Soffritto

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Il soffritto si utilizza in cucina come base per sughi di carne, pesce e contorni.
E’ un alimento delicato, dove i prodotti devono essere dosati e preparati accuratamente, non è una preparazione che più roba c’è e meglio è.
I prodotti utilizzati solitamente sono Olio extra vergine d’oliva, acqua o vino, cipolla, aglio, carota, sedano, sale e pepe.

Un delitto che si compie nella preparazione del soffritto è quella di friggere ad alte temperature la cipolla o l’aglio per farla imbrunire, questa operazione è sbagliata perché il soffritto non è una frittura, ma la cipolla o l’aglio vanno rosolati nell’olio che si ottiene solo rendendo più dolce la cottura di questi alimenti aggiungendo acqua o vino in quantità di poco superiore all’olio e a fuoco basso.
La cipolla inoltre va tagliata finemente e spezzettata per farla diventare dei piccoli pezzetti aiuterà enormemente la cottura, per l’aglio si può scegliere se spezzettarlo o schiaccialo per poi toglierlo.
È bene distinguere l’aglio e la cipolla ognuno dei due gode di un suo distinto sapore e odore, simili ma non uguali, essi vanno divisi e usati maggiormente la cipolla per la carne e l’aglio per il pesce. Per un sugo di carne per pastasciutta, risotto, per un contorno o per un secondo di carne, si consiglia l’uso della sola cipolla essa va soffritta, come spiegato prima.
Per ragù o per secondi di carne si aggiungono carota sempre spezzettata finemente e sedano.
Per sughi di pesce e per secondi va rispettata la preparazione per la carne, sostituendo la cipolla con l’aglio.

Ricetta per un soffritto da conservare:

1 kg di carote
1 kg di sedano
1 kg di cipolle
1 kg di sale

Sminuzzare le verdure col mixer senza ridurle in pappetta, versare il tutto in una grande ciotola e mischiare col sale.
Far riposare una notte e poi inbarattolare.

Oppure

Senza il sale, il preparato si può congelare in quei contenitori per fare i cubetti di ghiaccio, così si ottengono delle monoporzioni.

 


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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