Ponte sullo Stretto di Messina… io dico noooo

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Berlusconi ha detto: “A dicembre e gennaio cominceremo un’altra infrastruttura, che è il ponte sullo stretto

E’ la solita trovata per finire sui giornali ?
Una caz…..al giorno per non parlare dei problemi veri?
Una sparata di un megalomane?
Prima le strade, le ferrovie, i porti, gli aeroporti, la messa in sicurezza del territorio e poi il Ponte!!!

Vogliamo commentare quello che ha detto: “così finalmente la Sicilia sarà italiana al 100%”

Noi siamo già italiani al 100%… VERGOGNAAAAAAAA!!!!!!

La Sicilia crolla, non ha strade, porti, ferrovie. E’ più facile arrivare da Catania a Milano che da Catania a Palermo o Caltanissetta.
Attraversare la Calabria è pressochè impossibile.
Qui stanno tagliando pure le tratte ferroviari regionali, pero i pendolari potranno attraversare il ponte.
Ammettendo che arrivi in Sicilia attraversando il ponte e poi ti devi fare 4/5 ore pre raggiungere altre città perchè mancano le autostrade, non è paradossale? Meglio una bella e panoramica traghettata di 20 minuti o 10 con l’aliscafo e 1/2 ore per raggiungere altri posti.
Per non parlare di tantissimi altri problemi che ha la Sicilia e l’Italia in genere.
Per non parlare dell’inquinamento che produrà, accertato e confermato da tanti professori in materia.
Per non parlare che il ponte sarebbe costruito proprio su una falda della tettonica di grave incisione, il rischio di terremoto purtroppo in questa zona è confermato (poi non dite che non ve lo avevamo detto e che è colpa dei siciliani che hanno permesso di costruire dove non si poteva).
Per non parlare delle correnti eccezionali che investono lo stretto, molti ponti autostradali di minor misura vengono chiusi spesso per gli eccezionali venti, figuriamocci su un ponte del genere proprio al centro dello stretto, praticamente resterebbe chiuso la maggior parte del tempo.
Che senso ha il Ponte in queste condizioni?
Preferisco un’ Italia più sicura, più efficiente, più all’avanguardia con la ricerca, invece del ponte, invece di voler passare alla storia con un opera faraonica e meglio passare alla storia per aver portato un paese ad essere migliore degli altri.
L’italia non ha bisogno del ponte per farsi ammirare ed attirare turisti, è già bella così com’è, il resto del mondo c’è la invidia già, basta curare e presevare quello che abbiamo.

Avete visto la foto in alto, è proprio lì il posto che verra distrutto dalla costruzione del ponte, è una zona naturalmente bellissima che invece di abbellire e preservare verrà calpestata ed incementata, adesso ve la presento:
é la punta della Sicilia col suo vecchio, anzi secolare faro e vi sono due laghi, i laghi di Ganzirri.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

9 commenti

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    prima o poi va fatto, da un punto di vista logistico è una necessità. i fattori politici e legali non hanno nulla a che spartire col fatto tecnico, sono solo lacci e lacciuoli che frenano il progresso. e la questione dei costi di per se è irrilevante: hanno forse fatto un referendum nell'800 quando hanno posato le prime rotaie in tutto il mondo? c'era forse qualcuno allora che gridava contro quelle infrastrutture rivoluzionarie per il costo o l'impatto ambientale? sì, ma nessuno dava loro retta. perché certe cose van fatte senza preoccuparsi di cosa pensa la massaia o lo studente di scienze politiche. il Ponte sullo Stretto è una di queste.

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    Viviamo in una delle zone sismiche più pericolose del mondo sottoposta e sismi distruttivi che si presentano in maniera ciclica (circa ogni 100 anni), e viviamo in una cittá che non è assolutamente preparata ad affrontare un evento sismico di medie proporzioni. Ci chiederemo come è possibile che la cittá è distrutta come case di recentissima costruzione sono crollate, alcuni giorni fa sulla Gazzetta del Sud è stato pubblicato un’articolo dove si denuncia il fatto che a Messina si sta costruendo contro tutti i criteri antisismici e contro le regole imposte dal piano regolatore. Come posso volere un ponte in una cittá dove si sono fatte le case sulle colline di sabbia, case sotto pendii di colline che già franano sotto le pioggie o sotto il vento.
    Vorrei poi rispondere alle persone che dicevano che in Giappone si costruiscono ancora ponti, ma è anche vero che in Giappone costruiscono anche gli edifici pubblici e tutto il resto con criteri antisismici di ultima generazione. A Messina si sta costruendo solo ora un palazzo con dissipatori sismici nelle fondamenta, dissipatori che in Giappone, Messico e USA sono obbligatori usare da decenni per gli edifici pubblici. Che me ne faccio di un ponte in una cittá di carta pesta, dove non ci sono neanche vie di fughe. A l’Aquila i soccorsi sono stati rapidissimi, ma qui anche se lo fossero non so da dove potrebbero passare.
    Non vi nascondo il mio sgomento e la mia paura davanti a queste cose. Perché invece di investire miliardi in un ponte che nonserve a nessuno non ci preoccupiamo prime di risanare e mettere in sicurezza le cittá dello stretto, che se ne faranno i superstiti (pochi) ad avere un ponte gigante che forse rimane in piedi e una cittá rasa al suolo.
    In ultimo l’impresa che dovra costruire il ponte è la stessa che ha lavorato anche alla costruzione del ospedale dell’Aquila……

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    e per fortuna non abbiamo più le colonie….avrebbe fatto ponti fino alla somalia e all'eritrea per farle sentire italiane al100%?

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    Ciao! Ti trovo tra i miei sostenitori e mi fa piacere, grazie!
    Il ponte sullo stretto…anch'io dico NO! Il nano deve pensare a costruire un solo ponte, quello che lo collega alle tragiche realtà italiane…

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    ormai commentare le azioni in una semidittatura è quasi inutile….
    io non capisco come mai tutti si lamentano e nessuno va li a fargli un c_ _ o cosi!
    elezioni dopo elezioni ispiegailmente c'è sempre berlusconi nel mezzo…..
    l'italia è una mela marcia…ed è la mentalità dell'italiano che non funziona….l'ignoranza e la rassegnazione regnano sovrane, lo spirito di fregare il prossimo.
    questo ponte non sarà pronto nemmeno fra 40 anni….(tempo che hanno impiegato per costruire la salerno reggio calabria, che è una ciofeca di strada) perchè tutti i fondi verranno prosciugati prima….e la cosa meravigliosa è che NESSUNO CONTROLLA MAI CHI HA LE MANI IN PASTA CON QUESTE COSE….non è meravliglioso????
    l'italia è un paese di ladri….fatevene una ragione!
    se andassero a prendere ad uno ad uno tutti quelli implicati in questo genere di furti….le imprese fallirebbero tutte….poichè condannate a restituire centesimo per centesimo quello che rubano dalle nostre tasche….perchè gira rigira sti soldi da dove provengono????
    che vergogna che siamo!
    ah notizia dell'ultimora….altra frana sulla catania messina….strade bloccate di nuovo….ma chi se ne frega…tra poco inziano i lavori del ponte!

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    Ciao e grazie della visita al mio blog! Eccomi anch'io qua per dire la mia: il ponte sullo stretto? Inizieranno i cantieri, forse, mangeranno i soldi e rimarranno i tralicci di cemento a deturpare la costa… ma non lo finiranno mai! La vergogna sarà doppia!

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