Il pianto dell’agnello

0

Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo! Il peccato lo toglie  quando si uccide o mando si mangia.

Non c’è bisogno di essere vegetariani o vegani per avere il cuore di non uccidere cuccioli di animali, in modo poi tanto orribile, tanta violenza fisica e sottoposti anche a una forte sofferenza psicologica.

Pensate che anche la pesatura degli agnelli è sotto accusa. Si tratta di una pratica «tradizionale» che provocherebbe agli animali rischio di lesioni come strappi muscolari e dei legamenti, questa pesatura viene fatta legando insieme, «a mazzi», per le zampe anteriori e appesi insieme dieci agnellini alla volta in una posizione per loro estremamente innaturale, gli animali sono impauriti, si agitano e questo è molto pericoloso e doloroso per loro.

Spesso nei macelli non viene applicata correttamente l’«elettronarcosi», si tratta di applicazione di corrente elettrica che dovrebbe stordire l’animale provocando la scomparsa totale della sensibilità, abolizione della coscienza, perdita dei riflessi, con permanenza delle funzioni regolate dal bulbo cioè respirazione e circolazione, ma spesso neanche questo è fatto correttamente ed al momento dello sgozzamento sono ancora coscienti di cosa gli stia accadendo, scalciano e si dimenano fino alla morte che sopraggiunge per dissanguamento.

Dobbiamo pensare che un agnello è solo un cucciolo e come tutti i cuccioli ha bisogno di avere accanto a sé una mamma.
Ma questi vengono divisi dalla mamma ed una folla di agnelli vengono stipati in uno spazio angusto dove spesso non c’è solo l’orrore per la mancanza dei requisiti minimi di benessere, ma anche tanto dolore. Dobbiamo immaginare una folla di bambini, al di sotto dei due anni, che disperatamente cercano la mamma e piangono senza conforto e ininterrottamente, giacché la loro paura è aumentata dal pianto degli altri cuccioli, dalle urla degli uomini, dall’odore della sofferenza e del sangue.

La LAV (Lega anti vivisezione) propone sul sito www.cambiamenu.it un gran numero di piatti prelibati e privi di ingredienti di origine animale con la collaborazione dello chef Simone Salvini.
Un sito ricco di idee per una Pasqua che celebri la vita in ogni senso.

Se hai un cuore puoi cambiare anche tu!

Dopo che abbiamo preso coscienza che la realtà è diversa dall’immaginario collettivo, diversa da spot televisivi, diversa da libri di favole, diversa da cartoni animati, diversa da dall’informazione non censurata, auguro a tutti di poter vedere nella realtà di questa Pasqua e delle altre avvenire solo immagini come quelle sottostanti:

Volete continuare nel ricordo della simbologia dell’agnello? Guardate in quanti modi potete mangiare l’agnello:

Fonti:
www.corriere.it
www.lav.it
www.cambiamenu.it
www.animalequality.it

Fonti Foto:
www.ivg.it
www.maso.eu/tradizione-piacere/cucina-cantina/agnello-pasqua-dolce.asp
www.paperblog.com/pecorella-di-marzapane-ripiena-al-pistacchio-1009469
www.stella-mysweetsugar.blogspot.it/2013/03/dolce-agnello.html
www.tortealcioccolato.com/2012/03/15/torta-agnello-pasquale
www.vincenzino.it/agnello-pasquale
www.scattigolosi.com/2012_03_01_archive.html
www.wilton.com/blog/index.php/traditional-easter-lamb-cakes
www.rkhomemaderecipes.com/easter-lamb-cake.html


Condividi articolo

Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

Scrivi un commento