04/13.
Io che amo solo te, scritto da Luca Bianchini, editore Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
Israel. Operazione Tel Aviv, scritta da Lanciotti Stefano, editore Newton Compton, genere giallo e thriller, data d’uscita 04/04/13.
Kill all enemies, scritto da Melvin Burgess, editore Mondadori, genere narrativa per ragazzi, data d’uscita 02/04/13.
L’alba del mondo, scritto da Rhidian Brook, editore Sperling & Kupfer, genere narrativa, data d’uscita 23/04/13.
L’albero dei fiori viola, romanzo di Sahar Delijani edito da Rizzoli, genere narrativa, data d’uscita 24/04/13.
L’arcangelo degli scacchi, romanzo di Paolo Maurensig edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 23/04/13.
L’amore è un difetto meraviglioso, romanzo di Graeme Simsion edito da Longanesi, genere narrativa rosa, data d’uscita 22/04/13.
L’artista della sparizione, opera di Anita Desai edita da Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 16/04/13.
L’ipotesi del male, romanzo di Donato Carrisi edito da Longanesi, genere giallo e thriller, data d’uscita 29/04/13.
L’incantesimo delle fate, scritto da Jenna Black, editore Newton Compton, genere fantasy, data d’uscita 11/04/13.
L’iniziazione, scritto da Evie Hunter, editore Newton Compton, genere narrativa erotica, data d’uscita 04/04/13.
L’ombra del silenzio, scritto da Kate Morton, editore Sperling & Kupfer, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
L’uomo è una donna qualunque, scritto da Labes Vanni, genere narrativa, data d’uscita 19/04/13.
La bambina dagli occhi di cielo, scritto da Mutch Barbara, Editore Corbaccio, genere narrativa, data d’uscita 29/04/13.
La bottega dei cuori golosi, scritto da Jenny Colgan, editore Piemme, genere narrativa rosa, data d’uscita 30/04/13.
La cattedrale del mistero, romanzo di Núria Esponellà edito da Tre60, genere horror, gotica, storico, data d’uscita 04/04/13.
La cripta dei libri profetici, scritto da Davide Mosca, editore Newton Compton, genere giallo di ambientazione storica, data d’uscita 18/04/13.
La croce esoterica dei Romanov, scritto da Roberto Masello, editore Newton Compton, genere giallo, data d’uscita 11/04/13.
La donna di troppo, romanzo di Enrico Pandiani edito da Rizzoli, genere giallo e mistery, data d’uscita 24/04/13.
La figlia, romanzo di Clara Usón edito da Sellerio, genere narrativa, data d’uscita 04/04/13.
La grande notte, romanzo di Chris Adrian edito da Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 02/04/13.
La marea nasconde ogni cosa, romanzo di Cilla Börjlind e Rolf Börjlind edito da Nord, genere giallo e thriller, data d’uscita 11/04/13.
La matematica delle bionde, romanzo di Federica Brunini edito da Giunti, genere narrativa rosa, data d’uscita 10/04/13.
La prigioniera del silenzio, scritto da Valeria Montaldi, genere romanzo storico, data d’uscita 17/04/13.
La produzione di meraviglia, romanzo di Gianluigi Ricuperati edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 09/04/13.
La ragazza di Teheran, scritto da Bigio Maurice, editore Newton Compton, genere narrativa, data d’uscita 18/04/13.
La stagione dei ricordi perduti, scritto da Ellen Marie Wiseman, editore Newton Compton, genere narrativa, data d’uscita 04/04/13.
La terra nera, scritto da Sandro Campani, editore Rizzoli, data d’uscita 17/04/13.
La traiettoria casuale dell’amore, romanzo di Matteo Maffucci edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 02/04/13.
Le colpe dei padri, romanzo di Alessandro Perissinotto edito da Piemme, genere narrativa, data d’uscita 02/04/13.
Le rane, romanzo di Mo Yan edito da Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
Le stelle del cane, romanzo di Peter Heller edito da Rizzoli, genere narrativa, data d’uscita 03/04/13.
Le streghe di Salem, scritto da Zombie Rob e B.K. Evenson, editore Newton Compton, genere horror e gotico, data d’uscita 11/04/13.
Leggere Shakespeare a Kabul, scritto da Stephen Landrigan e Qais Akbar Omar
Lo strano mondo di Alex Woods, romanzo di Gavin Extence edito da Garzanti, genere narrativa, data d’uscita 24/04/13.
Maltempo, romanzo di Mariolina Venezia edito da Einaudi, genere giallo e mistery, data d’uscita 16/04/13.
Metropolis, romanzo di Flavio Soriga edito da Bompiani, genere Giallo, mistery e noir, data d’uscita 07/04/13.
Miei cari figli vi scrivo, scritto da Lilia Bicec, editore Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 09/04/13.
Need. Prigioniera d’amore, romanzo di Carrie Jones edito da Newton Compton, genere horror e gotico, data d’uscita 24/04/13.
Nel giardino del padre, scritto da Jan Siebelink, editore Marsilio, data d’uscita 17/04/13.
Pepys Road, scritto da John Lanchester, editore Momdadori, genere narrativa, data d’uscita 02/04/13.
Per te qualsiasi cosa, romanzo di Sam Angus edito da Garzanti, genere narrativa, data d’uscita 24/04/13.
Perduta, romanzo di Kristina Ohlsson edito da Piemme, genere giallo e mistery, data d’uscita 02/04/13.
Piccola guerra lampo per radere al suolo la Sicilia, romanzo di Giuseppe Rizzo edito da Feltrinelli, genere narrativa, data d’uscita 03/04/13.
Point Lenana, opera di Wu Ming 1 e Roberto Santachiara edita da Einaudi, genere letteratura di viaggio, giallo e mistery, data d’uscita 30/04/30.
Pubblici infortuni, opera di Alessandro Piperno edita da Mondadori, genere narrativa e saggi, data d’uscita 30/04/13.
Quel diavolo d’un trillo, scritto da Ughi Uto, editore Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 09/04/13.
Saturno, romanzo di Serge Quadruppani edito da Einaudi, genere giallo e mistery, data d’uscita 02/04/13.
Scarlet. Cronache lunari, romanzo di Marissa Meyer edito da Mondadori, genere fantascienza per ragazzi, data 30/04/13.
Sconsacrato. Carnivia Trilogy, romanzo di Jonathan Holt, edito da Newton Compton, genere giallo e thriller, data d’uscita 11/04/13.
Sei tornato, romanzo di Christopher Coake edito da Guanda, genere narrativa, data d’uscita 11/04/13.
Sette diavoli, romanzo di Marco Archetti edito da Giunti, genere narrativa, data d’uscita 03/04/13.
Snuff o l’arte di morire, romanzo di Salvatore Mannuzzu edito da Einaudi, genere narrativa, data d’uscita 30/04/13.
Sogno criminale, romanzo di James Hadley Chase edito da Giunti, genere giallo, data d’uscita 10/04/13.
Sparire, scritto da Fabio Viola, editore Marsilio, genere narrativa, data d’uscita 17/04/13.
Spartacus, il gladiatore, scritto da Ben Kane, editore Piemme, genere romanzo storico, data d’uscita 02/04/13.
Tutte le feste di domani, romanzo di Veronica Raimo edito da Rizzoli, genere narrativa, data d’uscita 24/04/13.
Un enigma del passato, romanzo di Hans Tuzzi edito da Bollati Boringhieri, genere giallo e mistery, data d’uscita 11/04/13.
Un uomo molto cattivo, scritto da Giuseppe Di Piazza, editore Bompiani, genere giallo e mistery, data d’uscita 17/04/13.
Una donna misteriosa, romanzo di Lesley Lokko edito da Mondadori, genere narrativa, data d’uscita 16/04/13.
Una ragione per morire, scritto da Lee Child, editore Longanesi, genere giallo e thriller, data d’uscita 11/04/13.
Una storia come il vento, scritto da Laurens Van der Post, editore Corbaccio, genere narrativa, data d’uscita 11/04/13.
Vite interrotte. Il diario del vampiro, scritto da Smith Lisa Jane, editore Newton Compton, genere horror e gotico, data d’uscita 11/04/13.
ZeroZeroZero, opera di Roberto Saviano edita da Feltrinelli, genere saggistica, data d’uscita 05/04/13.


Condividi articolo

Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

Scrivi un commento