Narrativa rosa e Chick Lit

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Il romanzo rosa è un genere letterario che narra vicende amorose e passionali, a lieto fine, venate di romanticismo, destinato soprattutto ad un pubblico femminile. È considerato un tipo di romanzo appartenente alla letteratura di consumo.
Le storie, spesso scritte da donne, sono articolate su trame estremamente intricate e sono incentrate su passioni amorose quasi sempre dipinte a tinte fosche.

Il «rosa» nasce in Gran Bretagna con il romance, o romanzo romantico: solitamente ambientato nel periodo della Reggenza, ha per protagonisti aristocratici, duchi e principesse, uomini affascinanti, coraggiosi, impulsivi, e donne bellissime, virtuose e fiere. A comporre la storia d’amore concorrono elementi tipici del romanzo d’avventura (rapimenti e congiure, fughe notturne, duelli) e della commedia degli equivoci (tradimenti, agnizioni, intrighi). Ne sono progenitrici Georgette Heyer (1902-74) e Constance Heaven (1913) – quest’ultima più incline al melodramma e al mistero – che si sono ispirate ai modelli di Jane Austen, per quanto riguarda gli intrecci e l’analisi dei rapporti tra valori sociali e valori personali, e al romanzo gotico quanto riguarda l’ambientazione e i personaggi: castelli, monasteri, abbazie in rovina, fanciulle perseguita fattucchiere, zingari. Negli stessi anni Jeanne Marie Frederick Petitjean de la Rosière davano vita, sotto pseudonimo di Delly, al romanzo d’amore francese.

Attualmente Harlequin pubblica circa settanta romanzi rosa al mese, diversificati in «serie» secondo il genere: si tratta di libri a foliazione ridotta, prezzo contenuto, con uscita fissa più volte al mese. Oltre a questi vi sono anche romanzi più lunghi, non facenti parte di alcuna collana, detti single title. Campionessa di vendite del momento è Nora Roberts, ma viene spesso insidiata da Daniele Steel, Barbara Taylor Bradford, Jackie Collins e altre, autrici di romanzi che sconfinano verso la cosiddetta women’s fiction, ossia narrativa rivolta a un pubblico femminile, che non racconta necessariamente una storia d’amore, non segue uno schema fisso e presenta solitamente una caratterizzazione più approfondita e vicende più articolate, dando quindi luogo anche a libri più «corposi» dei classici rosa.

Negli Stati Uniti il genere diventa rapidamente un business, tanto che negli anni ’50 nasce la prima casa editrice specializzata, la Harlequin, che si avvia rapidamente a conquistare il monopolio del mercato. Il romanzo rosa americano presenta subito caratteristiche diverse dal romance inglese. Rimane ovviamente fisso il canovaccio narrativo, ma l’ambientazione è spesso contemporanea e le protagoniste femminili non sono più donne idealizzate, «senza macchia e senza paura», ma eroine a volte ciniche e spregiudicate, che cercano l’emancipazione, il riscatto e l’affermazione di sé attraverso l’amore. Negli anni ’70-’80 nascono i cosiddetti bodice rippers (letteralmente «strappa corsetti», attività prediletta dei loro protagonisti maschili); con Rosemary Rogers e Jennifer Wilde per la prima volta l’erotismo entra nella letteratura rosa e i protagonisti hanno una significativa mutazione: lui è un uomo maturo, lei una giovane donna intraprendente. Una decina di anni dopo – complice la rapida espansione di Harlequin e l’affinamento delle sue strategie editoriali – il genere compie un’altra «svolta» rilevante: pur rimanendo fedele alla formula di base con l’happy end assicurato, introduce temi più «realistici» come il divorzio, gli abusi, le famiglie allargate, la carriera. La fine dell’astratto «sogno d’amore» e l’acquisizione di un più stretto legame con il vissuto spingono la letteratura rosa fuori dai suoi stretti confini, a cercare contesti e registri narrativi nuovi, spesso ibridandosi con altri generi letterari come il thriller, la commedia, il romanzo storico, d’avventura, esoterico e altri.

Iniziatrice del rosa in Italia è stata Liala (pseudonimo coniato da D’Annunzio per Amalia Liana Cambiasi Negretti Odescalchi, 1897-1995), autrice di oltre ottanta romanzi che hanno venduto milioni di copie. La sua particolarità è l’ambientazione: il mondo della marina o dell’aviazione, durante la prima guerra mondiale. Come in America, anche in Italia gli anni ’70-’80 vedono il boom della letteratura romantica, vengono per la prima volta tradotti i romanzi delle progenitrici straniere (Cartland, Heyer, Heaven e Delly) e nel 1981 nasce Harmony, joint venture tra la Arnoldo Mondadori Editore e la Harlequin Enterprises, sul cui modello si costruisce. Oggi la Harmony conta venti collane, all’interno delle quali i libri escono con una periodicità che varia dal bisettimanale al bimestrale. Negli ultimi anni una nuova impronta al genere è stata data da altri editori: tra le firme più significative delle nuove tendenze Sveva Casati Modignani – pseudonimo di Bice Cairati e Nullo Cantaroni (quest’ultimo venuto a mancare nel 2004), autori di sedici romanzi di grande successo commerciale – e Mara Venturi, che ha iniziato a scrivere dietro suggerimento di Italo Calvino ed è stata definita da Alberto Bevilacqua la «Sandokan dei sentimenti»; oltre che di molti romanzi vendutissimi è autrice anche di serie televisive e di sceneggiati.
Nell’ultimo decennio è esploso il fenomeno, di matrice anglosassone, della chick-lit.

Chick Lit è un genere letterario emerso negli anni 90, rappresentato da scrittrici soprattutto britanniche e statunitensi, che si rivolgono prevalentemente a un pubblico di donne giovani, single in carriera.
Pur presentando alcuni elementi in comune con il tradizionale romanzo rosa, il romanzo chick lit tende a essere umoristico.

Jane Austen potrebbe essere considerata una precorritrice del chick lit; l’influenza della sua produzione si percepisce in molte opere del genere, e alcune autrici hanno esplicitamente dichiarato il proprio debito nei confronti di romanzi come Emma e Orgoglio e pregiudizio. Proprio di quest’ultimo si sente l’eco in quello che viene considerato il capostipite del chick lit, Il diario di Bridget Jones di Helen Fielging, best-seller mondiale e usato come soggetto di un altrettanto fortunato film. Poco tempo dopo la pubblicazione di Bridget Jones, grande successo ebbe la serie televisiva Sex and the City , basata sul romanzo omonimo di Candace Bushnell, un altro classico del genere.

Fra i romanzi chick lit di maggior successo si possono citare la serie di I love shopping di Sophie Kinsella e Il diavolo veste Prada di Lauren Weisberger.
Tra le scrittrici italiane del genere si possono citare Federica Bosco (Mi piaci da morire)Alessandra Casella (Un anno di gloria), Stefania Bertola (Biscotti e sospetti) , Elena Depaoli (Come posso farcela) o l’attrice Geppi Cucciari, con il romanzo d’esordio Meglio donna che male accompagnata .
Chick lit al maschile:
Alcuni autoti vengolno talvolta classificati come la controparte maschile del Chick lit come Mike Gayle (La mattina dopo), Nick Hornby (Febbre a 90°) e per citarne uno italiano Fabio Volo (E’ una vita che ti aspetto).

Federica Bosco – 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi)
Federica Bosco – Cercasi amore disperatamente
Federica Bosco – 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un’altro
Federica Bosco – S.O.S. Amore
Federica Bosco – Mi piaci da morire
Federica Bosco – L’amore non fa per me
Federica Bosco – L’amore Mi Perseguita
Federica Bosco – Pazze di me
Federica Bosco – Non tutti gli uomini vengono per nuocere
Federica Bosco – SMS (Storie Mostruosamente Sbagliate)
Federica Bosco – Il peso specifico dell’amore
Federica Bosco – Innamorata di un Angelo (per ragazzi)
Federica Bosco – Il mio Angelo segreto (per ragazzi)
Federica Bosco – Un amore di angelo (per ragazzi)

Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo

Marc Levy – Amici miei, miei amori
Marc Levy – Se solo fosse vero
Marc Levy – Se potessi rivederti
Marc Levy – Lo sparo
Marc Levy – Dove sei?
Marc Levy – Sette giorni per l’eternità
Marc Levy – La prossima volta
Marc Levy – Quello che non ci siamo detti
Marc Levy – Il primo giorno
Marc Levy – La prima stella della notte
Marc Levy – Se potessi tornare indietro
Marc Levy – Lei & Lui

Nicholas Sparks – Le pagine della nostra vita
Nicholas Sparks – Le parole che non ti ho detto
Nicholas Sparks – I passi dell’amore
Nicholas Sparks – Un cuore in silenzio
Nicholas Sparks – Un segreto nel cuore
Nicholas Sparks – Come un uragano
Nicholas Sparks – Quando ho aperto gli occhi
Nicholas Sparks – Come la prima volta
Nicholas Sparks – Il posto che cercavo
Nicholas Sparks – Ogni giorno della mia vita
Nicholas Sparks – Ricordati di guardare la luna
Nicholas Sparks – La scelta
Nicholas Sparks – Ho cercato il tuo nome
Nicholas Sparks – L’ultima canzone
Nicholas Sparks – Vicino a te non ho paura
Nicholas Sparks – Il meglio di me
Nicholas Sparks – La risposta è nelle stelle
Nicholas Sparks – Le parole dell’amore (raccolta)
Nicholas Sparks – Nei tuoi occhi

Simona Sparaco – Lovebook
Simona Sparaco – Bastardi senza amore
Simona Sparaco – Equazione di un amore

Sophie Kinsella – I Love Shopping
Sophie Kinsella – I Love Shopping a New York
Sophie Kinsella – I love shopping con mia sorella
Sophie Kinsella – I love shopping in bianco
Sophie Kinsella – I love shopping per il baby
Sophie Kinsella – I love mini shopping
Sophie Kinsella – I love shopping a Hollywood
Sophie Kinsella – I love shopping a Las Vegas
Sophie Kinsella – Sai tenere un segreto?
Sophie Kinsella – La regina della casa
Sophie Kinsella – Ti ricordi di me?
Sophie Kinsella – La ragazza fantasma
Sophie Kinsella – Ho il tuo numero
Sophie Kinsella – Fermate gli sposi!
Sophie Kinsella – La mia vita non proprio perfetta

Madeleine Wickham – La Signora dei funerali
Madeleine Wickham – La compagna di scuola
Madeleine Wickham – Vacanze in villa
Madeleine Wickham – Una Ragazza da sposare
Madeleine Wickham – A che gioco giochiamo?
Madeleine Wickham – Affari d’ oro


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

4 commenti

  1. Mi piace questo genere,lo so che non è un genere impegnativo, però mi aiuta ad evadere, al momento sto leggendo Il momento giusto di jane green

  2. Anche a me piace per lo stesso motivo, ho letto qualche recensione su questa scrittrice, am ancora non ho letto nessun suo libro, me lo segno.

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