In libreria a Dicembre 2012

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Siamo giunti al mese di Dicembre, un mese magico e consumistico che porta con se una delle feste più importati come il natale e non è Natale senza un regalo perché allora non pensare ad un buon libro!
E poi il posto migliore dove rifugiarsi dall’aria fredda di dicembre è senza dubbio la libreria, con i suoi scaffali colorati, le decorazioni e le pile di libri, l’odore dei libri.

Vediamo adesso che novità ci porta quest’ultimo mese di questo 2012.

Ricordo che il post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Cani randagi, scritto da Roberto Paterlini, editore RAI ERI, data d’uscita 03/12/12, genere narrativa italiana.
Una mattina di fine estate, Federico e Giacomo trovano sul fondo di un comodino una vecchia audiocassetta risalente alla metà degli anni ’80. Sul nastro è incisa l’intervista che in quel periodo lo zio di Giacomo, Francesco, giornalista del Messaggero fece ad un anziano signore, Luigi de Lorenzi per una ricerca storica dedicata all’omosessualità durante il fascismo. Il signor de Lorenzi, uomo mite, di grande umanità, in quanto omosessuale è un testimone diretto della terribile esperienza di confino cui furono condannati negli anni 30 coloro che venivano considerati diversi. A partire dall’audiocassetta, la narrazione si divide in tre vicende collegate ed intrecciate attraverso dei legami di parentela. La prima storia è proprio quella di Luigi de Lorenzi nella Sicilia degli anni ’30 ed apre con note dolenti uno spaccato su quel mondo e sulla emarginazione e le umiliazioni subite dai “diversi” confinati alle Tremiti. Il racconto rivela l’umanità e l’alleanza che si stabilì tra quel gruppo di disperati al confino. Al racconto di de Lorenzi s’intreccia quello della disperazione di Francesco che proprio durante il breve periodo trascorso a Catania per registrare viene scosso dalla notizia che il virus più temuto degli anni 80, l’Aids, ha colpito qualcuno a lui molto caro. Sembra che l’accanimento contro la diversità abbia preso nuove forme, ancora più subdole. Infine, ai giorni nostri, Giacomo, nipote di Francesco, nel venire a conoscenza delle storie intrecciate dello zio e dell’anziano Luigi de Lorenzi, si rispecchia in quelle storie, nella loro ricchezza affettiva, e viene assalito dal timore di essere ormai divenuto incapace di amare. Si chiede ossessivamente, riferendosi alla storia difficile che sta vivendo, se la fedeltà sia la malta di ogni rapporto d’amore o se sia possibile accettare l’altro fino al punto di non limitarne la libertà.

Prendete e bevetene tutti, Una indagine del commissario Cosulich, scritto da Giovanni Negri, editore Einaudi, data d’uscita 04/12/12, genere Giallo e Mistery.
Franciacorta: la Mini di Mario Salcetti, padre delle bollicine italiane, viene ritrovata in fondo a un dirupo, carbonizzata. Le tracce di Dna rinvenute confermano che Salcetti è morto. Tocca al commissario Cosulich investigare. E se il fedele, romanissimo ispettore Mastrantoni segue la pista del business, incappando in una serie di personaggi spregiudicati che avevano ciascuno un movente per far fuori l’enologo, Cosulich si fa intrigare dall’ossessione di Salcetti: il rapporto tra vino e religione. L’istinto lo porta tra le più affascinanti abbazie d.Europa, tra monasteri, frati e cardinali. Ma sarà il quadro del “Cristo al torchio”, nell’abbazia di Eberbach, la cui copia domina la sala di villa Salcetti, ad aprirgli la strada verso la comprensione. Come riuscì la Chiesa a convertire un intero continente pagano? Sfamando letteralmente – la popolazione ogni domenica, con il pane e il vino, strumenti più persuasivi della Buona Novella. Le chiese, veri e propri presidi militari e centri agricoli, esortavano: “Fatevi cristiani e sarete ricchi”. Una verità che la Chiesa non vuole sia divulgata. Ma proprio quando gli indizi sembrano portare alla soluzione, una scoperta clamorosa cambia di nuovo la pista dell’inchiesta…

456, scritto da Torre Mattia, editore Dalai Editore, data d’uscita 04/12/12, genere letteratura teatrale.
Siamo in una vallata isolata, madre, padre e figlio, perennemente chiusi in casa, parlano una lingua aspra e bislacca, che fonde diversi dialetti, e passano il tempo a litigare, a pregare e a odiarsi. Ossessionata dalla tiella data in prestito all’ultimo funerale a cui ha partecipato, la madre pensa solo a rabboccare il “sugo perpetuo” della nonna morta quattro anni prima. Il padre, violento e dispotico, tiene la famiglia per giorni a provare la risolutiva cena con una specie di funzionario (uno che decide di farsi prete pur di non pagare le tasse) per acquistare i primi posti al campo santo; il figlio, tenuto alla catena, sogna di fuggire in città perché “non si può vivere solo di tielle e prosciutti”, tanto che prega Dio dicendo “liberami dalla psicopatia degli insaccati oppure muorimi”. Ognuno è ignorante, diffidente e desidera la morte dell’altro. E tuttavia occorre una tregua. L’ospite tanto atteso dal padre può e deve cambiare il loro futuro. Tutto è pronto, tutto è perfetto. Ma la tregua non durerà.

Gli italiani preferiscono le straniere, scritto da Dante Maffia, editore Perrone, data d’uscita 05/12/12, genere narrativa.
Agile, con un linguaggio diretto e senza veli, che a volte è perfino spinto, Dante Maffia affronta, in questo romanzo breve ma intenso e pregnante, un tema che oggi è sulla bocca di tutti con grande scandalo dei perbenisti e delle donne italiane che, o per gelosia o per altri motivi, se la prendono con le straniere che hanno invaso l’Italia inserendosi in posti di lavori prestigiosi e non, come ospedali, aziende, supermercati, banche, bar, pub, cinema e teatro. Le badanti sono in maggioranza, ma in questo libro irriverente, e per molti aspetti paradossale, Maffia prende in considerazione ragazze di ottime famiglie, e con responsabilità importanti di lavoro, e le coinvolge in una sorta di esperienza teatrale che le vede protagoniste di una buffa commedia di scopate esilaranti e mai grottesche, però sempre intensamente erotiche, per permettere a un gruppo di buontemponi coetanei della migliore borghesia romana, di valutare la loro bravura e stabilire chi deve essere incoronata la Regina delle puttane. Ciò determinerà la vittoria delle italiane o delle straniere e così il luogo comune “Gli italiani preferiscono le straniere” subirà scacco matto o trionferà. Il problema tuttavia è soprattutto dell’io narrante, di Alberto, che a tratti mostra di avere qualche distorsione psichica. Il finale è un fuoco d’artificio imprevedibile che illumina di una luce sinistra uomini e cose rimettendo a posto le coordinate di mondi diversi tra loro ma uniti dal vincolo di umanità.

L’enigma della resurrezione, scritto da Aldo Cirri, editore Aereostella, data d’uscita 05/12/12, genere gialli.
Pergamo, 74 d.C. Dario e Demetrio sono studenti alla scuola di medicina quando si imbattono negli appunti di Luca di Antiochia, discepolo della setta di Yoshua ben Yoseph, giovane maestro ebreo più conosciuto con il nome di Gesù, giustiziato diversi decenni prima a Gerusalemme. Gli appunti di Luca raccontano una storia strana, contraddittoria e misteriosa, che li convincerà a partire per un lungo viaggio, un’indagine sulle tracce di Gesù. E che li porterà a una stupefacente scoperta: Gesù è ancora vivo! Roma, 1742. Lodovico Antonio Muratori rinviene le pergamene con la cronaca della stupefacente scoperta fatta da un certo Dario da Sidone, e le consegna a papa Benedetto XIV. Sono carte che scottano, che minano alla base l’intera storia della cristianità, e mettono il pontefice davanti a un dilemma inaspettato e tremendo. Cosa deve fare? Agire in nome della verità o nel nome della Chiesa e di una fede millenaria? Benedetto XIV sceglierà la via della responsabilità. Qualunque cosa questo significhi.

Quando una donna, scritto da Mavie Parisi, editore Perrone, data d’uscita 05/12/12, genere gialli.
Zaira, una giovane e valida aspirante chirurgo, si invaghisce del suo potente e sposatissimo primario, Sergio Macchiavelli. Conquistarne cuore, cognome e posizione sociale, dopo le facili attenzioni già note anche ad altre donne, è l’idea fissa che poco alla volta divora la sua fragile personalità, lasciandola vagare in una vita di tormento e desiderio. All’inizio nulla sembra impedire al destino di compiersi, di avviare negli anni un matrimonio fortemente desiderato, neppure la morte improvvisa e misteriosa della prima moglie di Sergio. Fino a quando l’equilibrio stantio dei sentimenti comincia a frantumarsi. E così ogni sera il piacere diventa un gioco sporco e sublime, trasformato in un’avventura dei corpi a cui Zaira non può e non sa sottrarsi. Corpi sconosciuti e seducenti, a volte imposti, a volte cercati nella clandestinità di una scelta azzardata, quando brucia la consapevolezza dell’abbandono, e l’amore sembra resistere solo nella follia della solitudine, in quella spaventosa lucidità che arma la mano di una donna contro un’altra. Ambra, Anita, Alessia, Angela: ognuna appaga e poi ferisce un’intesa, irrimediabilmente, ma a chi appartiene quel giovane corpo solo e senza vita?

Detective Hanshichi. Misteri e indagini nell’antica Edo, scritto da Okamato Kido, editore O barra O, data d’uscita 05/12/12, genere gialli e mistery.
Per la prima volta qui riuniti in un esclusivo cofanetto i due volumi dei racconti del detective Hanshichi. Nella citta di Edo, la Tokyo feudale dello shogunato Tokugawa, Hanshichi e chiamato a far luce su crimini ed eventi inspiegabili. Hanshichi, “Sherlock Holmes mai celebrato del periodo Edo”, conduce le sue ricerche con profondo realismo in un’ epoca pervasa da superstizioni e abitata da presenze soprannaturali. Le avventure di Hanshichi restituiscono un vivido affresco della vita nella capitale giapponese di fine ’800: i vicoli, le case da tè e di piacere, i bagni pubblici, le dimore dei samurai e le cerimonie conviviali. Un mondo ormai tramontato descritto con vigore, acume psicologico e una grazia squisitamente giapponese.

Il piromane, scritto da Stefansson Jon Hallur, editore Atmosphere, data d’uscita 05/11/12, genere gialli e mistery.
La tranquillità di un piccolo villaggio islandese è minacciata da una serie di incendi dolosi. Per indagare sui fatti è chiamato dalla capitale il commissario Valdimar Eggertson, che passa in rassegna le poche famiglie che abitano il paese, essenzialmente tre: quella del capitano di polizia, del produttore di legname e del parroco, tutte unite da vincoli di parentela. Quanto più il commissario scopre tanto più la situazione diventa confusa: una rete opaca di voci e bugie intrappola questo ambiguo nido situato nella parte orientale dell’Islanda, dove il buio occupa la maggior parte della giornata e la cosa più chiara e luminosa sono gli edifici incendiati perché quasi nessuno a Seyðisfjörður è innocente e al di sopra di ogni sospetto.

I nove pilastri, scritto da Bernardino De Vincenzi, editore Curcio, data d’uscita 05/12/12, genere Thriller.
Un thriller storico che tiene il lettore incollato sin dalle prime pagine ‘I nove pilastri’ di Bernardino de Vincenzi: i Vangeli che tutti conosciamo non sono gli unici, oltre agli apocrifi, ce ne sono invece altri due approvati in passato dalla Chiesa, ma andati perduti.
Ora, un paleografo e un ricco magnate americano daranno la caccia a questi documenti fondamentali, sovvertendo l’ordine costituito di molte grandi religioni, tra cui quella cattolica.Unintreccio ben congegnato, che viaggia tra le epoche e le nazioni, con novità anche in merito alla Sindone e al luogo di crocefissione e sepoltura del Cristo.
Siamo nel 26 d.C. negli anni di poco successivi alla morte di Cristo, e un segreto, «la Verità che non deve essere vista», viene celato da pochi uomini che disseminano nel mondo una fitta serie di indizi sibillini. Ma torniamo nel 2011, nei nostri giorni.
Un ricco magnate americano viene in possesso di uno di questi indizi e incarica Henry Walcott, filologo e paleografo di fama mondiale, di rintracciare un segreto cruciale per la stessa sopravvivenza della Chiesa cattolica. La caccia si scatena, ricca di azione, contro una spietata e crudele concorrenza di stampo nazista. Il mix di avvincenti flashback, dedicati ad avvenimenti e personaggi storicamente documentati, si intreccia in un percorso unico e inatteso. Un’insospettabile e sconcertante scoperta archeologica attende di essere trovata, per svelare il suo sapere millenario, aprendo finalmente gli occhi all’umanità.

Terzo scudetto. Una fortitudo da favola, scritto da Emilio Marrese, editore Pendragon, data d’uscita 05/12/12, genere narrativa.
Il romanzo di Marrese ignora le tristi vicende degli ultimi anni e racconta, come se niente fosse, la cronaca della giornata decisiva per la conquista dello scudetto 2012 in finale contro i nemici di sempre della Virtus, riassaporando le sensazioni di un derby che ha fatto epoca e che manca a tutti: immaginate una Siena in cui non si corra più il Palio.
Basket City torna così, almeno nella fantasia, a rivivere, in un momento non altrettanto drammatico, ma comunque deprimente anche per i cugini virtussini, notevolmente ridimensionati dopo i fasti degli anni 90. La finalissima scudetto viene vissuta attraverso gli occhi di quattro protagonisti fortitudini: Ermete, il vecchio e taciturno massaggiatore, custode di mille segreti dello spogliatoio; Giampaolo, il giovane vice-allenatore, piccolo mago della tattica, stanco di vivere nell’ombra del capo; Manner, uno dei capi storici della curva che vede la sua autorità minacciata dalle nuove leve e soprattutto dal tempo che passa; e, infine, Lupo, il capitano della squadra, all’ultima partita di una carriera da solido gregario.

Il seggio vacante, scritto da J. K. Rowling, editore Salani, data d’uscita 06/12/12, genere narrativa.
Per la cittadina di Pagford, la morte improvvisa di Barry Fairbrother è uno shock. In apparenza, Pagford è un ridente villaggio inglese, con la sua piazza del mercato lastricata in pietra e la sua antica abbazia. Dietro questa bella facciata, invece, c’è una cittadina in guerra. Guerra dei ricchi contro i poveri, dei figli verso i genitori, delle mogli con i mariti, degli insegnanti con gli allievi. Pagford non è quello che sembra. Attorno al seggio lasciato vuoto da Barry nel consiglio municipale si scatena la guerra più feroce che Pagford abbia mai vissuto: chi uscirà vincitore da un confronto gravido di passioni, ambiguità e colpi di scena?

Festa in famiglia di Pippa Middleton, editore Tea, data d’uscita 06/12/12, genere gastronomia e ricette.
Un volume illustrato a colori, ricco di consigli, ricette e accorgimenti su come organizzare al meglio una festa o una ricorrenza da trascorrere con la famiglia e con gli amici. Una guida utile, suddivisa nelle quattro stagioni dell’anno, per rendere speciale ogni occasione. All’interno troverete: tante idee fai da te pratiche e originali per realizzare inviti, decorazioni e addobbi. Suggerimenti per accogliere gli ospiti e per organizzare giochi e attività per i bambini. Tante ricette da offrire nelle diverse situazioni (il tradizionale pranzo seduti, il buffet in piedi, il picnic all’aperto, la merenda per i più piccoli). E molti altri consigli utili per pianificare tutto al meglio e potersi godere la festa insieme con le persone che amate.

Witch & Wizard. Il nuovo ordine, scritto da James Patterson, edizione Nord, data d’uscita 06/12/12, genere Fantascienza.
Whit e sua sorella Wisty conducono un’esistenza normale, per quanto sia possibile nella società creata dal Nuovo Ordine, un governo totalitario che ha imposto una ferrea censura su tutto: musica, film, libri… Eppure la loro vita viene sconvolta da un avvenimento incredibile anche in un mondo come quello: nel cuore della notte, vengono arrestati con l’accusa di essere due potentissimi maghi…

Una notte di Natale a New York, scritto da Henry Kane, editore Polillo, data d’uscita 06/12/12, genere gialli.
Peter Chambers, l’investigatore privato con un debole (ricambiato) per le belle donne già conosciuto in “Una rossa e quattro dentisti morti”, non può resistere alla richiesta della sua affascinante collega Gene Tiny di occuparsi di una piccola faccenda per lei. La detective era stata assunta dal gangster Barney Bernandino perché gli procurasse un misterioso incontro “d’affari” con Sheldon Talbot, uno scienziato che si supponeva fosse morto tempo prima in un incidente e che invece vive sotto falso nome. Ma la vigilia di Natale, subito prima di quell’appuntamento, Gene Tiny è stata arrestata per guida in stato d’ebbrezza e ora si è rivolta a Chambers affinché mantenga i contatti con i due uomini fino all’udienza per il suo rilascio. In fondo si tratta di un incarico poco impegnativo, ben remunerato e da sbrigare in poche ore, se non che… Non appena l’investigatore mette piede nell’appartamento dello scienziato e scopre che il finto morto stavolta è morto per davvero, si trova implicato in una vicenda che ruota intorno ad antichi gioielli rubati e vede coinvolti alcuni gangster e un manipolo di bellezze attratte – chi più chi meno – dal nostro eroe. Un divertente e movimentato Natale a New York in un hardboiled del 1951.

Natale Mediterraneo. Scrittori del Sud raccontano, editore Interlinea, data d’uscita 06/12/12, genere Racconti e antologie letterarie.
C’è qualcosa che caratterizza il Natale – mistero o segreto – che scaturisce dalla dimensione geografica e serpeggia nei testi degli scrittori con radici piantate nella terra del meridione radunati in quest’antologia. E come se un senso di diversa religiosità perseguiti gli autori, li accomuni in una matrice laica e sacrale, comica e sviante, che dà un po’ la cifra a queste scritture e permette di carpire i segni di un Natale vissuto da individui nati in province periferiche – in Lucania, in Puglia, in Campania, in Calabria – e poi costretti dalle circostanze a separarsene. “Natale mediterraneo” significa anche questo: uno spaesamento da superare, una lontananza da accorciare, un vuoto da colmare. Racconti inediti di Carmine Abate, Dora Albanese, Cosimo Argentina, Massimo Cacciapuoti, Gaetano Cappelli, Andrea Di Consoli, Lucrezia Lerro Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Mimmo Sammartino, Cristina Zagaria.

Cosa combina, commissario Hukeler?, scritto da Schneider Hansjörg, editore Casagrande, data d’uscita 06/12/12, genere giallo e mistery.
Uscendo dalla bettola che ama frequentare durante i suoi vagabondaggi notturni, il commissario Hunkeler trova il cadavere del suo vecchio compagno di bevute Hardy, sgozzato e abbandonato su una panchina. Quella di Hardy è la prima di molte figure che emergeranno dalla fitta nebbia di Basilea, una nebbia persistente che nasconde una trama criminale che sembra diramarsi in tutte le direzioni. Come al solito, Hunkeler è in conflitto con i superiori. E come al solito, Hunkeler non riesce a tenersene fuori neanche quando viene sospeso dal servizio. E così i lettori si troveranno a seguirlo per locali non proprio raccomandabili, boschi fangosi ai confini con l’Alsazia e accampamenti nomadi. Cosa c’era nel passato di Hardy che il commissario non ha mai saputo? Cosa c’entra la mafia albanese con la morte della giovane Barbara Amsler? E perché quei simboli ricorrenti del serpente, del falco e dell’aquila? Mentre la sua dolce e solare compagna Hedwig, appassionata di arte moderna, è a Parigi per approfondire la conoscenza di alcuni pittori di quel periodo, Hunkeler finirà suo malgrado per approfondire un capitolo imbarazzante della recente storia svizzera, dove lo zelo del bene sembra aver generato un male non ancora del tutto esauritosi.

Statti attento da me, scritto da De Silva Amleto, editore Round Midnight Edizioni, data d’uscita 07/12/12, genere satira ed umorismo.
«Che quelli i guai sono come gli aspirapolvere, se sei una persona pulita ogni tanto li devi passare per forza».
Totonno, Anna, Gioggiò, Marco e Lucio sono la rappresentazione di una Napoli spossata, persone che vogliono guadagnare molto con il minimo sforzo, propensi anche a scambiare favori sessuali per un contratto a tempo determinato.
Le situazioni, le scenografie e i caratteristi sono l’anima della città: esistenze normali o forse un po’sulle righe in cui i vesuviani possono tranquillamente riconoscersi.
Muovendo i suoi personaggi satirici, De Silva attacca direttamente l’Italia che sta autodistruggendosi, è soprattutto la sua personale battaglia contro i pennivendoli, i cazzabbubboli, le fighette del giornalismo italiano. Il suo dolore, l’amarezza per una società che ha perso i propri valori.

Il corvo e lo scorpione, scritto da Francesca Civiletti, editore Rogiosi, data d’uscita 07/12/12, genere fantasy.
Quale destino attende la giovane Rowan, unica superstite dell’incendio di Ynys Mon da parte delle Legioni di Nerone? Incontri sorprendenti, rivelazioni inaspettate e una difficile missione da compiere: impedire che l’Uroboro, un antico manoscritto di inestimabile valore, cada nelle grinfie dell’ordine nero di Roma. Gli Scorpioni Neri.
Significherebbe immenso potere per una setta votata al male che, da tempo immemorabile ha l’obiettivo di rompere il Patto di Equilibrio tra il Bene e il Male, sulla Terra e nell’Aldilà.
Nella sua lotta contro il tempo e terribili forze oscure, dalla Britannia alla verde Erin, dalla Gallia al cuore dell’Impero, Rowan potrà contare sulla sua sapienza druidica e la sua abilità di guerriera; ma anche sulla solidità di un veterano della Ventesima Valeria Victrix, la furbizia di un pirata dal sangue nobile, gli occhi vigili di un misterioso Guardiano, e una buona dose di coraggio.
Saranno sufficienti per riuscire nell’impresa?

La ragazza di Sighet, Una storia di amicizia, speranza e solidarietà, scritto da Rothbart Hindi e Goldstein P’nenah, editore Paoline Editoriale Libri, data d’uscita 07/12/12, genere narrativa.
È la storia di un gruppo di cinque ragazze appartenenti alla comunità ebraica di Sighet, una cittadina della Transilvania rumena, annessa all’Ungheria prima della seconda guerra mondiale (oggi Sighetu Marmatiei in Romania). Hindi, la sorella Relu, la cugina Sarì, Cela e Olga passano drammaticamente nel maggio 1944 dai momenti spensierati della loro adolescenza alla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz, insieme ad altre diecimila persone, tutte appartenenti alla comunità di Sighet. Il racconto è scritto da una delle ragazze, Hindi Elena Friedman (poi Rothbart da sposata), terzogenita di una famiglia composta dai due genitori, tre fratelli (Ben, Joe, Ernest) e dalla sorella Relu. Le cinque sopravviveranno alla deportazione e alle atrocità dell’Olocausto grazie all’unione e alla solidarietà che hanno deciso di consolidare tra loro, e seguiranno poi strade diverse (ma Relu morirà poco dopo la liberazione per un tumore all’intestino) che le porteranno chi in America, chi in Canada per rifarsi una vita. Nella prima parte del libro Hindi elenca con accuratezza i membri della famiglia e le tradizioni della comunità che si perderanno nel baratro della deportazione. La liberazione, che avviene grazie all’arrivo delle truppe sovietiche, è seguito dalla fuga dagli stupri dei soldati russi e dalla ricerca avventurosa dei familiari rimasti in vita. Il rientro a casa, confiscata dai comunisti, e l’incontro con l’uomo che sposerà la portano alla fuga dal blocco sovietico e alla speranza in una vita nuova in America: l’arrivo in California le consentirà finalmente la ricostruzione di una vita e di una nuova famiglia, senza dimenticare il suo tragico passato.

Il pittore e la ragazza, scritto da De Moor Margriet, editore Neri Pozza, data d’uscita 13/12/12, genere narrativa.
È il 3 maggio 1664 e ad Amsterdam è giorno di esecuzioni: una ragazza diciottenne sta per essere strangolata in piazza Dam. L’evento attira la folla. L’unico a non essere interessato è il pittore. Al centro dei suoi pensieri, quel mattino, un quadro importante da dipingere, La sposa ebrea, per il quale va a procurarsi il materiale necessario: pigmenti gialli e rossi. Elsje Christiaens sarà giustiziata per avere ucciso a colpi di accetta la donna presso cui alloggiava. Che cosa ha spinto la ragazza a commettere un atto tanto brutale? Elsje era partita dallo Jutland solo due settimane prima per seguire le orme delle sorelle e iniziare una nuova vita ad Amsterdam, dove giunge dopo un viaggio lungo e difficile. Il destino pare sorriderle all’arrivo, quando una sconosciuta le offre ospitalità per pochi spiccioli. La ragazza, però, ha finito i soldi e il rifugio promessole è una casa di piacere. Dopo una settimana, Elsje pensa di avere trovato un lavoro che le permetterà di sopravvivere senza doversi prostituire, ma l’impiego come governante che le è stato promesso sfuma. Giunge così l’ora della resa dei conti: dopo aver tentato di evitare la padrona di casa – e il pagamento dell’affitto – per qualche giorno, è costretta ad affrontarla e, in preda alla disperazione, commette l’irreparabile. Il giorno dell’esecuzione rifiuta di pentirsi del proprio gesto ed è strangolata sotto gli occhi del pubblico. Le sarà negata perfino una degna sepoltura: il corpo sarà esposto su un palo in piazza, per essere di monito alle criminali future. A ritrarre la giovane donna impalata è l’artista, Rembrandt. Basandosi su fatti realmente accaduti.

Elenco in ordine alfabetico dei libri usciti a dicembre 2012:

Cani randagi, scritto da Roberto Paterlini, editore RAI ERI, data d’uscita 03/12/12, genere narrativa italiana.
Cosa combina, commissario Hukeler?, scritto da Schneider Hansjörg, editore Casagrande, data d’uscita 06/12/12, genere giallo e mistery.
Detective Hanshichi. Misteri e indagini nell’antica Edo, scritto da Okamato Kido, editore O barra O, data d’uscita 05/12/12, genere gialli e mistery.
Festa in famiglia di Pippa Middleton, editore Tea, data d’uscita 06/12/12, genere gastronomia e ricette.
I nove pilastri, scritto da Bernardino De Vincenzi, editore Curcio, data d’uscita 05/12/12, genere Thriller.
Il corvo e lo scorpione, scritto da Francesca Civiletti, editore Rogiosi, data d’uscita 07/12/12, genere fantasy.
Il piromane, scritto da Stefansson Jon Hallur, editore Atmosphere, data d’uscita 05/11/12, genere gialli e mistery.
Il pittore e la ragazza, scritto da De Moor Margriet, editore Neri Pozza, data d’uscita 13/12/12, genere narrativa.
Il seggio vacante, scritto da J. K. Rowling, editore Salani, data d’uscita 06/12/12, genere narrativa.
Gli italiani preferiscono le straniere, scritto da Dante Maffia, editore Perrone, data d’uscita 05/12/12, genere narrativa.
L’enigma della resurrezione, scritto da Aldo Cirri, editore Aereostella, data d’uscita 05/12/12, genere gialli.
La ragazza di Sighet, Una storia di amicizia, speranza e solidarietà, scritto da Rothbart Hindi e Goldstein P’nenah, editore Paoline Editoriale Libri, data d’uscita 07/12/12, genere narrativa.
Natale Mediterraneo. Scrittori del Sud raccontano, editore Interlinea, data d’uscita 06/12/12, genere Racconti e antologie letterarie.
Prendete e bevetene tutti, Una indagine del commissario Cosulich, scritto da Giovanni Negri, editore Einaudi, data d’uscita 04/12/12, genere Giallo e Mistery.
Quando una donna, scritto da Mavie Parisi, editore Perrone, data d’uscita 05/12/12, genere gialli.
Statti attento da me, scritto da De Silva Amleto, editore Round Midnight Edizioni, data d’uscita 07/12/12, genere satira ed umorismo.
Terzo scudetto. Una fortitudo da favola, scritto da Emilio Marrese, editore Pendragon, data d’uscita 05/12/12, genere narrativa.
456, scritto da Torre Mattia, editore Dalai Editore, data d’uscita 04/12/12, genere letteratura teatrale.
Una notte di Natale a New York, scritto da Henry Kane, editore Polillo, data d’uscita 06/12/12, genere gialli.
Witch & Wizard. Il nuovo ordine, scritto da James Patterson, edizione Nord, data d’uscita 06/12/12, genere Fantascienza.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

2 commenti

  1. Avatar

    Vedo solo ora questo post. Come sarebbe bello se tutta la gente regalasse un libro per Natale. Si comperano tante cose inutili, mentre mi piacerebbe riprendere una famosa pubblicità “Un libro è per sempre”.

    • Galatea

      “Un libro è per sempre” riprendiamo pure questa frase significativa, ma soprattutto vera, comunque io ho deciso per questo natale libri per tutti 😀

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