L’uomo che avevo vicino

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Dal balcone a me così caro,
guardo pochi alberi piantati
in un verde trascurato.
lo stesso spettacolo osservo da anni
insieme ad un uomo che avevo vicino,
provavo ogni volta confuse emozioni,
senza mai domandare un perché,
sicura di cosa i miei occhi vedevano.

Comprendo in un doloroso istante
che non era ciò che guardavo,
ma cosa la visione ispirava
nell’ uomo che avevo vicino.
Ascoltando con tutti i miei sensi
mille perché avrò chiesto.

Ancora continuo a contemplare
questo piccolo e gigantesco mondo,
domandandomi cosa suscitava
nell’ uomo che avevo vicino,
aggiungendo altri nuovi perché
seguiti da vecchie e sapienti risposte.

Adesso son sola ad osservare
l’autentico quadro della vita
dove vi è dipinto con grande maestria
l’uomo che avevo vicino.

Galatea K.V.

Mi manca il tuo amore incondizionato, il tuo profumo misto di tabacco e colonia, i tuoi occhi verdi che mi scrutano per capire se sto bene, il tuo umorismo, il calore del tuo abbraccio…. mi manchi.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

4 commenti

  1. Avatar

    In ogni quadro vedi cio che il cuore vuol farti vedere………..non è uno specchio fedele dell'essere…..è lo specchio delle nostre emozioni…..

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