Nicholas Sparks – Come un uragano

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Come un uragano è un romanzo romantico di Nicholas Sparks, pubblicato nel 2002. Ambientato su un’isola della Carolina del Nord nel 1988, racconta di amori sfortunati e struggenti.

“Ma più un amore è grande, più grande sarà la tragedia quando finisce. Sono due elementi che vanno sempre insieme.”

È inverno, e su un’isoletta del North Carolina Paul e Adrienne incrociano i loro destini. Entrambi stanno cercando faticosamente di rimettere insieme i cocci delle proprie esistenze e in quel luogo appartato che sta per essere investito da un uragano entrano a poco a poco in confidenza. Così, riscoprono la bellezza della complicità con un altro essere umano e, soprattutto, sentono accendersi nuovamente la voglia di abbandonarsi al desiderio, all’amore. Fuori c’è la tempesta, ma la sua furia non è paragonabile alla forza dirompente del sentimento che nasce tra loro…

Adrienne è una donna tranquilla, con tre figli allevati con le sue sole forze dopo un divorzio che l’ha messa a dura prova. Quando però la figlia Amanda, rimasta vedova, cade in una profonda depressione, Adrienne decide di confidarle un insospettabile segreto. Dopo il divorzio la donna si era trovata a dirigere la locanda di un’amica sull’isola di Rodanthe e lì fatalità imprevedibili l’avevano legata a un uomo, donando loro un amore travolgente.

“Troppe persone sembrano convinte che il silenzio sia un vuoto da riempire a ogni costo, anche se non c’è niente di importante da dire”

Un libro tristissimo, forse quando l’ho letto non avevo voglia di provare dolore, perché è questo quello che mi ha lasciato. A tratti l’ho trovato noioso, ma regala anche momenti dolcissimi che fanno sperare nell’amore anche chi non crede più di avere l’età per amare.

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Adrienne Willis era tornata alla locanda tre anni prima, in una calda mattinata del novembre 1999, e a prima vista l’aveva trovata immutata, come se il piccolo edificio a due piani fosse rimasto immune dagli effetti del sole e dell’aria salmastra. Il portico era stato tinteggiato di fresco e le lucide persiane nere, ai lati delle finestre rettangolari con le tendine bianche, sembravano tasti di un pianoforte.
Il rivestimento esterno di tavolette di cedro aveva un colore grigio-argento. Le querce marine sui fianchi della casa ondeggiavano come per darle il benvenuto e la sabbia aveva creato una duna che cambiava forma impercettibilmente ogni momento sotto la spinta del vento.
Quando il sole, facendo capolino tra le nubi, aveva donato all’aria intorno a lei una particolare luminescenza, Adrienne aveva avuto l’impressione di compiere un viaggio a ritroso nel tempo. Ma, a uno sguardo più attento, aveva colto cambiamenti che la recente riverniciata non era stata in grado di nascondere: gli angoli delle finestre cominciavano a scrostarsi e c’erano macchie di umidità intorno alle tubature. Piccoli ma inequivocabili segni di decadenza davanti ai quali aveva chiuso istintivamente gli occhi, quasi per riportare magicamente la locanda all’antico splendore con un battito di ciglia.
Ora era in piedi nella cucina di casa sua e aveva appena riagganciato il telefono dopo aver parlato con la figlia. Si mise seduta al tavolo per riflettere sulla sua ultima visita alla locanda, per ricordare quei pochi giorni d’intensa felicità che una volta vi aveva trascorso. Nonostante tutti gli avvenimenti accaduti da allora, a sessant’anni Adrienne conservava ancora intatta la fiducia nell’amore, che per lei era la vera essenza di una vita piena e gratificante.

Nel 2008 è stato tratto l’omonimo film omonimo, diretto da George C. Wolfe con la coppia Richard Gere e Diane Lane.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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