Anne Rice – Risveglio

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Risveglio (La bella addormentata) è un romanzo fantasy/erotico scritto da Anne Rice, famosa autrice delle Cronache dei Vampiri. Questo è il primo libro della Trilogia dei Sensi, conosciuta anche come la serie “Sleeping Beauty”, che racconta la storia della Bella Addormenta dopo il suo risveglio.

“I capelli della Principessa erano biondi e lunghissimi sul velluto verde che ricopriva il letto e l’abito rivelava tra le morbide pieghe i seni pieni e il corpo di una donna molto giovane.”

Vittima di un perfido incantesimo, la principessa Bella ha dormito per cent’anni e tutti coloro che hanno tentato di svegliarla sono morti nell’impresa. Ma poi è arrivato lui, il Principe, affascinante e spietato, e Bella si è svegliata dal suo sonno secolare. Ora lei gli appartiene totalmente, ne è diventata la schiava, e dovrà seguirlo alla corte della regina Eleonora, madre del principe. Qui, in un ambiente raffinato e perverso, altri giovani di sangue reale imparano a conoscere il piacere e il dolore. Sopraffatta dal desiderio e dalla passione, Bella diventa la favorita del Principe e della sua amante, la crudele Donna Giuliana, e sperimenta i rigori della Sala d’Addestramento e le spietate prove della Sala delle Punizioni. Ma alla corte l’aspetta anche un sentimento nuovo, che ha gli occhi dolci e profondi di un altro schiavo come lei. L’amore però è proibito agli schiavi e la punizione per chi vi cede può essere molto crudele…

La regina dei vampiri mi ha decisamente deluso, leggendo la trama sembra intrigante e dalla sua testa sarebbe potuto uscire un capolavoro, ma questo non è un libro erotico, non è un paranormale, non è un horror, potrei dire che racchiude tutti e tre i generi portati all’assurdità estrema, non c’è poesia, ne avventura, non c’è nulla, se non scene di sesso e violenza fisica e morale, volgare e triste, sconsigliatissimo.

La conquista
della Bella Addormentata

Il Principe, nel corso della sua vita, aveva sempre sentito parlare della Bella Addormentata, condannata a dormire per cent’anni con i genitori, il Re e la Regina, e tutta la Corte, dopo essersi punta un dito con un fuso.
Ma non ci aveva creduto fino a quando non si era trovato all’interno del castello.
Neppure i corpi senza vita dei principi che lo avevano preceduto, intrappolati nei rosai spinosi che avvolgevano le mura, erano riusciti a convincerlo. Costoro erano certo arrivati al castello perché credevano a quella storia, ma lui doveva vedere con i suoi occhi cosa c’era dentro quel palazzo.
Spinto a quell’avventura dal profondo dolore per la morte del padre e dal desiderio di sottrarsi al dispotico egoismo della madre, cominciò a tagliare quegli spaventosi rovi alle radici, evitando così di rimanere a sua volta intrappolato. Si era lanciato in quell’impresa non per morire, ma per vincere.
Facendosi strada tra i corpi inanimati di coloro che non erano riusciti a conoscere la verità, entrò finalmente nella grande Sala dei Banchetti.
Il sole era alto nel cielo e i rovi ora sradicati lasciavano entrare la luce che pioveva in fasci polverosi dalle alte finestre.
Lungo la tavola del banchetto, il Principe vide gli uomini e le donne di Corte dormire sotto una coltre di polvere, con i volti rubicondi coperti di ragnatele, e i servi, anch’essi addormentati, appoggiati alle pareti con le vesti diventate ormai stracci.
Era proprio vero, allora, quel vecchio racconto! E per nulla impaurito da quello spettacolo, andò alla ricerca della Bella Addormentata, la causa di quella incredibile situazione.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

2 commenti

  1. A me piace molto il genere fantasy e in particolare il romanzo gotico, quindi ho letto tutti i libri di Anne Rice. Devo dire che ultimamente mi sono buttata su scrittori nuovi e ho trovato delle letture davvero interessanti. Ho letto poco tempo fa Il Risveglio della serie l’Ordine di Daasanach, è un romanzo gotico appunto, rivisto in chiave moderna. Parla di una guerra tra bevitori di sangue e guardiani di daasanach, e dell’amore tormentato di due giovani che hanno sulle spalle un segreto. Mi ha preso davvero un sacco perché è stato scritto molto bene, quindi penso che valga la pena dare spazio anche a giovani scrittori

    • Ketty

      Ciao Dorotea, concordo con te nel dare spazio ai nuovi scrittori, purtroppo ormai ci sono così tanti libri che non si può stare dietro a tutti e spesso si perdono del libri validi, per questo motivo apprezzo tanto il tuo consiglio e ti ringrazio.

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