Babà

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Nonostante la cucina napoletana rivendichi questo buonissimo dolce come proprio,in realtà il babà è originario della Polonia e può vantare persino natali regali.
L’inventore del famosissimo babà è infatti il re, o meglio lo zar di Polonia Stanislas Leczynski che, essendo un gran gourmet si dilettava ad inventare sempre nuovi piatti.
Sembra che il sovrano non amasse particolarmente il kugelhupf, un dolce tipico polacco che egli trovava troppo asciutto anche se veniva servito accompagnato da una sorta di salsa a base di vino Madera, zucchero e spezie; a dire il vero lo trovava talmente asciutto che neppure lo mangiava più!
La leggenda della nascita del babà narra che un giorno Stanislas, stufo dello stucchevole dolce,l’abbia scaraventato dall’altra parte della tavola dove per puro caso si trovava una bottiglia di rhum.
Il dolce liquore rovesciandosi sul dolce emanò un profumo tale che lo zar, dopo averlo assaggiato se ne innamorò e, essendo un lettore appassionato de “Le mille e una notte” lo chiamò Alì Babà , come un famoso personaggio di questi racconti.
Dalla corte del sovrano il dolce venne esportato poi in Francia, a Parigi, con il solo nome di babà e da qui, fu poi esportato a Napoli dai cosiddetti “monsù” che prestavano i loro servigi presso le nobili famiglie partenopee.

Ricetta del Babà di Luca montersino:

Per 14 babà

400 g farina manitoba
400 g uova
40 g zucchero semolato
20 g lievito di birra
160 g burro morbido
8 g sale

Mettere nell’impastatrice la farina, il lievito sbriciolato e lo zucchero e lavorare con la foglia, aggiungere le uova un po’ per volta, far assorbire bene e versare piano piano le altre.
Unire il burro morbido sempre un po’ per volta e poi per ultimo il sale e gli aromi.
Ungersi bene le mani col burro e riempire gli stampi, anch’essi imburrati, poco meno della metà, far lievitare a 28°C fino a raggiungere il bordo dello stampo, circa 2 ore.
Cuocere in forno preriscaldato a 160° per 20 minuti quelli piccoli, 180° per 30 minuti quelli grandi.
Potete anche creare babà di varie forme, anche un unico babà da 26 cm.
Quando il babà sarà completamente freddo inzupparlo nella bagna e metterlo sopra una griglia a scolare, poi con gelatina neutra o di albicocche (potete anche utilizzare confettura di albicocche filtrata) per un aspetto lucido.
Decorare a piacere con la panna montata.

Varianti:
Per il babà al cioccolato aggiungere 30 g di cacao alla farina e volendo potete aggiungere 70 g di gocce di cioccolato alla fine della lavorazione.

Esistono tantissime varianti per la bagna, ovviamente quella classica del babà napoletano è al rhum

Bagna al rhum:
550 g zucchero
500 ml acqua
la scorza di 1 arancia
180 ml di rhum

Versare tutti gli ingredienti, tranne il rum, in una casseruola e portare alla temperatura di 70°C.
Spegnere il fuoco, unire il rum e lasciar raffreddare.

Bagna al coitreau (ideale per i babà al cioccolato):
300 g zucchero
750 ml acqua
la scorza di 1 arancia
150 ml di coitreau
1 stecca di cannella

Bagna al limoncello:
1 litri di acqua
380 g di zucchero semolato
140 ml di limoncello
5 g di buccia di limone

Per la bagna al the alla pesca:
350 ml di the alla pesca
350 ml di succo di pesce
350 ml zucchero liquido al 70%
5 g di buccia di limone
1 stecca di cannella

 

 

 


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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