8 MARZO … per non dimenticare

5

Le origini della festa dell’8 marzo risalgono al 1908. Nei primi giorni di marzo, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton avevano dato inizio ad una serie di proteste contro le inumane condizioni in cui erano costrette a lavorare.
L’8 marzo il proprietario, Mr. Johnson, temendo azioni di sciopero e altre manifestazioni, bloccò le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.
Nello stabilimento scoppiò un incendio (forse doloso?) e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme.
Si dice che vicino a questa fabbrica c’erano degli alberi di mimosa che si sdradicarono con l’esplosione, cadendo sulle macerie della fabbrica.
Da qui la mimosa in omaggio a questo disastro.

Credo che bisognerebbe dare a questa ricorrenza il suo giusto valore non escludendo gli uomini, ma rendendoli partecipi dei nostri problemi, perchè solo la condivisione può portare alla comprensione, non deve esistere femminismo e maschilismo, dobbiamo riuscire a capire che siamo tutti esseri umani con gli stessi diritti.


Condividi articolo

Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

5 commenti

  1. ....del cuore il

    Sono anch'io d'accordo con te, questa festa è proprio DEGENERATA,e non riconosco, proprio in questo giorno, la donna, CATEGORIA A CUI APPARTENGO!!!!!?

  2. Per ogni festa c'è il lato storico, intellettuale, consumista, spirituale, sciocco … perchè prendersela solo con la festa della donna? Hai fatto bene a ricordarne le origini …

  3. Sono d'accordo con te e chiamarla Festa della donna non mi è mai piaciuto. Giornata della donna sarebbe stato più consono a quello che era il significato iniziale che tu hai descritto.

Scrivi un commento